Pubblicato da: fabioletterario | 08/07/2008

Zia Gina metereologa preveggente

Mia zia Gina non è veramente mia zia, anche se io la chiamo così. E’ una signora che conosco da quando ero piccolo, e con la quale ho sempre avuto un buon rapporto, tanto che oggi, per prendermi in giro, non si rivolge più a me chiamandomi per nome bensì Professore, ben sapendo che proprio non mi piace. Credo che abbia qualcosa come 85 anni, se non vado errato, ed è una di quelle che alla sua dolce età continuano a viaggiare in macchina senza problemi, magari rasente la linea esterna di carreggiata, ma sempre in modo preciso e rispettando appieno i limiti chilometrici. Rispetta ogni cosa venga detta da chi sia in possesso di un titolo di studio, in quanto per lei questo significa ancora qualcosa, e se non l’avessi fermata oggi quel Professore che mi appioppia ogni volta che ci incontriamo sarebbe reale e non un gioco; ma per fortuna ho cercato di insegnarle che non è la scuola, a cambiare un legame, bensì le persone stesse, che possono solo migliorarlo. Ebbene, a mia zia Gina riconosco da sempre virtù quasi sovrumane, perché la maggior parte delle cose che mi ha detto si sono infine avverate, l’ultima delle quali, proprio ieri sera.

Per tutta la mattina aveva chiamato per sapere da mio papà se fosse o meno il caso di risolvere quella questione che le stava in gola, inerente la necessità di sottoscrivere una polizza assicurativa contro la grandine, in modo tale da preservare i propri campi coltivati a vite, ai quali è votata cone le sacre vestali al fuoco. Era preoccupata, ma al tempo stesso non voleva passare per una vecchia che sproloquia solo perché vede fantasmi in ogni dove, e dunque perciò voleva che qualcuno la sollevasse dall’incombenza per poter dire, un giorno “Beh, ma io non volevo, solo che tu mi avevi detto che…”, scaricandosi così la coscienza. Dunque, all’ennesima telefonata, il problema è stato sviscerato, e il consiglio che mio papà le ha dato è stato quello di informarsi un po’, prima di buttare soldi per niente, perché con questo caldo e con queste temperature sembrava un po’ sciocco pensare all’eventualità di una grandinata, per lo meno stando a quanto dicevano le previsioni metereologiche. Così, forse convinta, alla fine della telefonata si era rassegnata a risparmiare quella manciata di euro, e ci aveva salutati cortesemente, ringraziandoci come fa sempre al termine di ogni conversazione.

A metà pomeriggio, il cielo si fa nero. Mio papà comincia quasi a mangiarsi le mani, ma poi ci ripensa, quando vede all’orizzonte l’ombra della schiarita. Si mette dunque il cuore in pace e si piazza davanti alla televisione, dove si addormente seduta stante. Io sto leggendo, quando vedo improvissamente scomparire la luce dalla pagina per lasciare spazio ad una gigantesca ombra nera, e per poco non mi prende un colpo. In lontananza vedo un grosso movimento obliquo, che pare dirigersi proprio nella mia direzione, e di lì ad un attimo percepisco il ticchettio netto e chiaro di chicchi di ghiaccio che si sfracellano sulle macchine, sui davanzali, sulle teste di quanti capitano sotto la mia finestra, finché questo aumenta in una vera e propria tempesta di grandine, con agglomerati grossi quanto un uovo. E’ spaventoso, ma dico davvero. C’è chi corre a tentare di riparare le macchine con coperte, chi invita gli altri a ripararsi sotto i cornicioni. Di colpo mio papà si sveglia e si ricorda di quel consiglio che ha dato a mia zia, che starà sicuramente venendo colta da un colpo al cuore, mentre pensa alle sue vigne oggetto di una grandinata così violenta da far paura. E chi ha il coraggio, adesso, di chiamarla?

Più tardi, mia zia Gina si fa sentire. La telefonata arriva proprio quando l’ultimo grano di ghiaccio si è infranto al suolo. Mio padre risponde sottovoce, pronto a scusarsi…

“Meno male, meno male che ho previsto il tempo e sono corsa a fare l’assicurazione!” La sento urlare dall’altro capo del telefono… Mio padre, sbianca. Ma da domani mando lei, al posto degli studiati metereologi che per ieri assicuravano bel tempo…


Responses

  1. ooooh il primo commentatore today! what a honour!

    Credo che le persone anziane… abbiano spesso la capacità di fare collegamenti.. a molti di noi estranei… la vita insegna comunque qualcosa, anche quando ci sembra di non imparare nulla…
    embrace
    Daniel

  2. mitico!
    ps: la tu´zia gina guida esattamente come me.
    dalle un bacio da parte mia!

  3. 85 anni di saggezza, per fortuna! Certo l’assicurazione non salva la vigna, ma riduce le perdite 🙂
    Povero il tuo papá si sará sentito in colpa.
    Ma secondo te la grandine a luglio é normale?

  4. Adorabile zia!!!!
    Ha tutta la mia stima e simpatia, e poi lo ammetto le assomiglio molto, in fatto di metereologia s’intende.

  5. “PROF” FABIETTO,
    vado di corsa e,prevedo musonerie di stiracchiati sorrisi ma,come sempre,mi hai riconciliato con la vita.SEMPLICE E LIEVE PUR NELLA SUA PROFONDITA’ DI LEZIONI! Sicuramente il TUO giorno sarà conciliativo pur nella fermezza del passo! Bianca 2007

  6. Si dovrebbe dare ascolto alle nostre sensazioni piu’ spesso.
    Si dovrebbe parlare alle stelle piu’ spesso e superare i nostri limiti per crescere e migliorarsi..
    Io e’ da un po’ che sono in crisi, ho fatto una scelta..e’ dura, ma penso non me ne pentiro’! 🙂

  7. naaaaaaaaaaaaaaaaaa
    cmq ha grandinato solo dalla tua parte
    qui solo taaaaaannntttttaaaaaaa pioggia e vento
    e stamattina un bel temporale coi fiocchi
    buonissima giornata a te Fabio
    (non ti chiamo più prof…ahahahahah)

  8. ma per caso la tua zia Gina da anche in numeri al lotto?!? La chiamo subitooo o) Beh intanto potei ricavare già i numeri da questa graziosa vicenda solo che il nipote acquisito incredulo non credo esista sulla cabala o) Grazie per quello che mi hai scritto, parli proprio tu poi, che sei un professore e per giunta “letterario”…buon’afa a tutti o)

  9. scusa, non volevo far danni 😉

  10. oh scusa!!! non volevo far danni 😉

  11. Che vuol dire che c’è un virus?
    A.

  12. Mi strappano sempre un sorriso i tuoi post! 😉
    A.

  13. Quanta saggezza diventeremo cosí pure noi?
    buona giornata

  14. Caro professore, dovrebbe ormai aver ben imparato che le donne non sbagliano mai.
    E se lo fanno, lo fanno dietro consiglio di un uomo.

  15. Caro Fabio,
    la zia Gina ha esperienza,sa che in luglio e in agosto i temporali sono sempre accompagnati da grandine e cmq qualche artrosi in età matura di fa diventare metereologa;-)…splendida come sempre la descrizione,mentre leggevo vivevo attimo dopo attimo ogni parola immaginando luoghi e persone.
    Un caro saluto

  16. Caro stimato professore…

    Non credo in Dio, non credo nella politica… come posso credere ad una “maga”…
    Comunque lascio una possibilità.

    P.s. Per adesso non tornerò a postare, ma non escludo che possa farlo fra qualche tempo.

    Con la solita stima e l’affetto che ho per te.

    Marco

  17. Come mi disse la mia insegnante australiana “everybody has a zia gina”!

  18. ma è un amoreeeeeeeeeeee…..una strega all’antica come quelle che piacciono a me….credo che la sciura Gina sia da mangiare di baciiiiii..;-)))

    Oggi c’è un sole stupendo sulla Madonnina e…guarda caso anche io sto litigando da questa mattina con l’assicurazione di saggina…non è che stai diventando un mago anche tu?????

    Non sapevo che amassi i Wikka party….e visto che ormai stai diventando sempre meno umano…( tappeti volanti, zie streghe…etc etc) giuro che la prossima volta non solo ti invito ma ti costringo a venire recuperandoti a cavallo di saggina ( sempre che tu non abbia paura che ti faccia….cadere ;-9 )))

    e ….chiedi a Zia Gina per il resto …..

  19. uè fabietto ma che fine hai fatto??

  20. Ciao Fabio…ti auguro buon pomeriggio…so che sei a casa…beato te…a me manca ancora un mese per le ferie…riuscirò a resistere?????” si vedra…Ciao. Baci Rosy

  21. La cosa migliore è fare sempre di testa propria. Probabilmente zia Gina ne sa una più del diavolo.

  22. Caro Fabio, scusa la mia latitanza…ho poca voglia di blog e commenti ultimamente. Molte delusioni e fraintendimenti vari.
    Ma il tuo bel commento nel quale mi dicevi che l’amico è quello che ti viene a cercare quando non ti sente, è quello che mi è rimasto più impresso. Forse il più vero nella sua semplicità….l’ho citato anche da un’amica tanto mi era piaciuto.
    TI lascio un abbraccio caro e …ora mi leggo il post. ;-)Rosanna

  23. Bellissimo questo racconto della zia Gina 😉
    Sai, l’ho notato mille volte anche io…Le persone anziane, hanno tanta di quella saggezza e profondità anche con una licenza elementare…Vedono spesso cose che ai nostri occhi frettolosi e stanchi sfuggono…..

  24. Vedi un po’ se riesci a coinvolgere Zia Gina e farle tenere una rubrica meteorologica qui sul blog, così fai anche servizio pubblico.

  25. Azz brava zia Gina! Gli anziani ne sanno una più del diavolo!
    Baci caro Fabio 😉

  26. Ciao Fabio, bello ritrovarti.
    Come è sempre bello leggere i tuoi racconti.
    un abbraccio

  27. Preveggente e previdente, la vecchietta meteorologa.

  28. guarda che io il papa non l’ho messo da nessuna parte ci stava già di suo

  29. 🙂

  30. Ma dimmi un po’, Fabius, questa zia Gina ha 85 anni come io ne ho 70???
    Cavolo, poi non sapevo di avere della concorrenza!
    🙂
    Zia Nat

  31. Se magari mi dici mostrarti che, posso risponderti.

  32. io avevo un nonno GIno Super e ho ancora una zia GINA altrettanto GANZA_ 86 anni dipinge, innalza casa, campionessa di carte e attrice teatrale… forse GINA/O sono nomi che san di buono!

  33. zia gina è deliziosa…dalle un bacio da parte mia….tua mamma si che ci capisce…il casatiello…una vera goduria….ma va là tu e la dieta…questi sono…..i piaceri della vita:-)…un bacio grande
    Annamaria

  34. Gli anziani con la loro disarmante semplicità ed infinita saggezza ci stupiscono ancora oggi.

    Brava zia Gina!!!!!

    Un saluto e buona serata.

  35. Io ancora mi domando come facciano gli anziani a fare queste previsioni..

  36. caro mio, tutti abbiamo una zia gina come vicina di casa.
    poi ci sono anche quelle che ti lanciano la spazzatura nel cortile…ma queste sono altre storie!

  37. qua da noi c’è un detto degli anziani che recita “quando le nuvole vengon da bologna prendi l’ombrello che ti bisogna, qundo le mnuvole van verso il mare, prendi i buoi e vai ad arare”…non ho mai capito come facciano a prenderci sul serio!!
    un bacio
    gio

  38. 😀 viva la Zia!!!
    cmq, almeno qui, quando l’aria si fa tesa e troppo calda, verrà senz’altro giù il finimondo (infatti lunedì sul trentino s’è abbattuto un nubifragio che ha scoperchiato case …)
    cmq, meglio tua zia che i metereologi davvero!
    purtroppo il barometro della mia, di prozia, si è rotto e l’altra estate mi ha fatto prendere la grandine nel bosco :D:D
    un caro saluto a tua zia!!
    ciao

  39. Buongiorno!

  40. ..saggezza degli anziani??che come si dice da me hanno sempre ragione?


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