Pubblicato da: fabioletterario | 21/11/2005

Melissa e i giovani d’oggi

Un mio alunno, spinto dal mio post, durante lo scorso fine settimana ha letto il testo di Melissa P. Mi ha fatto piacere che, nell’analisi attuata in aula, abbia saputo criticare in modo costruttivo e privo di ipocrisia un testo zeppo di inutilità. Mi chiedo se sia utili o meno far loro leggere testi del genere, se assentire agli alunni che mi chiedono il permesso di leggerlo, di leggere testi che affrontano temi scabrosi. Marco si è infatti quasi scusato per averlo letto; in realtà, temevo solo che non potesse essere oggettivo, ma per fortuna mi sono sbagliato. Il sesso lo interessava, poi si è annoiato: stessa cosa che è capitata a me. Ed è incoraggiante. Chissà che, a forza di seminare, l’amore per i bei testi non germogli anche nel deserto.

A qualcosa, dunque, questo testo ridicolo è servito.


Risposte

  1. Ma guarda un pò che carino questo blog….complimenti!

  2. Ah, e visto che ti leggo per la prima volta ti lascio anche il mio libro preferito.
    Il petalo bianco ed il cremisi.
    600 pagine di pura follia, sensualità, amore e fantasia narrativa.
    L’hai letto?

  3. Accidenti! Ce l’ho sul comodino dal novembre del 2004. Tutti dicono che è molto bello. A questo punto devo leggerlo!

  4. Sai, una volta una mia professoressa ci disse “noi seminiamo colla speranza di che al meno una delle seme cresca”. Per qualche motivo non ho mai dimenticato quella frase… E oggi, eccola qua nelle tue labbra (o dita). Una frase piena di abnegazione, ma di una speranza infinita…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: