Pubblicato da: fabioletterario | 18/01/2006

Ho camminato sul ghiaccio

Ho camminato sul ghiaccio, stasera. Ritornavo dalla Scuola di specializzazione, ero stufo, nessuno mi è venuto a prendere.

Ho camminato sul ghiaccio sul cavalcavia, sono salito e sono disceso. Ho percorso il viale, costeggiato le case, sentito l’odore della nebbia e l’umido del freddo.

Ho camminato sul ghiaccio, credendo che sarei scivolato. Invece, con un po’ di accortezza, sono riuscito ad arrivare a casa. In piedi.

Da solo.


Risposte

  1. Ciao Fab.
    Niente, volevo solo dirti che in questo ultimo periodo scrivi cose molto belle.
    Anche questa è bellissima.
    Ti ho immaginato.

    Un abbraccio,
    Cat

  2. Si nasce soli e si muore soli, Fabio. Lungo il percorso si incontrano persone, si passa con loro del tempo, si condivide cose, ma alla fine – purtroppo – va così.

    Comunque a casa sono senza cuore, con quel freddo!!! Se invece di Fabio ti chiamavi Rusty ti stavano tutti attorno…

  3. Già marckuck, proprio vero. E grazie, Pittrice, ma non ho idea a cosa ti riferisci in merito alle cose belle…

  4. Non so nemmeno io di preciso…ma mi piace leggerti..

  5. PRRRRRRRRRRR 😉


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