Pubblicato da: fabioletterario | 12/03/2009

Il bambino di sotto mi odia

Il piccolo mostro che abita sotto il mio appartamento mi odia. Lo so da sempre e ho cercato di farmene una ragione, anche se è davvero difficile pensare di potere farsi mettere in tasca da un nano alto appena novanta centimetri, coronato da boccoli biondi e dotato di un incarnato angelico.

Il piccolo mostro, il cui nome tacerò non per rispettare la sua privacy, bensì perché non voglio che diventi più famoso di quanto già non sia, ha cominciato la sua battaglia nei miei confronti dal primo giorno in cui è arrivato. Si è guardato intorno, ha visto che la mia stanza si situava esattamente sopra la sua, ed ha scelto coscientemente di rendermi la vita un inferno, più di quanto potrebbe fare una moglie possessiva o una suocera puntigliosa. Ha scelto di odiare me e non c’è verso di fargli cambiare idea, nonostante io abbia cercato di ignorarlo, di restituirgli i pupazzetti che lancia dal balcone, di fingere di non sapere che per me nutre un odio viscerale e devastante. Lui mi odia. Tanto quanto io odio lui. In uno scambio pressoché reciproco che ha dell’irrazionale e, al tempo stesso, del sanguinolento.

Sino ad oggi non ci siamo sostanzialmente mai incontrati, eccezione fatta per la volta in cui ho aiutato sua madre a salire le scale con la carrozzina, senza per altro ottenere neppure un grazie. Quello è stato l’unico momento in cui siamo capitati faccia a faccia. Lui è spuntato da sotto la sua sciarpa di lana e il cappello che lo nascondeva alla vista, ha puntato i suoi fari azzurri su di me e mi ha fatto capire che mi avrebbe reso la vita impossibile. Lo ha promesso con un sorriso che in Shining avrebbe fatto da comparsa del tutto secondaria, ma che in realtà mi ha gelato il sangue. ha sorriso e tutt’oggi ride di me ogni volta che sa di combinarne una.

Malefico. Quel bambino è niente altro che malefico. Urla in piena notte senza un motivo. Urla alla mattina presto senza un motivo. Urla quando cerco di studiare, senza un motivo. Urla ogni volta che sa che sto facendo qualcosa di significativo, e lo fa senza un motivo. L’altro giorno mi ha scaraventato un pupazzetto in testa mentre transitavo sotto il suo balcone, e per un pelo non mi ha centrato. Sbatte qualsiasi oggetto contro la ringhiera, facendola rimbombare, ma sceglie di farlo solo quando sa che io sono a casa. Lancia contro il muro sotto il mio oggetti di ogni tipo, dal pallone a qualcosa di metallico che assomiglia a una sveglia di quelle antiche. Stamattina, idem con patate. Mi ha svegliato la sua sveglia, una sirena mai più finita, che solo a sentirla gela il sangue. Quel bambino è un inferno. Un inferno. E mi odia.

Sto seriamente pensando di consultare un esorcista, affinché venga a conoscenza del maligno che alberga in lui, ed intervenga con un’azione benefica nei miei riguardi. Sto anche pensando di munirmi di peperoncini e di teste di aglio intrecciate, per ripararmi dalla tenacia con cui mi getta addosso i suoi malefici. Quello che non ho ancora deciso è se, anziché limitarmi a sottostare a lui e a decorarmi con cape d’aglio e peperoncini rossi rigorosamente piccanti, possa optare per recarmi nella sua stanza e riempirgli la bocca di queste amene verdure da condimento.

Diversamente, ho un piano b. Potrei resistere ancora qualche mese, per lo meno fintanto che il sole cocente si produrrà nel suo splendore lassù in cielo. Sarà quello, il momento in cui avanzerà la mia proposta di pace, che consisterà nel portarlo al mare, al largo, per mostrargli l’acqua pulita e i pesci.

Ma senza braccioli, ovviamente.


Responses

  1. Carinissimo post…a quel bambino gli fanno un baffo i miei vicini, lo ammetto!

    Comunque, a proposito di sveglie insolite…stamattina sono stata svegliata selvaggiamente dal clacson di un camion della nettezza che non riusciva a passare per colpa della mia povera piccola twingo parcheggiata in curva.

    Interessante, la proposta di pace col bambino malefico. Ti quoto.

    ah, complimenti per il blog!
    ciao ciao

  2. Scatena i tuoi istinti violenti!😀
    PS: non credo di aver capito bene il tuo commento

  3. situazione molto difficile. Per fortuna abitando in zona di mare i proprietari dell’appartamento sopra vengono solo d’estate a Agosto, ma è sufficiente quel mese perchè dal balcone piova di tutto nel giardino.

  4. ahah😀
    perchè qualcosa mi dice che in realtà tutto questo odio altro non è che amore?
    voglia di conoscervi?
    sicuro è un bambino solo, il suo comportamento mi fa capire che cerca attenzione
    ed usa i mezzi che, lasciamelo dire, un piccolo angioletto ha a disposizione
    sai cosa penso?
    penso che tu potresti essere un buon amico
    perchè è quello che lui cerca…
    e tu, che lo voglia o no, gli piaci😀

    ahah…non mazzolarmi…sento che è così…

  5. Io vivo una situazione analoga, ma i bambini sono due e ci sono pure i genitori. Diciamo solo che quando una mattina non ci svegliamo a suon di urla (di adulti) o di pianti di bambini (che non vogliono andare a scuola) o di neonati ( e quelli son scusabili) è un miracolo. Ora il trucco che abbiamo escogitato con la mia compagna è il seguente: si mette su la musica a tutto volume (e vi assicuro che abbiamo un dolby sorround che al massimo assorda anche un sordo) e dopo pochi secondi tutto si calma, se poi ricominciano, si alza ancora il volume. Quando tutti i discorsi sono finiti, usiamo le armi….
    Quindi benvenuta la tua gita al mare!😀

  6. Ciao Fabio,
    periodo un po’ complesso, per me…per la scuola in genere…
    Son poche, ma vere parole, parole piene d’affetto quelle che lascio. Scandisco poche sillabe nel momento della ricerca personale ed interiore, nel momento della ricerca tout court del senso e anche di altre parole.
    Il silenzio non è mai chiusura per me: è fioritura, tuttavia voglio dirti che il piccolo mostro forse non ti odia come tu pensi…magari sta solo cercando la tua attenzione.
    E’ più probabile che tu stia al centro del suo interesse che del suo odio.Prova a fargli qualche carezza. Potresti constatare qualche miglioramento.
    Altra ipotesi in caso di mancato successo: immaginare che non abbia genitori granchè educati che gli insegnino l’educazione
    Ciao
    Ciao Cristiana

  7. Bravo ,fai bene…

  8. Sì, sì… oppure potresti terrorizzarlo urlando che ci son pesci che nuotano sott’acqua… come già hai fatto con un altro povero bambino di Cetara per sempre traumatizzato dal tuo ricordo!!!

  9. piccole pesti crescono.🙂

  10. 😉

  11. Effettivamente non era proprio generica ma riferita al mio caso specifico. Appenderei il mio capo per il collo al tetto dell’ufficio..🙂
    Per il bambino, pprova con l’elmetto e i tappi per le orecchie!Buona serata

  12. Ma una bella strigliata ai genitori, no? Non e’ che se ha una mamma che neanche dice grazie quando viene aiutata, magari qualche responsabilita’ del comortamento del figlio ce l’ha pure lei?

    Ma forse sono io che vedo le cose in maniera sbagliata…
    .. a proposito, JoJo dice “Ciaoo Fabio!”😉

  13. Sì, per strano che possa sembrare ci sono bambini quasi demoniaci. Però anch’io penso che bisognerebbe parlare (abbastanza pacatamente) ai genitori. Poi, magari, invitarlo ad andare al mare.😉

  14. Povero bimbo, che brutte cose pensi e scrivi su di lui. Forse è un bambino senza compagnia, viene lasciato solo troppo a lungo, e si sfoga facendo rumore a più non posso, facendosi compagnia da solo. Vedi come ti sorride, i bimbi sono buoni, non ce l’hanno con nessuno. Tu, piuttosto, cerca di essere più comprensivo, un giorno forse ne avrai uno tutto tuo, preparati all’evenienza!😉

  15. Non devi odiare il pupo, lui fa “el sò mèstè!”, è la madre che non sa allevarlo. Se piange c’è una spiegazione, la madre non lo capisce. Pensa che allievo diventerà! Ciao, Anna

  16. Capisco e ti comprendo caro Fabio, ma credo che la colpa debba ricadere sui geitori della piccola peste, evidentemente non gli concedono le dovute attenzione, e lui per richiamarle agisce urlando, però più che al bambino io farei una ramanzina ai carissimi ma inesperti o maleducati genitori…….

    Un saluto Fabio e buona serata.

  17. Mia madre soleva dire : bambini piccoli uai piccoli bambini grandi guai grandi…..Pensa se sotto di te abitasse uno spacciatore:-)

  18. Povero bimbo… come biasimarlo!!??
    Si dice che i piccoli abbiano un sesto senso nei confronti degli adulti… solo fiutandoli!😀😀

  19. io sono con te😀
    faresti solo bene…e poi l’estate è bella🙂

  20. Io avrei una terza proposta…farti i cavoli tuoi! Considerando lamadre mooolto educata, direi che meno confidenza dai meglio è. Che poi per portarlo al mare ti tocca venire a trovarmi…non so se ti conviene😉

  21. L’odio motivato, come in questo caso mi pare sia, può donare tanta energia!!😉
    I piccoli mostri di questa risma sono davvero fastidiosi… l’unican è aspettare che cresca.. Oppure rimediare con un incidente in acqua come dici tu… ah ah ah aha ah
    un saluto
    Daniel

  22. ah ah bel post, permeato di un sano cinismo! quando ci vuole ci vuole..buon w.e.!🙂

  23. Cerca di vederla dal lato positivo:
    Suzanne Vega, su di un bimbo rompimaroni, ci ha scritto una canzone ed è diventata pure ricca!🙂

  24. ti capisco eccome!

  25. Sior maestro, si rende conto, che il suo paventato odio per un bambino è, quantomeno, poco credibile?

    Bacio le masni…

  26. Sono il bimbo del piano di sotto…potresti smettere di scrivere al computer…il picchiettare dei tasti mi disturba.
    Come avra’ il dono della parola…aspettati anche questo!

  27. Questa tua metamorfosi degna di Erode mi sorprende, non ti facevo così insofferente verso i delziosi pargoli dai boccoli biodi……..
    Però sei semplicemente adorabile, nessuno mi fa ridere qunato te, e ti ringrazio di cuore per questo, non immagininemmeno quanto ne abbia maledettamente bisogno.
    Un abbraccio fragoroso

  28. Anche io sono odiata dai bambini. Compreso mio figlio.

  29. maligno questo post ma hai tutte le ragioni🙂
    più che altro al largo porterei sua mamma che gli consente di fare tutte ste cose😦
    ehh caro fabio,non ci sono più i bambini di una volta..(però la scena di lui che cerca di c’entrarti con il peluche me la immagino troppo comica :D)

  30. La “colpa” può essere equamente divisa: bambini hanno un sesto senso per gli adulti, a volte li torturano solo perché non si sentono accettati (aaah… gli sguardi) oppure perché vogliono ottenere una certa attenzione. Sono sicura che se tu gli sorridessi lo spiazzeresti e se gli regalassi un pupazzetto, magari dei Gormiti (mio figlio ne va pazzo)… sempre con il permesso dei genitori, s’intende, diventerebbe il tuo migliore amico. Ci vuole davvero poco, sai.
    L’ho fatto anch’io. Provare per credere.
    L’altra colpa è anche dei genitori che, come spesso accade, lasciano fare davvero tutto ai figli: “… E’ ancora piccolo, non capisce”, si sente dire.
    E invece i bimbi capiscono, eccome!
    E poi li ritroviamo grandi: senza educazione, senza regole e senza punti di riferimento.
    E come faceva una vecchia canzone: Generazione di fenomeni…
    Erica Lee

  31. grazie per avermi letto e del commento lasciatomi
    cari saluti

  32. Il bambino sarà pestiferò,ma i genitori se gli fanno fare tutto quello hai descritto sono poco rispettosi dei vicini e anche un po’ maleducati!Spero che diverrai amico senza portarlo al mare;-)))
    Un abbraccio grande

  33. secondo me è la madre che ti odia e scatena il figlio. Sono sempre i genitori a dare l’imput. I pupazzi non darglieli più, i palloni confiscali. E ogni tanto urla pure tu. Sei genitori ti chiedono qualcosa di che ti serve per scaricare la tensione.
    smette eccome se smette.🙂

  34. Hai provato con musica house alle 4 di notte? Così, prima del bagnetto in mare…

  35. oggi senza volerlo ho calpestato un bambino al supermercato. Ma se ti dico calpestato intendo quasi in senso letterale. I genitori tranquillissimi mi fanno “Tranqui, non ti preoccupare e’ lui che sgattaiola sempre tra le gambe degli sconosciuti”. Oh alla peggio lo puoi far fuori così

  36. Contrattacca: quando la mamma non ti osserva, fai la linguaccia al bambino! Lui si metterà a piangere: “Mamma, quel signore mi ha fatto la linguaccia” e tu la guarderai con espressione angelica e sorpresa: “Signora, non mi permetterei mai! Suo figlio è un tale tesoro!” Lei sgriderà il bimbo e gli darà del maleducato e trascinandolo via lui si girerà per lanciarti uno sguardo pieno di rancore: tu affonda il colpo e…marameo! Funziona! Il bambino deve solo rendersi conto che tu sei più bastardo di lui e diventerete amici-bastardi per la pelle!

  37. Ciao Fabio! Buona domenica….malgrado il piccolo mostro🙂 Oggi mi godo il mio gioco nuovo, la bat mobile!! Se la vuoi vedere, clicca su “dritto al mio cuore” tra i link di chi leggo e chi mi legge (è il mio fotoblog)

  38. CHE FORZA STO RACCONTO
    (vero) professò! Mai pensato di fargli TU il verso,lo sberleffo,le linguacce,buttargli in testa il puppazzetto e solo alla fie lasciarlo in fondo al mare che guizzi fra i pesco rossi e blu? Bacetto empatico Fabiuccio.Quanto te capisco,però!…Bianca 2007

  39. hai mai provato a sgozzargli i peluches ogni volta che invadono la tua proprietà?🙂

  40. oddioooo, il bambino mette la sveglia???? e dove va a lavorare?
    devo dire che sono d’accordo con Irish Coffee, lui vuole solo essserti amico! perchè non provare a spiazzarlo?


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