Pubblicato da: fabioletterario | 09/05/2008

Non voglio gli audiolibri!

Non ci sto. Per mia natura un po’ narcisista e forse anche curioso, sono indubbiamente favorevole a buona parte dei progressi della scienza e delle tecnologie, specie quelli che possono migliorare la vita umana e la sua qualità, ma stavolta proprio no. Non ce la faccio. Non me la sento. Non posso proprio. Ci sono cose che non possono essere ammesse, e questa è una di quelle.

Non mi ritengo un pioniere, questo no, ma posso affermare a buon diritto di aver sempre sperimentato le nuove frontiere. Frontiere che non avevo considerato, che dovevano non essere considerate proprio in quanto tali, e che nella loro esistenza limitavano l’espressione del singolo. A ben vedere, sono stato uno dei primi ad utilizzare nternet. Sono stato uno dei primi ad avere il cellulare. Sono stato uno dei primi ad avere lo stereo portatile, ed uno dei primi a comprare il lettore cd. Sono stato uno dei primi a buttarmi a copofitto nelle tecnologie, quando queste mi parevano esser utili. Ora però non sarò mai uno dei primi a comprare un audiolibro.

Mi dispiace ma proprio non ce la faccio. L’audiolibro pare destinato a rivoluzionare il concetto di lettura, proiettata nel futuro della multimedialità, tuttavia io promuovo una crociata contro questo modo poco qualificante, che ruba la magia della lettura a favore di quella dell’ascolto.

Non sono contrario per questioni di principio, ma per motivazioni pratiche. Io insegno e dunque nel mio caso l’ascolto è una delle abilità che si richiedono agli alunni, tuttavia qualora l’audiolibro prendesse piede, mi sentirei davvero un pesce fuor d’acqua: e che fine farebbero gli amati libri fatti di pagine, rilegature e copertine? Sarebbero tutti trasformati in file compressi o in voci recitanti, per quanto ottime queste possano essere?

Io ho bisogno di sentire un libro. Di sentirlo materialmente. Di toccarne la copertina, di vederne i colori, di annusarne l’odore, di respirarne le parole, di immaginare le situazioni, di lasciarmi rapire dal vortice della scrittura. Ho bisogno di possedere materialmente un libro, per scomparire nella sua carta porosa, e non concepisco l’idea che qualcuno me lo possa raccontare, con la sua cadenza, con il suo ritmo, con la propria intonazione, con la propria lettura espressiva e respirazione: l’idea che una voce incisa su un supporto digitale faccia impunemente ciò che è un piacere che è solo personale, proprio non mi dà pace. Perché a quel punto diventa un libro guidato, un’esperienza condivisa, un percorso che non mi appartiene. Ho bisogno di esperienze inferenziali, di appuntamenti galanti dopo le 23, quando a letto sfoglio le pagine per sognare ad occhi aperti. Ho bisogno di dormire con un libro vicino, perché per me è come la coperta di Linus. E ho bisogno di occhieggiare in una libreria, quasi abbozzando un invito al bacio furtivo, mentre cerco di decidere quale di quei libri entrerà in casa mia, quella sera.

Vi prego, non comprate gli audiolibri. Un libro può fare tanto, per noi: è una sfida che si alimenta della nostra passione, ed è anche un cuore che si gonfia del nostro sentimento. Lascio da parte l’utilizzo assolutamente proprio dell’audiolibro inteso come supporto per chi ha problemi di vista, per i quali si tratta di un elemento più che valido, ma no, diversamente non ci sto. Leggete, regalate una manciata di tempo a voi stessi e vivete il libro: imparerete ad innamorarvi tante di quelle volte, che l’amore vi ricoprirà da capo a piedi per il resto della vostra vita…


Responses

  1. penso che sia una bella risorsa per chi non è nelle condizioni di leggere da solo…ma comunque non sostiutisce la possibilità di avere una persona fisicamente presente che legge un libro per te…Per chi non ha problemi…beh…sono d’accordo con te! news ti coinvolgono 😉

  2. Non sono d’accordo, Fabio.
    L’audiolibro non è destinato a sostituire il libro, ma solo ad affiancarlo nelle situazioni in cui non puoi tenere un libro tra le mani.
    Per es. c’è gente che trascorre ore della sua giornata in macchina per raggiungere il posto di lavoro. Può essere una buona occasione per alzare un attimo gli orizzonti e aprire la mente.
    Gli italiani leggono sempre di meno. Che possa essere un modo per favorire la lettura?
    Nulla farà tramontare il libro, il libro cartaceo, fatto di pagine che si sfogliano, di emozioni che si provano.
    Buon fine settimana.
    princi

  3. Sempre con questa fissa dell’esclusione… ma dove sta scritto che l’audiolibro debba sostituire il libro tradizionale? Sono due prodotti che possono tranquillamente convivere in un mercato sempre più differenziato. Così anche per i ciddì… sta montando una crociata contro di essi e a favore del rivoluzionario formato digitale e della nostralgia per il vinile. Anche in questo caso, si tratta di tre prodotti che possono benissimo coesistere nella distribuzione della musica. Al cliente la scelta, in base alle sue preferenze.

  4. Caro Fabio… non hai pensato ai “diversamente abili”. L’audio libro può essere ideale per un cieco, o per qualcuno che non è in grado di girare le pagine…

    Il libro, se mai deve temere un avversario, deve guardare l’ebook come nemico pubblico numero uno. Il giorno che sony e philips renderanno commerciale la tecnologia dei display flessibili… è probabile che i libri subiranno una bella botta!
    Con quel che costa la carta… comprare un ebook e caricarlo su un display sottile come il foglio di un quotidiano, che può essere piegato, arrotolato, messo in tasca comodamente… ho paura che è quello il nemico da temere…

  5. credo che per chi è, come te, come me, “maniaco” del libro, niente potrebbe fargli rinunciare al piacere delle pagine profumate d’inchiostro, della “carnalità” della lettura… Ma permettere a chi non ha tempo, a chi ha difficoltà nel leggere (pensa al cosiddetto “analfabetismo di ritorno”, o alle difficoltà di una menomazione) di poter incontrarsi con i libri…

  6. O forse sei solo vecchio.. 😀

  7. come sarà l’odore dell’ audio-libro?

  8. Ciao Fabio, una mia collega che si occupa di gestire i contatti con i clienti e che passa in automobile gran parte della sua giornata lavorativa, ha scoperto che gli audiolibri le tengono compagnia a meraviglia durante i suoi spostamenti tra Milano e la Brianza. Non rinuncerei per niente al mondo ai libri sparsi ovunque nella mia mansarda, ma talvolta l’audiolibro può essere utile.

  9. Anch’io sono d’accordo che l’uno non sostituisce l’altro, ed è comodo non solo per i non vedenti, ma anche per esempio in mezzo al traffico: i prendono due piccioni con una fava, si fa cultura, si soffre di meno il traffico, si ottimizza il tempo, ci si nevrotizza di meno…

    Tanto non credo che la magia del libro possa essere sostituita… non dico mai, perché “mai dire mai”, ma certo non a stretto giro di posta.

    *** La mia casa è più fornita di una biblioteca, e una volta, ritrovando un vecchio libro che temevo smarrito durante i vari traslochi, ebbi gemiti di piacere: figurati se non ti capisco! ***

  10. concordo in pieno davvero. ci si innamora una volta dopo l’altra.

  11. ^__^ non è x niente male ^_^

    Buon fine settimanata Fabio!

  12. Che orrore!!!!!!!
    Una maniera per distruggere la nostra fantasia, mai e poi mai gli audiolibri potranno sostinuire la realtà tattile, olfattiva, empatica dei libri in carne ed ossa. Al rogo gli audiolibri!!!!
    Per una volta, concedimi di essere estremista.
    Un abbraccio e buon fine settimana

  13. Io non potre, amo il profumo della carta stampata il fruscio della pagina che gira mentre leggo, non potre fare almeno di queste cose….
    Un saluto.

    PS- Grazie fabio per il tuo pensiero su Angelo.

  14. scusa Fabio sono fusa quel “potre” chiaramente sta per “potrei” tutte e due le volte.
    Ciao e grazie

  15. Fabio, fossi in te starei più tranquillo… chi ama i libri, la lettura etc etc non comprerà mai gli audiolibri…. quelli sono per gli studenti sfaticati che diversamente un libro lo comprerebbero solo per livellare un tavolo con una gamba più corta…
    magari gli audiolibri possono essere utili per le persone anziane o per i non vedenti…
    vienimi a trovare quando vieni a salerno.

  16. Caro Fabio,
    stavolta non sono affatto d’accordo. Non mi toccare gli audiolibri:
    http://artemisia-blog.blogspot.com/2007/07/leggere-con-gli-orecchi.html

    1) gli audiolibri non sono affatto in concorrenza con i libri cartacei. Per esempio si possono ascoltare sull’autobus e in treno (leggere su carta ad alcuni da’ noia allo stomaco), facendo le faccende in casa, in sala d’aspetto dal dottore e in tutte le altre occasione nelle quale non e’ possibile leggere un libro.

    2) e’ vero si e’ condizionati dal ritmo e dall’intonazione di chi legge ma alcuni libri (come quelli letti su radio 3 “Ad alta voce”) si puo’ dire che piu’ che letti siano interpretati da fior di attori e ti appassionano veramente.

    3) capisco il tuo rapporto morboso con i libri. Mio marito era cosi’ da giovane, tanto che non li apriva mai del tutto per non sciuparli. Ora legge tantissimi libri ma su vario supporto: carta, ipod, palmare. Non e’ diminuita per nulla la sua passione per la lettura, anzi e’ aumentata.

    4) per chi come me ha poco tempo, scarsa capacita’ di concentrazione, poche energie la sera, l’alternativa agli audiolibri e’ leggere un libro ogni sei mesi. Non mi sembra che sia meglio!

  17. Non credo che gli audiolibri soppianteranno il piacere della lettura personale… ma ti pego di considerare coloro che passano molte ore della loro vita in macchina… o fare lavori manuali, ripetitivi… quanto un audio libro, possa allietare queste ore poco vissute…
    Ho una domanda… a te come insegnante? come stimolare la passione per la lettura nella new generation? io non ne sono stata capace!!!!
    Sorrisi…

    Fly

  18. Ero venuta per dirti che condivido il tuo pensiero, ma poi ho letto il commento di artemisia e di qualche altro e ho riflettuto sull’utilità che forse l’audiolibro può avere…Ciò non toglie che la lettura è altro, decisamente altro. Un saluto

  19. mi trovi perfettamente d’accordo
    io leggo sempre ai miei bambini un sacco di storie e loro mi imitano fingendo di leggere e spero che questa imitazione diventi poi qualcosa di reale…io adoro i libri, li amo e so che non sono eterni e proprio per questo vanno conservati con ogni cura
    un adiolibro può essere senz’altro utile a chi non può leggere da solo magari per qualche handicap ma a parte questa eccezione la cosa non mi piace affatto….
    GELOSO? GELOSO? un bacio dolce dolce tutto per te

  20. Premetto che ho una preferenza assoluta per i libri di cui si accarezza ogni pagina voltandola.
    Pero’.
    Ho un marito che passa ore ogni settimana in macchina e ha pochissimo tempo libero, che – forse sbagliando 😉 – preferisce passare coi bambini piuttosto che seduto a leggersi un libro (anche se spesso le due cose si sovrappongono perche’ legge molti libri ai bambini… ma solitamente non il genere di libro che sceglierebbe per se stesso). Quindi, spesso prende audiolibri dalla biblioteca e li ascolta in macchina invece di leggerli.
    Poi c’e’ da considerare il fatto che e’ vero che vuoi darne l’intonazione tua, ma tante volte e’ anche bello sentire qual era l’intonazione che l’autore intendeva.
    E non credo che sentire l’intonazione data da qualcun altro sopprima l’immaginazione, o almeno non tanto. Secondo me sono i film che fanno basati sui libri che l’immaginazione ce la fregano. Chi fra noi poteva andare a rileggersi Sandokan senza immaginarsi la Tigre della Malesia come Kabir Bedi?
    Qualcuno ha anche rammentato gli eBooks. Anche quelli a volte possono essere utili. Io ne sto leggendo ora uno che non stampano piu’, ed ho anche trovato libri che potrei leggere ai miei bambini in italiano e che qui – per ovvie ragioni – non si trovano.
    .
    Tornando alla premessa, comunque, sebbene ne veda l’utilita’, io proprio non ci riesco ad ascoltare un audio libro.. mi distraggo troppo facilmente.. Dovrei stare seduta e ferma accanto al lettore cd (o quel che sia) e allora tanto vale che me lo legga come “mamma l’ha fatto”!
    Buona giornata, caro.

  21. Anche io preferisco leggere piuttosto che ascoltare un libro. Se sono in macchina, poi devo mantenere la concentrazione…
    Ma ho la serie di audiolibri di harry potter, perche’ il lettore e’ veramente bravo! Lo ascolto sempre quando volo Philadelphia-Roma e viceversa.

  22. secondo me è bello aver la possibilità di sentire un bravo attore recitare un bel libro come si deve, ma questo non deve essere un pretesto per abbandonare la lettura, non sia mai!

    …sono sicura che non hai bisogno di alcuna dieta, mio caro fabio 😀
    Bacioni

  23. Stessa, sì.

  24. per me un libro è qualcosa di tangibile…. ti ho detto tutto!

    buon finesettimana prof!!

  25. decisamente, da parte mia sposo in pieno la tua causa..
    i libri li ritengo sacri, sono quelle risorse in via d’estinzione che ho l’obbligo morale di preservare..

  26. Sono completamente d’accordo con te. Un libro è una vera goduria per i sensi tutti, non solo per la vista. Soprattutto se è molto nuovo o molto vecchio.

  27. oggi 9 maggio scrivo una cosa che nessuno ormai vuole ricordare,neanche la sinistra,trent’anni fà uccisero PEPPINO Impastato.Chi vuole rispondere…..

  28. beh, caro fabio, gli audiolibri servono alle persone che purtroppo hanno un grave handicap alla vista…

  29. anche a me non piacciono…quelli per bambini sono deliziosi, la mia nipotina si diverte un mondo sforzandosi di leggere insieme alla voce narrante!

  30. Caro Fabio, anche io sono un’assoluta amante dei libri, e sfido chiunque a metterlo in dubbio…
    Eppure questa trovata degli audiolibri, credimi, è molto buona. Per tutti i motivi già elencati dai commentatori che mi hanno preceduto: i non vedenti, gli imbottigliati nel traffico, i pendolari sui lunghi percorsi, i non amanti della lettura… e tanti altri.
    Gli audiolibri sono come dei film, da ascoltare anzichè vedere, come i radiodrammi di una volta (non hai mai sentito degli sceneggiati alla radio, tanti anni fa?…). Sono un mezzo per far viaggiare la fantasia, per avere compagnia in mezzo ad una folla o in mezzo ad un deserto. Non sono da disprezzare. Sono un’opportunità in più di far circolare una storia. Perchè alla fine sono le storie le vere protagoniste, e non il mezzo che le diffonde. Hai presente i cantastorie?… anche loro diffondevano una trama, un racconto, un’avventura con l’ausilio della sola voce…
    Niente e nessuno soppianterà il libro e la parola scritta, su questo sono d’accordo. Ci sono magie inimitabili, e la lettura è una di queste. Fortunati noi che non la perdiamo, in questo mondo virtuale.
    Ma non bisogna rifiutare a priori ciò che consente, comunque, alla fantasia di viaggiare. E a una storia di vivere.
    Un abbraccio.

  31. Si può cambiare la voce come per il Tom Tom? 😀

  32. ciao fabio, tranquillo! ma che cosa terribile gli audiolibri…come per i bimbi che ancora non leggono,,,ma c’è la colonna sonora? 🙂 Un abbraccio con affetto ( L )

  33. volevo mandarti un cuoricino, ma non ha funzionato,,,vabbé 🙂

  34. Concordo ed aggiungo
    NO alle fotografie digitali perche’ le puoi solo vedere.
    Il gusto nel vedere le fotografie stampate è poterle toccare quasi come accarezzare il ricordo.
    Per i libri vale la stessa cosa, accarrezzi le parole che sono li per te e non scompaiono se accendi una candela e spegni l’interuttore generale.

  35. nooooooooooo il libro e’ una cosa che devi sentire tra le mani, leggerlo, viverlo, percepirlo nella tua mente, comprenderlo…l’audio noooo rompe tutta la poesia cazzarola
    Buon fine settimana Fabio

  36. Del libro quello che si deve sentire è l’odore…
    Buon fine settimana Fabio
    fiore

  37. Sono asolutamente d’accordo. Io adoro voltare le pagine, leggere ad alta voce qualche passo significativo, mi verrebbe meno tutto questo con un audio libro, che pero’ qui sono popolarissimi. Non credo che ne comprero’ mai uno perche’ non riuscirei a focalizzarmi, fra l’altro, ma conosco una persona che li comprava sempre. Lavorava sui set di una soap opera al mattino prestissimo, ed avendo sempre le mani impegnate, era un modo come un altro per passare il suo tempo al lavoro. Nel suo caso funzionava…

  38. Buongiorno Fabio, buona giornata e buon week end.

  39. l’audiolibro è importante per chi non può leggere e credo che sia una delle migliori invezioni tecnologiche,ma come te adoro anche io sentire il libro mio ,creare una relazione con esso…un buon fine settima
    p.s.scusa gli errori ma corro come la luce!!!

  40. Penso che ti stufano e dopo un po’ diventa insopportabile la voce di questi audiolibri ma se il tipetto che legge ci sa fare potrebbe diventare coinvolgente, non so dovrei provare.
    Buon fine settimana!

  41. per carità..vuoi mettere l’odore della carta stampata,lo scorrere delle pagine tra le dita?i libroni da 1200 paginelle sono soddisfazioni..

  42. ma stiamo scherzando??Non investirò mai i miei soldi in roba simile..
    buon fine settimana!!^^

  43. lo sai che da parecchio ci sono gli audiolibri anche per le favole ? a me non piacciono ma alcuni genitori che hanno i bimbi piccoli, 2 o 3 li hanno trovati utili. la magia delle favole non può essere sostituita da un registratore eppure…comqune non credo che questo nuoccia più di tanto ai libri così come è stato per il PC.

  44. mmmh….non piacciono neanche a me!
    il piacere di un libro è proprio leggere con calma, in silenzio, immergersi nella storia senza intrusioni dall’esterno.

    e volendo anche tornare indietro ad una riga ben precisa..

    e poi l’odore di un libro, magari un vecchio libro…ingiallito…

    no no no…la tecnologia nn può darci tutto! 🙂

  45. Fabio, ti sfido. Vai alla pagina di Ad alta voce di radio3:
    http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_05_02_lavitaagra/index.cfm
    in fondo alla pagina trovi l’archivio di tutti i libri trasmessi. Scegline uno che conosci bene e che ami e ascolta una puntata (meno di mezz’ora).
    Poi fammi sapere il tuo parere. Non è per convincerti, per carità, nè per togliere nulla al profumo della carta. E’ solo per prova.
    Non costa nulla.
    Ciao,

  46. Le parole vanno lette per essere capite, a voce spesso “scivolano” via senza effetto!

  47. sono assolutamente d’accordo con te…. e ci metto pure gli e-book. I libri nascono per essere letti, odorati, pre prendere la polvere che si sedimenta. nascono per avere una voce, la tua, quella della tua anima assorta. un abbraccio!

  48. Non mi piace questa cosa… un libro è come attraversare un confine… si abbandona la propria realtà per immergersi in un’altra realtà… non è solo quello che c’è scritto, ma anche come lo leggiamo, con la nostra anima e solo noi possiamo dargliene una, ognuno di noi lo fa , a modo suo, perchè lo legge in modo diverso… e poi è un momento di intimità con noi stessi, con la nostra mente… mi infastidirebbe non poco ascoltare una voce estranea che lo legge per me…
    un bacio
    Claudia

  49. sarebbe l’ora di assaggiarlo, un margarita!!!

  50. Non c’è solo la trama del libro
    C’è tutta una serie di riti che con gli audiolibri sono impossibili a farsi con un audio libro… Io adoro il contatto delle pagine sulla pelle, il profumo della carta, mi piace osservare i diversi caratteri di scrittura.
    E poi prima dell’acquisto “sentire” mio il libro e abituare la mano ad esso.
    E poi appoggiarlo in quel particolare modo, o mettermi sul letto a leggere a pancia sotto con il libro davanti a me. O leggere mentre bevo il mio the preferito…
    Insomma…
    Ben vengano gli audiolibri per chi ha bisogno di leggere e non può farlo in altro modo, ma per chi ha la possibilità… Non perdete così tante belle emozioni

  51. Un audiolibro no, ma farmi leggere un libro dal mio compagno la trovo una cosa romanticissima!!!

  52. Molto utili per coloro che devono stare molte ore in macchina.Chi fa un lavoro stancante e sedentario,non ha voglia di mettersi a leggere un libro,quando rientra a casa.Vedi statistiche.Ho ascoltato racconti letti da artisti , Finocchiaro, Costa e molti altri e ti assicuro che puoi apprezzare ogni sfumatura.Le parole che compongono una storia ti rimangono nella mente e ti invitano ad approfondirla.Negli Usa tutti i libri sono proposti anche in cassetta e nei loro spostamenti,molti americani) non chiedono di meglio che ascoltare la lettura di un romanzo,di una biografia o di un saggio.
    Piuttosto che ascoltare le varie amenità per radio…
    Cristiana

    PS.E’ diverso ,certo,dallo sfogliare un libro,ma penso che sia altrettanto gratificante ascoltarlo e può essere un buon inizio per avvicinarsi alla lettyra.

  53. Scusa il ritardo.
    Io preferisco senza dubbio il contatto con la carta, da toccare, saggiare, assaporare. La copertina, la quarta… che dire…
    Però capisco che gli audiolibri possano essere molto utili, sia per chi ha degli handicap fisici o per chi passa molto tempo in macchina, in viaggio. Penso che le due cose possano convivere senza darsi troppo fastidio.
    Libertà di scelta.
    buona domenica

  54. Concordo ma il libro con la registrazione se sono poesie per es ( o anche un dvd per es) non sarei così negativo

    E poi non hai sentito Rubini leggere alcune pagine de ” La Guerra dei Cafoni” Di D’Amicis…

    Cmq in linea di massima condivido il libro va cmq prima letto. In silenzio…

  55. sono anche io amante dei libri… ma gli audiolibri nella mia ignoranza, sarebbero destinati ai non vedenti e agli ipovedenti (insieme ai testi con caratteri grandi).
    penso che gli audiolibri (in vero sono alquanti anni che circolano, ancora con le cassettine se non erro) possano essere , invece, una cosa meravigliosa per chi non può, come noi, vedere le pagine ed immergervisi.
    per il resto, mi trovi d’accordo, per le persone che possono accedere alla lettura… meglio il buon vecchio libro con tutte le sue suggestioni anche tattili ed olfattive.

  56. Nemmeno io..voglio sentire l’ odore della carta il magico rumore dei fogli cquando volti pagina..
    buona domenica

  57. Non capisco perchè la maggior parte dei commenti tenda a precisare l’utilità degli audiolibri per chi ha problemi di vista, in fondo l’hai detto anche tu e penso che nessuno su questo possa fare obiezioni.
    Io sono perfettamente d’accordo con te, il libro è tutta un’altra cosa: ti fa entrare in un mondo parallelo, ti fa sognare, ti fa commuovere……
    Inoltre sono anche utilissimi. Anch’io come te ho a che fare con i ragazzi e credo che, se leggessero almeno un po’, imparerebbero come si scrivono certe parole e come si utilizzano i tempi e i modi verbali, meglio e più velocemente che a scuola!
    A.

  58. ACCAREZZANDO UN LIBRO IMPARI REGOLE E GIOCO DELLA VITA E,TIENI SVEGLIA LA TUA INTELLIGENZA NONCHè LA MEMORIA DI CIO’ CHE RITIENI GIUSTO TRATTENERE PER TE!
    Come sempre Prof,trovi spunti su cui riflettere e provocare validi contraddittori.Bonne dimanche e, insieme ai tuoi cari tutti.Bianca 2007

  59. Mi sto innamorando di un libro giusto in queste sere… nessuno potrebbe stabilire una volta per tutte che voci hanno le sue pagine, quali sono i tempi esatti con cui si rincorrono le parole. Non lo accetterei. Almeno che non sia qualcuno di amato che legge per te, ma questa, oggettivamente, è un’altra storia!

  60. ciao Fabio,
    tendenzialmente sono d’accordo con te. solo che per carattere non sono capace di mettere veti assoluti. succcede quasi sempre che con l’arrivo di nuovi media o nuove modalitá espressive si tenda a pensare che il nuovo debba necessariamente sostituire l’esistente. io credo invece che tutto possa convivere pacificamente. per esempio, non mi spiacerebbe ascoltare qualcuno che mi legge un buon libro mentre guido in autostrada.
    un abbraccio.

  61. buon onomastico!
    Libri for ever!!!

  62. eccomi rientrata dal mio viaggetto…

    Purtroppo non ho fratelli ;-((( mi sarebbe tanto piaciuto averne uno ma nada…mi è toccata strega Ecate come sorella di sangue.
    La complicità femminile quando c’è è incredibile ed unica forse perchè rara…ma non ti nascondo di avere anche un confessore maschio..chiamato affettuosamente Padre Ralph; sfortunatamente un fratellone o fratellino mi manca…;-(((

    per quanto concerne il tuo appello con me sfondi un portone aperto con tanto di ponte levatoio alzato e fossato svuotato. Adoro venero e colleziono libri, in casa mia li trovi ovunque anche nei luoghi più impensati…ok ok lo ammetto mia madre ne ha trovato uno persino in frigor…non chiedermi come mai lo avessi messo li …mah…
    Non sopporto nemmeno i libri tascabili, senza copertina rigida…figurati un audio libro, per me sono sinonimo di freddezza e pigriozia. Io da brava strega sono l’esatto opposto quindi…carta carta carta anche se per ogni libro stampato sarebbe il caso di piantare un nuovo albero.
    un dolce abbraccio stregato

  63. I agree

  64. qui si fa i furbi
    si posta e si sparisce
    vuoi farti desiderare?
    ahahahahahah
    buongiorno proffffffff

  65. Qualche anno fa ho comprato quasi tutti gli audiolibri che vendevano in edicola con l’Espresso (mi pare, o era Repubblica?) Erano letti da attori di valore e, mentre sono in auto, mi fanno buona compagnia.

  66. Sento sempre piu’ parlare di gente che ascolta in auto gli audiolibri.
    E poi, sono molto utili per chi ha problemi di vista.

  67. ti capisco .non piacciono anche a me. ho il timore che poi i libri e i giornali spariranno del tutto,sostituiti da uno schermo.

  68. Sono assolutamente d’accordo, se il libro non lo tengo materialmente in mano è come se perdesse tutta la sua poesia.

  69. i libri restano insostituibili, ma gli audiolibri non sono male.
    Ho ascoltato qualche podcast – peraltro letto magistralmente – e sono riuscito a “leggere” nei ritagli di tempo o in auto libri che altrimenti non avrei mai letto.
    …poi ovviamente ho comprato il libro (cartaceo) di quelli che mi sono piaciuti di più.
    Michelangelo

  70. credo di interpretare il tuo pensiero in questo modo:
    i libri sono insostituibili, almeno nella mia vita, e niente, quanto meno i surrogati della modernita’, potranno sostituirli degnamente…..
    poi se parliamo di eccezioni, di praticita’ in alcune circostanze, posso essere concorde su ciò, ma nulla può sostituire l’emozione di girare le pagine cercando di anticipare qualche lettera di quella successiva…
    ciao.

  71. Mia madre è quasi cieca.
    Anche a me non piacevano gli audiolibri.
    Adesso penso che siano una cosa grandiosa.

  72. Io, invece, sono favorevole. Certo l’audiolibro non deve sostituire il libro cartaceo, anzi ci sono fior di studi che dicono che l’audiolibro fa aumentare la voglia di leggere i libri. Si possono ascoltare in macchina, a casa, magari facendo jogging, non necessariamente in classe. Secondo me la cosa migliore è ascoltarli nei tempi morti: quando ti sdrai sulla spiaggia a cuocerti sotto il sole o quando ti rilassi sul divano dopo una giornata di lavoro.
    Provare per credere!

  73. Io ho bisogno di ascoltare la voce del libro e non la voce di qualcun altro che mi racconti ciò che il libro ha da dire a me personalmente…. Non ammetto “vicari” in questo… perché il libro lo interiorizziamo secondo le nostre cadenze e i nostri ritmi…lo “beviamo” con gli occhi… e ci scivola nell’animo così come si presenta a noi… e diventa parte di noi… ci lavora dentro, come un enzima, e siamo in grado di gustarlo e digerirlo…
    Un audiolibro mi sa di qualcosa di “predigerito” e non lo ammetto… utile quando necessario (per i casi di non vedenti) ma disutile quando ci abitua ad accettare tutto supinamente, l’intelletto e la capacità di assimilazione si impigriscono e noi non ci nutriamo più come si deve!

    P.S: la pioggia non mi ha rapita… son stata trattenuta altrove da un weekend con amici… una domanda… hai mai letto “Ricordi di scuola” di Giovanni Mosca? Mi ricordi molto quel maestro 😉

  74. Neanche a farlo apposta,nella biblioteca dove lavoro momentaneamente, il capo e il responsabile degli acquisti stanno discutendo se prendere o meno degli audiolibri. Il fatto è che per una biblioteca sono un costo notevole e non hanno poi tutto questo traffico di prestiti. Non so, a me non convincono,preferisco che il libro sia letto mentalmente o, al limite, in pubblico ad alta voce…

  75. sono d’accordissimo!! io amo le nuove tecnologie, sono curioso di sperimentare perciò ho comprato l’audiolibro del “cacciatore di aquiloni”…ma mi credo non ho ascoltato più di mezz’ora? ho scoperto che per me è “materialmente” impossibile usufruire di un audiolibro…perchè quando leggo ho bisogno di memorizzare a modo mio nomi, situazioni, luoghi..mentre ascoltando non mi riesce questo…quindi non capisco nulla di quel libro. Non si può ascoltare un libro come si stesse guardando un film al cinema…la lettura è un processo…però forse una funzione gli audiolibri ce l’hanno: vanno bene come seconda lettura, POSTERIORE a quella cartacea…quando già si conoscono quelle parole( un po come le letture di dante di benigni…tutti piu o meno conoscono la commedia..quindi una lettura in quel caso può essere una bella esperienza). ma assolutamente W IL LIBRO CARTACEO!!

  76. concordo in pieno. Chi ama la lettura sa cosa vuol dire trovarsi un libro tra le mani e apprezzarlo, gustarlo in ogni suo risvolto. Girare ogni pagina per sapere come andrà a finire e lottare contro il sonno per evitare che quel pesante tomo ti finisca sulla testa non appena cederai a Morfeo!
    Non oso pensare ad un libro letto da qualcun altro per me! Che senso ha?
    Saluti.
    Fox

  77. Ciao Fabio, sono appena tornato, spero di aver presto il tempo di leggere tutti i vari blog. Buondì 🙂

  78. weeee salve fabio, non h mai comprato un audio libro, mi puoi indicare qualche titolo please? non storie di amore grassieeeeeeeee

  79. La prima cosa che deve piacermi di un libro è l’odore. Se ha un cattivo odore non lo compro.

  80. Non sono d’accordo con te.
    Non c’è da valutare solo l’evidente vantaggio che l’audiolibro offre a chi ha problemi fisici (ciechi, ipovedenti, anziani, dislessici, ecc), ma si tratta anche di due modi diversi di godere di un testo.
    Possono tranquillamente coesistere, te lo dico io che sono un appassionato lettore di libri e anche un appassionato ascoltatore di audiolibri (e di letture in pubblico, aggiungo).
    La magia della voce, a saperla apprezzare, può farti innamorare di un libro “porgendolo” in un modo diverso.

  81. non sono d’accordo!
    secondo me ti poni su un piano sbagliato. nel senso che gli audilibri non avranno mai la forza – e né hanno l’intenzione – di sostituire la lettura personale. quel momento intimo di relazione con le pagine non morirà. ma hai mai provato ad ascoltare un audiolibro mentre sei a casa con le mani impegnate a fare altro? o quando hai mal di testa e la luce ti dà fastidio? o mentre sei in auto e viaggi solo? è bellissimo sentirsi raccontare delle storie, interpretate da qualcuno, lette con passione.
    anche io avevo il tuo stesso pregiudizio qualche tempo fa. e ora mi sono ricreduta.
    e resta il fatto, comunque, che mai smetterò di comprare libri su carta! anche io li adoro!

  82. Non potrei mai tradire un libro fatto di carta stampata con un audiolibro, non ci riuscirei nemmeno sotto tortura!
    Vuoi mettere fascino di sfogliare le pagine per non parlare l’odore della carta stampata poi…ogni libro ha il suo odore.
    E poi io sono una nostalgica per antonomasia in queste cose…sai che abbiamo scritto più o meno dello stesso argomento, Fabio? Io parlo di lettere, quelle appunto scritte con l’inchiostro su carta e tu di libri…

  83. Caro Fabio, anche se mi trovi d’accordo sulla importanza e l’intimità della lettura posso dire che “ascoltare” un libro può essere altrettanto affascinante … può inoltre crearti la curiosità di leggerlo ..come dopo averne sentito un commento….

    Ricorda che anche la musica ha subito lo stesso trauma.. una volta era e poteva essere solamente “ascoltata” dal vivo durante una esecuzione e non potevi più riascoltarla… ti confermo che sentire musica dal vivo anche se già conosci il pezzo è sempre una forte emozione e c’è sicuramente un completamento dell’ascolto con la visione degli strumentisti etc.. e le note che ti entrano dentro… Ascoltare un libro può essere una buona compagnia anche in macchina per chi viaggia molto … non deve essere un surrogato o la sostituzione della lettura ma può essere una opportunità per “leggere” o conoscere se preferisci più libri e farsi trascinare dal fasicno dell’ascolto come da quello della lettura diretta…ciao

    Alex

  84. mmm…sono d’accordo,leggere un libro ha senso solo quando sei di fronte a una rilegatura,pagine,odore,profumo..poi io ho la mia teoria del “Primo mai…”
    però,ci sono quelli che hanno problemi,o magari un audio libro può avvicinare i ragazzini alla lettura..nO?

  85. Ma guarda, gli audiolibri esistono in realtà da decenni, però questo vero grande successo non mi pare l’abbiano. Ogni anno usciranno in Italia quanti, 1000 libri? E quanti di questi sono dotati di corrispettivo audio cu CD? Forse 10. Magari col tempo il mercato fiorirà, ma per ora non mi sembra cosa di cui preoccuparsi: le Fiabe Sonore sono i migliori audiolibri mai prodotti, eppure non hanno tolto mercato ai libri di fiabe. Poi si diceva pure che il CD avrebbe ammazzato il vinile: in realtà ha ammazzato la musicassetta (poverina, la amo), ma il vinile prospera eccome, soprattutto nel mercato dei collezionisti, ed i dj non usano altro! Speriamo che la carta ci accompagni ancora per un po’.

  86. E se tutta quella gente che non legge nemmeno un libro in un anno cominciasse con un audiolibro? Magari poi passerebbe ad uno di carta e capirebbe che cosa si è persa!


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