Pubblicato da: fabioletterario | 04/07/2008

Protezione 30 (ma le orecchie no)

Per cercare di santificare la bella stagione, non potevo rinunciare al classico viaggetto di apertura d’estate, in quel di Bibione, dove poter sfoggiare il mio corpo muscoloso e aitante al fine di impressionare tutti (nel vero senso della parola) e ovviamente di accaparrarmi la mia piccola ma consistente dose di luce solare. Tradotto in parole povere, non vedevo l’ora di cominciare a scacciare questo colorito mozzarelloso che mi porto addosso da questo inverno, e di abbronzarmi un po’. Così, l’altro giorno, complice Marckuck, siamo partiti con destinazione mare per tentare l’impresa, non senza, ovviamente, la necessaria attrezzatura. No, non parlo di paletta e secchiello, né di bolle di sapone o di aquilone da far volare, come malevolmente potrebbe considerare qualcuno: parlo di abbronzante protettivo, protezione 30, visto che la prima cosa che mi succede quando mi piazzo anche sotto l’ombrellone è di tornare a casa come se si fossero presi cura di me in una stireria professionale, con tanto di ferro rovente strusciatomi addosso con estrema attenzione. Ebbene, proprio per evitare che come al solito io debba correre ai ripari, ricoprendomi di Foil spry dalla testa ai piedi, questa volta ci ho pensato prima e mi sono dato da fare. certo, 13 euro per una crema di appena 200 millilitri è un vero furto, ma considerando il fatto che alla fine ne devo spendere quasi il doppio per poter chiudere occhio almeno mezzora al rientro, questa volta ho scelto l’alternativa e ho giocato d’anticipo.

Ebbene, arrivo bel bello a Bibione pineda, luogo ameno e ancora abbastanza poco battuto dal turismo di massa, se comparato con la vicina Lignano, intorno alle 11, nonostante sia partito quasi due ore prima da casa per coprire appena 45 chilometri: ma il traffico di milanesi e trevigiani intasa persino le strade secondarie, pertanto nonostante gli sbuffi non è possibile fare nulla ed occorre chinare il capo in attesa di momenti migliori. Quindi, dopo aver trovato fortunatamente parcheggio all’ombra, il che è già cosa buona e giusta, noleggio il mio ombrellone in terza fila con due lettini pregni di sabbia, che devo sistemarmi da solo, perché il bagnino ha da fare con la sigaretta e il leccalecca che sta succhiando faticosamente sotto il suo ombrellone. Mi guardo in giro per essere sicuro che è il momento più opportuno per cominciare a svestirmi, mentre gli occhi delle signore tedesche dai fianchi debordanti e ridenti mi circondano festosi, e comincio a spalmarmi di crema oleosa dalla testa ai piedi, nella speranza che questa, con tutto quel che costa, faccia effettivamente ciò per cui l’ho comprata. Manciate generose di crema bianca e profumata finiscono nelle mie mani, quindi sulle braccia, sulla pancia (piatta e a tartaruga, ovviamente), poi sul collo, sulle gambe, sui piedi, che di solito sono quelli che dimentico e con i quali arrivo a casa in condizioni pietose, tanto per cambiare, infine sul viso. Ed ecco che, più brutto e più pallido di Frankenstein, mi dirigo direttamente in mare, dove mi regalo la prima nuotata della stagione.

Nuoto bel bello per un paio d’ore, rilassandomi finalmente nell’acqua che mi arriva spesso alle ginocchia, visto la conformazione naturale della spiaggia, bassissima per la mia altezza. Poi, giusto per non uscire dall’acqua senza essermi regalato ancora un po’ di frescura, mi stendo sul bagnasciuga, dove ne approfitto per prendere un po’ di sole guardando un monello intento a cercare di far volare il suo aquilone sgangherato, che finisce inevitabilmente contro il viso di una signora austriaca che sembra Marylin ma con una terntina di chili in più, la quale sbraita a non finire senza che quello accenni ad una sola scusa. E’ così rilassante, trovarsi seduti a terra e non dietro una cattedra, che resto lì non so per quanto tempo, totalmente rapito dal senso di libertà che di colpo mi pervade. Mi ricordo un paio di volte di andare a rinnovare la protezione, seguendo alla lettera le istruzioni sul retro della confezione, e mi compiaccio di non sentire neppure un leggero pizzicorio sulla mia pelle. Vado avanti e indietro dall’ombrellone, pagato per nulla, che mi serve unicamente per appoggiare il mio zaino e i miei vestiti, ma chi se ne importa, se finalmente respiro e sto al fresco? No, per carità, non ci penso proprio. Via, sotto il sole, tanto ho la protezione 30, non crederai mica che mi bruci, non è vero?

Alla fine della giornata, non posso che dare ragione alla fantastica protezione 30. Non mi sono bruciato in nessun modo, dormo tranquillo per tutta la notte, non sento una sola fitta sotto la pelle. Peccato che, due giorni più tardi, divento una lucertola: la pelle comincia a squamarsi sui lobi delle orecchie, e mi succede ovviamente nel corso dell’ultimo Collegio dei Docenti, dove comincio a vergognarmi come un animale. La crema aveva indubbiamente funzionato, sono io l’artefice della mia disgrazia: non mi sono ricordato di spalmarmi anche le orecchie!


Responses

  1. … le orecchie di Fabio come il tallone di achille eh?? ;P Anche io col sole ho un po’ di problemi, ma quest’hanno mi sono premunito con un po’ di lampade ed ora uso la protezione 10 inspiaggia (ma credo di poter scendere anche sotto ora come ora) e vado di lusso… le orecchie però non me le spalmo mai però per fortuna non mi danno problemi!! 😉

  2. ciao..
    e si credo di si se abiti ai rizzi o al villaggio del sole o in zona….si si
    bibione…..preferisco lignano….ma per la cibaria serale a grado….
    buona giornata

  3. le orecchie sono un punto che dimentico spesso anch’io. E la fronte, anche! Volevo solo fare un appunto al tuo esilarante racconto: non ho trovato convincente i punti dove evidenzi il tuo statuario fisico. Mica mi sbaglio, vero? 😉
    Ciao!
    Fox.

  4. eheheh 🙂 cose che succedono … ma almeno ti sei rilassato, hai respirato e ti sei goduto il fresco del mare. Io non vedo l’ora di godermi un pò di mare … l’arietta. ecc. Per fortuna quest’anno niente Jesolo, Biblione, Lignano … ma si torna alle orgini (magari esco dalla foresta). Ciao Justine

  5. Quanto ti capisco!
    Anche io ho una pelle molto chiara e delicata, nonostante le mie origini sicule. Sarà che mi scorre nelle vene sangue normanno 😉
    Non potrò mai dimenticare una vacanza a Lipari, rovinata dal fatto che mi dimenticai di cospargere di crema anche il dorso dei piedi… con il risultato che mi sono ustionata i piedi a tal punto da non poter mettere scarpe di qualsiasi natura per più di una settimana!

  6. 🙂
    Io mi sono bruciata per la prima volta nella mia vita l’anno scorso. Quest’anno non avrò da risolvere questo problema perchè non penso proprio che riuscirò a mettere piede al mare 😦
    Per me è una tragedia, ma pazienza. Tanto non posso farci proprio niente!
    Ciao A.

  7. le orecchie ed il viso sono le prime parti del mio corpo che inondo di crema solare!altrimenti son dolori…

  8. ah,ah,ah…mi sono immaginata queste orecchie buffissime..
    l’esperienza insegna, per la prossima volta farai piu’ attenzione!

    Weekend al mare anch’io..ma vado un “po’” piu’ giu’..proprio all’estremo capo della Sicila, quello piu’ vicino all’Africa: Porto Palo!
    Buon weekend!!!

  9. Caro Fabio, il problema si risolve egregiamente andando in spiaggia dalle 8,00 alle 10,00 del mattino e dalle 18,00 alle 20,30, senza additivi pur sempre chimici sul corpo e risparmi un sacco di soldi di creme solari che, sapendoti docente, 🙂 si rivelerebbe un bel risparmiare. Buone vacanze!

  10. sei dunque un adone dalle rosse orecchie?
    ahahahahahah
    la pancia tartarugata?
    ma davvero?
    prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
    cmq attento se passi da me oggi niente magia, oggi pistole fumanti …credo che il caldo mi faccia male….

  11. io mi brucio rigorosamente alla base delle dita dei piedi. oh, me lo scordo sempre.
    e anche io sono da protezione trenta. groan…

  12. Io, che avendo la pelle d’asino posso stare al sole tutto il tempo che voglio, faccio con la crema protettiva sempre lo stesso gioco stupido. Ci immergo il dito dentro poi mi disegno un cuore sulla pancia. Alla fine resta la pelle più chiara a forma di cuore, ma questo, una mozzarella come te non lo può fare o)) Cmq mi dispiace, anche perchè essendo le orecchie, avreai “sentito” un dolore pazzesco o))

  13. Fabio, le orecchie si dimenticano sempre !
    Ciao

    fiore

  14. Ciao Prof…
    chissà perchè nel mio immaginario ti vedevo proprio “mozzarelloso”…
    un abbraccio

  15. ahahahah…scusa ma non so perchè l’immagine è viva davanti ai miei occhi…;-)))) io sono abbonata a scottature micidiali, e mi ungo con una favolosa protezione 60….praticamente un sun block e spesso riesco ad ustionarmi….il cuoio capelluto.

    che brutta la vita di noi mozzarelle soprattutto se…burrate;-))))

    che ne dici se ci dessimo alla tintarella di luna…decisamente più consona al nostro fototipo????? ( Vuoi mettere un bagno in mare illuminati solo dal chiarore lunare ;-)))) )

  16. FANTASTICO RACCONTO ….sto troppo ridendo

  17. Quattro anni fa, se non sbaglio, mi successe la stessa cosa. Anche io sono una mozzarella umana quindi devo avere un’attenzione raddoppiata col sole.
    Quell’anno comprai la protezione 40. Mi spalmai ben bene e me ne andai a passeggiare in riva al mare durante un paio di ore. Ovviamente le onde lavarono via la protezione dai piedi che a fine giornata sembravano due pomodori gonfi e rossi. Le orecchie poi non ne parliamo proprio. Quell’anno fu una torura.
    Adesso, ancora prima di uscire di casa per andare al mare mi spalmo ben bene insieme al piccoletto, prevenzione e protezione 🙂

  18. Certo… però tra chi si intende basta un sussurro…

  19. Fabietto sei tornato finalmente… pure tu a Bibione?? anch’io 🙂 ps: quest’anno ho deciso che prenderò la crema solare dei bambini perchè sono più bianca di un fantasma…

  20. Finalmente sei tornato,ma sono contenta che eri in vacanza;-)…Mozzarelloso perchè?Sarà perche io non amo abbronzarmi,non lo faccio da anni mi piace avere la pelle bianchissima e vellutata anche perchè io soffro le pene dell’inferno con le scottature da sole…oltretutto non è che questo sole ormai faccia tanto bene.Ti immagino sai all’ultimo collegio:-))))..Ti abbraccio

  21. sai, avevo un gatto bianco-albino che aveva il tuo problema:glli si scottavano le orecchie e dovevo mettergli la crema tutte le mattine, anche se lui aveva imparato a stare all’ombra! 😛 😛 😛

  22. confessa che la tua tartaruga è girata al contrario……..

  23. Qualcosa da ridire sui trevigiani che intasano la strada per Bibione? Non è colpa nostra se Bibione ci piace tanto tanto. Che piacere rileggerti Fabio… !!! Per quel che riguarda l’abbronzatura, il mio problema sono i piedi, già io sono una di quelle polle che si ustiona i piedini visto che non metto la crema (tra l’altro uso la protezione indicata per i bambini) e po via di Foille… ciao ciao … alla prossima coda!

  24. …sei unico!!

  25. ciao, sei tornato!!!!era ora.

  26. Live and learn…

  27. la prossima volta prima del consiglio mettiti un po’ di cremina idratante 😉

  28. Trascorri un bel sabato… besitossss… Sonia

  29. hihiihihiihihihiihihi… sei bellissimo!
    un bacio

  30. Meno male che io divento subito scuro solitamente..

  31. Ciao Fabio, quando hai un minuto libero, passa da me.
    A.

  32. Sei tornato e non passi a salutare? Bell’amico….
    Dai scherzo, buon fine settimana

  33. Mi sembri me, alla prima doccia solare.. dove mi spalmo per benino la crema dappertutto… ma proprio dappertutto… tranne sotto le ascelle… e
    hai mai fatto una doccia solare?
    Sono uscita che non potevo più abbassare le braccia….

    Sorrisi…

    Fly

  34. Orecchie a parte, con quella protezione non ti sarai ustionato ma neanche abbronzato 🙂

  35. FABIETTO,
    mi mancavano i tuoi coloriti e “freschi” post e…eccoli qui,pronti per l’uso per sogni allegri di scoppiettanti fuochi prima che gli occhi si chiudano! Ciao,Notte serena anche a te.Bianca 2007

  36. oddio, Bibione! quanti ricordi…

  37. Io ci vado sempre giù pesante con la crema protettiva.
    Altrimenti so che ne pago le conseguenze.
    Anche oggi 7 ore di sole e mare.
    Ma nelle orecchie non ho mai pensato di mettere la crema.
    E non me le sono mai bruciate.
    Sino a ora, per lo meno.

    Bello leggerti, Fabio.

    Periodino niente male, ti assicuro.

  38. Vuoi dire che hai le crosticine sulle orecchie he he?

  39. Indubbiamente siete marziani…uhahhahha mi sembra di vederti…. opssss…scusa, non dovrei ridere delle disgrazie altrui.

    P.s. scusa se te lo chiedo: 45 km da bibione ? Io circa 70, ma di dove sei??? Sarai mika il mio vicino di casa??? uahhahhahahah

    Vado a vedere nel tuo profilo. Buona giornata…un sorriso.

  40. non ho parole

  41. Bentornato! Ero preoccupata x te, troppi giorni che nn ti sentivo. Buoan doemnica!

  42. beh…ma è fantastico conoscersi così!!!
    Nn xridere delle disgrazie altrui…..
    ma mi sono divertita….

    ancora niente mare….ma sai ho la pelle molto scura comincio dal fattore di protezione 6…e poi sempre + giù……

    un saluto! 🙂

  43. se ti descrivi così ed insegni in un liceo…. chissà le tue alunne….
    mi spiace molto per le tue orecchie…. la volta che mi sono scottata in montagna con la neve ho usato una crema al metolo, dovesse servirti ti invio il nome per mail 😉
    pensa a come saranno stati invidiosi i colleghi che non si sono potuti concedere la gita, almeno con le orecchie hai mitigato un po’ la loro invidia 😉

  44. C’è sempre qualche punto del corpo che sfugge…

    Bravo, Fabio! Vedo che sei tornato in gran forma.

  45. bentornato caro!
    anche io ho latitato … un po x questo…un po per quello…
    ma ora dovrei essere di nuovo tra voi (che palle ;)) modem permettendo!
    ora vado un attimo a refrigerarmi le pelotas al mare!!
    ciaoooooooooooooooooo

  46. Ma ciaooooo!!! sei stato a riposo??? eh sì, ormai lanciatissima in quest’estate romana, prima che il caro Alemanno chiuda tutte le iniziative!!!!! certo pure tu non scherzi! Madonna è un bel concertone…la prima…non la conosco!!! buona serata! a presto

  47. Bacino che passa la bua?

  48. bentornato 🙂
    lieta di rileggerti
    *ho comprato proprio oggi la protezione solare ;D
    buon inizio settimana

  49. Come al solito mi fai morire dal ridere!

    Io per fortuna non mi brucio….e divento subito scura!!!!

  50. E’ un classico! O ci si dimentica di incremare i piedi o le orecchie! Però sono contenta di sentire che fai pubblicità alla crema solare che è importante e non tutti l’hanno capito perchè continuano a fare i bulli dicendo:”Ma tanto io non mi scotto, ho la carnagione scura”!

  51. Sai che mi mancano i commenti che mi lasciavi? 😦
    Ciao A.

  52. e il doposole ti sei ricordato di applicarlo???
    ;-))

  53. …rieccomi qui!…con tanto di giustificazione per l’assenza! 😀

  54. Ehi Fabio, nessuno ti ha mai detto che la crema solare va messa rigorosamente DOPO la nuotata di due ore? E che deve costare ben più di 13 euro per proteggere davvero? E che la pancia a tartaruga si intende dalla parte della gobba? Non vado a Bibione ma parto giovedì per Ischia, fino alla fine del mese, presenterò lì anche il mio libro. Se per caso decidessi di fare un giro sull’isola fammelo sapere: potrei portarti in posti che voi umani non potete neppure immaginare. Le Terme per esempio, i giardini della Mortella, le stanze delle torture del Castello Aragonese o il ristorantino della Scarrupata a cui si accede soltanto via mare…vedi tu!


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