Pubblicato da: fabioletterario | 27/04/2009

Sala parto

C’è un momento per tutto, nella vita di un uomo. Un momento per ridere, uno per giocare, uno per meravigliarsi. Ecco, il mio momento di meravigliarmi è appena arrivato.

Sono seduto in una sala in cui domina il nervosismo. Gente in preda all’ansia cerca di sedersi sui seggiolini in plastica che si piegano sotto il peso del corpo e dell’attesa, e di tanto in tanto si lascia andare a sospiri che accompagnano il momento a lungo atteso, il momento del lieto evento. Bene, anche io sto provando questa esperienza, sto attendendo il lieto evento, anche io sono seduto e aspetto che qualcuno mi dia la lieta novella, ora tocca a me.

Provo a contare le pulsazioni, mi è capitato raramente in vita mia una cosa del genere. Ed è proprio come in uno di quei corsi pre-parto, dove ti insegnano a inspirare ed espirare, ad assecondare le contrazioni, a modellare la nascita e a non lasciarti modellare da quella. Le conto. Le contrazioni al basso ventre accelerano ogni tanto, proprio come quelle della gestante, ma quando cerco di controllarle per davvero mi rendo conto che non ne sono capace. Non ci riesco.

E’ troppo alta la tensione, sono troppo sovraccarico di aspettativa per farcela. Non c’è niente da fare, è più forte di me, è più forte di quanto possa fare per spingermi contro me stesso. Non ci riesco. Qualcuno prova a darmi qualche segno di incoraggiamento. E’ sintomatico come davanti a momenti come questo si crei una solidarietà umana. Mi regalano un sorriso, un vedrai, vedrai. Andrà tutto bene, insistono a dirmi. C’è anche chi si spinge a dirmi “Vedrà che non ci saranno complicazioni, vedrà che quando tutto sarà finito avrà modo di guardarsi indietro e ripensare a questo momento con allegria”. Ma come si fa ad essere allegri in momenti come questi, quando tutto quello che ti ronza in testa è: andrà veramente tutto bene? Ce la farà sul serio? Non lo so. E’ tutto così nuovo, che mi chiedo se la vita abbia bisogno davvero di essere sconvolta in questo modo, per poter dire di aver subito l’iniziazione dell’età adulta. Ma più me lo chiedo, più mi rendo conto che qui sono i sentimenti a farla da padrone e le voci a confondermi. Una confusione tale, che credo di perdermi anche io, nonostante il mio tom tom mentale non abbia mai dato, sino ad oggi, segni di squilibrio. Ebbene, a quale di quelle voci devo dare retta? Chi devo ascoltare?

Mia mamma mi chiama al cellulare. Anche lei è preoccupata, ovviamente. Come si potrebbe non esserlo, in questi casi? Cerca di infondermi coraggio, dopotutto anche lei c’è passata almeno un paio di volte, e alla fine tutto è andato come doveva. Mi chiede se sta andando tutto bene, se ci sono novità, se siamo in dirittura di arrivo, se gli uomini in divisa che vanno e vengono tutti presi mi dicono qualcosa.

Ma io che ne so? Non solo non lo so, non parlano e non posso neppure immaginarlo. Io posso solo aspettare, e continuo a farlo malgrado provi una gran voglia di superare le barriere di questa sala d’attesa, di fiondarmi di là e tirare per le braccia quei signori in divisa affinché si decidano a dirmi qualcosa. Infine, la porta si apre. Le mie contrazioni sono finite. E’ tutto finito. L’attesa ha dato i suoi frutti. Finalmente mi danno la notizia, quella che aspettavo e che sinora mi ha causato un’agitazione stellare.

Santo cielo, è davvero tutto a posto.

Non ho perso la coincidenza. Nonostante il ritardo, il treno è arrivato.


Responses

  1. Guarda ti darei una scarica di mazzate mai vista! Stavo con le lacrime agli occhi e con l’ansia ripercorrevo quei momenti di paura, apprensione, e stordimento…. ma davvero sei… sei… sei… non mi viene nemmeno il termine! Sadico!!!!!!!!!! Poi magari in privato ti faccio meglio tutto un elenco! E io che fremevo di sapere se fosse maschio o femmina! prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!😦

  2. Un po’ enigmatico…

  3. Ha-Ha-Ha😀 … sei sempre il solito.
    Erica Lee

  4. Allora è andato tutto bene, complimenti.

  5. :-)))….Scritto Senza Sbavature…Semplicemente Sbalordisce!Superbamente,Soavemente,Sublime!!!

    Un abbraccio grandissimo(^_^)

  6. Grazie Fabio, meglio tardi che mai, no?😉

  7. sei davvero fabioletterario!!!!! complimenti!
    francesca

  8. Mi son venute le palpitazioni a leggerlo, sudavo freddo per te immaginando la tua ansia e la tua apprensione in questa estenuante attesa…… te possino….. veramente bravo Fabio!

    Un saluto e buona settimana!

  9. Ma sei terribile…e io che ti stavo per fare gli auguri…..

  10. Mi sa che ci siamo cascati tutti, eh?😉

  11. Madonnina e che mi avevi fato pensare Fabio!!!!!
    A proposito, sono in ritardo, ma complimenti per il libro.
    Maury

  12. Ah ah!!!! Davvero esilarante!!! Strepitoso!

  13. Ah bene…allora adesso che sei diventato “padre” vedi di mettere la testa apposto😛
    PS: torno a dirtelo…se mi avvisi farò quel che posso per esserci…e non te lo dico più😛

  14. 😆

  15. Ahahaha…bravo prof!
    Come l’hai chiamato: Miracolo!!!🙂

  16. scusa😐 posso prenderti a calci nel didietro?????
    no perchè mentre leggevo ci ricamavo pure sopra
    e chissà se è maschio o femmina
    e chissà come lo/la chiamano
    e chissà a chi somiglia
    e chissà
    e chissà
    e chissà
    ma che te possino
    posso capire che trenitalia non sia il massimo
    ma addirittura un parto….
    ma se ti becco è!!!!

  17. all’inizio ho pensato a quando mi fossi perso il fatto che tu fossi sposato e per giunta in attesa di un figlio.
    Poi a metà lettura ho cominciato a dubitare e a cercare il bandolo della matassa…
    Alla fine ho sentito il fischio del treno e ti ho mandato simpaticamente a quel paese!
    Fantastico. Semplicemente fantastico.
    Come sempre, del resto…
    A presto!
    Fox.

  18. treno? coincidenza? sei di quelli che amano i nomi strani, poveri bambini, ciao

  19. Quindi anche tu pensi che io abbia fatto bene, ad andare in Toscana con la mia auto lo scorso finesettimana😀

  20. Leggevo e mi chiedevo… dove mi sono persa? Quando ha detto di avere una compagna? Ha una compagna? Sta per diventare padre e non ne ha mai acennato? erso metà mi dicevo è un sogno… e poi la madre che chiama? si si è sicuramente uno dei suoi sogni.. Ecco che arriva il treno.
    Scritto benissimo, complimenti.

  21. SEMO!
    Solo questo mi viene da dirti!
    B.

  22. Ti diverti a farci stare sugli spilli……..e non ci si poteva aspettare altro da te.
    E’ andato tutto bene, ma che razza di finale è, noi vogliamo sapere i particolari e anche di più.
    Ciao :-))

  23. Il finale mi ha spiazzata… però sei bravo e tenere la suspence…
    Un sorriso…
    Fly

  24. SEI GRANDE
    grande grande e le mie pene non me le ricordo piùùùùùùùù.Un baseto per ogni pulsazione affrettata.Bianca 2007

  25. grandioso!!
    anche io un giorno vorrei saper scrivere come te
    grandioso? no di più di più!!!
    senza parole!!
    buona giornata
    Matilde

  26. mannaggia a te🙂
    Buon WE

  27. e quando sala torni???😉

  28. Amicizia….

    Ricordati che ti voglio bene,
    oggi, domani e per sempre….
    ( fuori tema)

    (cliccare sulla immagine o tastierina e aprire il file)


  29. Nervosismo, contrazioni al basso ventre difficili da controllare…Orco, mi sembrava di vederti seduto nella sala d’attesa in – appunto – attesa di fare una colonscopia!

  30. Tutto bene quel che finisce bene…😀

    Un abbraccio e buon I° maggio a tutti😉

  31. in fin dei conti ci hai ingannato soprattutto col titolo! bello, mi è piaciuto!

  32. Bello, bellissimo… è un po’ come quando aspetti di essere interrogato ma poi prendi un bel voto! Come quando devi andare dal dentista e scopri che l’appuntamento è rimandato! Come quando sei convinto che tutti di sono dimenticati del tuo compleanno e invece ti hanno organizzato una festa a sorpresa! Come quando… insomma come trovare un mango maturo al punto giusto quando ormai non ci speravi più…

  33. 😀 😀 😀
    ci sono cascata anch’io, nonostante non trovassi memoria di questo tuo “progetto” messo in cantiere e mi sembrasse strano che fossi da solo in tale circostanza (tua madre al telefono) e ci fossero uomini in divisa.. hihihi !!

  34. E io che stavo già pronta con le FELICITAZIONI PAPA’.

    Grrrrr …

  35. Mi sembra di vedere il sorrisetto che ti scappa mentre scrivi….

  36. Ma sei papa’ o e’ solo uno “sfogo” letterario????Insomma ti devo fare gli auguri?

    Buon inizio di settimana..

  37. bellissimo questo sistema di scrivere… che fino alla fine ti fa pensare ad una cosa e poi si svela che è tutta un’altra!!! bravo bellissimo post!!!
    bacioni “fabietto”ahahaha (l’ho scritto dopo aver letto il tuo post seguente!!!!)

  38. he he eh…se se potesse rende obbligatorio come la leva, io ve ce farei sta na’ mezz’oretta co’ le doglie su quel lettino. Mezz’oretta perchè de più nun je la potreste fa😀
    Sono sicura che vi gioverebbe assaje.
    Ciao Fabietto😀

  39. “OJE NE’,
    fa prieste,viene! nun me fa spantecà,ca pure ‘a rezza vene ch’ ‘a mmare sto’ a menà.Meh,stienne sti braccelle aiutame a tirà,ca stu marenarielle te vò semp’abbraccià”.Bianca 2007


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