Pubblicato da: fabioletterario | 19/09/2007

Un ritorno momentaneo

Sono tornato, per una mattina, nella mia vecchia scuola. Si è trattato di un rientro momentaneo, purtroppo, per salutare i colleghi, di cui sento enormemente la mancanza, ed anche per respirare un po’ di aria di casa.

E’ stato come avere un tuffo al cuore, visto che le mie classi avevano altri insegnanti, e quando nei corridoi qualcuno dei miei vecchi alunni mi ha intravisto è successo un mezzo pandemonio, tanto che ho dovuto defilarmi per evitare che gli animi eccitati scaturissero ulteriormente.

Non posso dire che non mi ha fatto piacere. Anzi. Certo non ho sollecitato il caos, ma ammetto che sono rimasto piacevolmente sorpreso, visto che si tende a spazzare via tutto in un batter d’occhio. E poi non mi aspettavo che C., una rompiscatole con cui ho baruffato per due anni, mi venisse incontro abbracciandomi forte, come mai aveva fatto in passato. Era la stessa che questa mattina mi aveva inviato un breve sms: “Ho preso Distinto nel compito d’italiano, ma non me ne frega niente perché lei non è qui!”
E’ difficile abituarsi ai cambiamenti. Io, poi, tendo ad essere come l’edera, specie nei rapporti interpersonali, e mi meraviglio del fatto che gli altri possano dimenticare i bei momenti con tanta facilità. Così, nel primo pomeriggio ho preso il telefono in mano e ho chiamato gli ex colleghi che non ho potuto salutare di persona.

Vorrei tornare subito nella mia vecchia scuola. Poi, però, penso ai nuovi alunni che ho conosciuto in questi giorni: sono loro, che mi fregano. Quando ci penso mi si illumina il cuore; per lo meno adesso, che sono ancora angioletti, poi magari nei prossimi mesi vorrò strozzarli. Così faccio marcia in dietro, per quanto sono conscio di dovermi abituare quanto prima alla novità, o non ne verrò mai fuori del tutto.

Solo che: se qualcuno conosce il santo delle cause perse a cui votarmi, me lo può consigliare in privato? Si sa mai che mi fa il miracolo di farmi ritornare nella mia vecchia scuola quanto prima!!


Risposte

  1. 🙂
    Oggi lascio sorrisi

  2. Scusa… io non volevo! Però temevo che ti scappasse il mio nick! Mi avresti imbarazzato. Dai… facciamo pace??

  3. E dai, che poi quando ti ci fanno tornare devi lasciare i tuoi attuali alunni e ti viene la nostalgia e poi trovi tutto cambiato e non ti piace piú. Smile!

  4. Finchè tornare nella vecchia scuola ti scombussola così tanto, io non ci tornerei. E’ un po’ come quando uno rivede una ex con cui ancora non ha maturato il distacco. Si fa del male e basta. Io almeno la vedo così.
    Ciao,

  5. QUEL PEZZETTO
    di cuore lacsiato,sarà proprio lui a far circolare il desideri di incontrarvi sempre e,invidiare un poco quel “nuovo” sopraggiunto anche se il nuovo si guarderà bene dal lasciarselo sfuggire!…Che bello quanto si sente tutto questo! Ciao Fabio e,buon cammino! Fulvia

  6. Anch’io sono tornata ieri ed è stato molto commovente. I ragazzi sanno dare molto anche se ti fanno a volte imbufalire.Cioa Giulia

  7. Sono un’amica di Odalisca sicula che ho conosciuto l’anno scorso nella scuola dove ho insegnato. Anche a me manca la “vecchia” scuola, il bel clima che si era creato con alcuni colleghi e con gli alunni. Andrò a trovarli martedì ben sapendo che non si vive di soli ricordi ma che sarebbe un peccato non averli.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: