Pubblicato da: fabioletterario | 23/04/2008

A casa mia arriva la regina Elisabetta

Una visita è sempre un evento quantomeno particolare. C’è tutta una ritualistica, che sta alla base di un perfetto evento, e la questione gira sempre intorno ad un punto cruciale: far sì che gli ospiti si sentano non solo perfettamente a casa loro, ma anche accolti in modo il più lussuoso possibile, al tempo stesso onorati con tutti i riguardi del caso. A partire dal cibo. 
Pare infatti che domani pomeriggio vengano in visita per qualche giorno la sorella di mia madre insieme al marito, e ogni volta che si presenta un’occasione simile, sembra che in visita arrivi la regina Elisabetta in persona, con il suo seguito di 450 dame di compagnia, di valletti personali, di guardie del corpo e via dicendo. Cosa intendo dire? Beh, è semplice: che fin da oggi, ossia 24 ore prima, è scattato il count down, pertanto siamo tutti al lavoro per i grandi preparativi.

Si comincia con l’andare a fare la spesa, ovviamente non basta un semplice carrello, ne occorrono almeno un paio, perché il rifornimento deve essere totale, dallo stuzzicadenti intagliato a mano alla bottiglia di spumante (rigorosamente italiano, anche se costa più di quello francese), passando attraverso tutto ciò che sta nel mezzo, il che non è affatto poco. Si passano diciamo un paio di ore in balia del: “Prendimi questo, no, non questo, quello là, sullo scaffale più in alto, ma no, quello più su”, al: “Ci siamo dimenticati delle banane e dei kiwi, devi ritornare al punto di partenza, all’entrata, per prenderne un po’. Ma ti raccomando, che non siano troppo maturi né eccessivamente crudi. E cerca di non palparli troppo, perché poi va a finire che li schiacci e diventano maturi prima del tempo.” Francamente, io non ho ancora capito come si fa a capire se un un kiwi sia o meno maturo, dal momento che, apparentemente, non dovrei nemmeno toccarlo. Ma, va da sé, io faccio il mio e cerco di non contraddire mia madre, che ci tiene al fatto che tutto sia assolutamente perfetto, e corro a destra e a manca fra le corsie del supermercato, più rapido di un criceto nella sua ruota.

Se si sopravvive al rito della spesa, agli occhi sgranati delle cassiere, che vedono passare davanti a loro ogni sorta di cibo possibile e immaginabile, allora si passa alla seconda parte del Progetto Visita: la sistemazione integrale della casa. Ho già dovuto spostare una parte dei miei libri, schiacciati negli armadi, per liberare un po’ di spazio, lo spazio apparente, ovviamente, quello che deve far sembrare che ci sia sempre posto per chi arriva, anche se nessuno appoggerà mai niente sui ripiani della mia libreria. Poi, nell’armadio, che va passato rigorosamente con il panno della polvere in ogni suo dove, nella speranza che venga per lo meno aperto per dimostrare il grado di cura che si ha nei confronti dell’ospite, verso il quale assolutamente nulla è lasciato al caso. Quindi i vetri, ogni vetro viene immancabilmente pulito, ogni vetrino, ogni minima cosa che luccichi o che possa anche solo sembrare di brillare viene agguantata e immediatamente resa lucida. Non sia mai che un grano di polvere resti depositato su quello, squalificherebbe l’intero Progetto Visita.

Quindi, tralasciando gran parte dei preparativi, che vi risparmio per il tedio inutile che li caratterizza, tocca al dolce. Sì, perché dopodomani è anche il compleanno di mia madre, e ovviamente nel tempo ha demandato il suo compito di fare un dolce, dal momento che la festeggiata è lei. Durante la spesa si è premurata di farmi scegliere il mascarpone migliore, i savoiardi migliori, le uova più fresche, lo zucchero più sopraffino. Considerando il fatto che non mi risulta che da questi ingredienti possa scaturire la preparazione di alcun primo o secondo piatto, direi proprio che mi toccherà per l’ennesima volta mettermi a tavolino a preparare il mio famosissimo tiramisù, che si fa in quaranta minuti, e sparisce in appena due.  

Il vero segreto di una buona accoglienza è spaccarsi la schiena per i preparativi, tanto poi a godere di quanto hai preparato non sarai tu, troppo stanco e ucciso dal caos del prima, per poterti godere il poi. Sempre che non ci siano lamentele in merito ai savoiardi troppo imbevuti o al fatto che abbiamo pensato a tutto meno che al vino bianco, che in quell’occasione pare assolutamente fondamentale. Oggi è quasi tutto pronto. Devo solo lustrare la mia livrea, spolverare il tappeto rosso e aggiustare gli addobbi floreali. L’arrivo degli ospiti è imminente. O forse arriva davvero la regina Elisabetta?

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Responses

  1. Ma perchè non fare come fa la suocera mia: invitare la sorella una volta ogni morte di Papa (nel 2005 intorno al 4 di Aprile) e alla casa al mare, dove si può fare anche solo un’arrostita……..
    Eh????
    😉

  2. che spettacolo , mi hai fatta tornare indietro mille emille e mille anni : quando vivevo con i miei genitori !
    io adotto una filosofia diversa ,pur amando avere ospiti ! Quando qualcuno si ferma per qualche giorno , chiaramente trova casa pulita ,che è piccola e che tengo sempre in ordine e pulita perfettamente .. poi vengono omaggiati delle chiavi di casa perchè possano entrare ed uscire in qualsiasi momento . per i pranzi e cene nel congelatore c’è sempre roba , ma che spettacolo è scegliere con gli ospiti cosa mangiare , andare a comprarlo e cucinare insieme mentre si chiacchera?!!!

  3. L’hai comprato il fieno per Camilla Parker Horse?

  4. Caro Fabio, mi sono trovato spesso in tale situazione… e se la cosa si prolunga nel tempo io non reggo………………………..
    buona giornata!
    Daniel

  5. soprattutto la fantasia dell’uomo.

  6. ma sei sicuro venga solo la regina Elisabetta?!?!?!
    Il tuo tiramisù mi incuriosisce posti la ricetta?

  7. Meno male che a casa mia non viene mai nessuno! Mi hai fatto stancare solo a leggere questo post. 😉
    A.

  8. Viva il tiramisù 😀

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

  9. ok….diciamo che siete un “tantino” esagerati… a casa mia se viene qualcuno a trovarci litighiamo su chi debba andare ad aprire la porta…visto che tutti nicchiano… e alla fine scateniamo il piccolo peloso di casa che è meglio di un antifurto e scoraggia ogn intruzione ;-)))
    …ma quelle volte che CI TOCCA….miiii vengo minacciata a morte se non do una parvenza di ordine al bazar dei cinesi..così è chiamata affettuosamente la mia reggia stregata…
    ora ti do un consiglio…..puffffff sparire fino a che sei in tempo ;-P
    oggi il sole è a dir poco meraviglioso!!!!
    saggina mi sta aspettando….e viaaaa verso nuove adventures
    baci Morgana
    ps…..visto che tra poco poco è anche il mio di compleanno non è che come dire…ecco ..insomma slurppppppp adoro il tirami suuuuu

  10. Non sarà la regina Giovanna (la pazza?) sposata con re Filippo Franco (il pingue?)?

  11. It’s fun to stay at the y-m-c-a.
    It’s fun to stay at the y-m-c-a.

    They have everything for you men to enjoy,
    You can hang out with all the boys …

    It’s fun to stay at the y-m-c-a.
    It’s fun to stay at the y-m-c-a.

  12. Fabietto, vuoi un consiglio? Vai a vivere da solo!!!!!

  13. mi fai venire in mente una frase di Pinocchio…..la famosa casacca del babbo…d’oro e d’argento con i bottoni di diamanti…sempre lustrata e mai utilizzata se non per le occasioni importanti…
    auguri

  14. Fabietto
    Facciamo la gara del tiramisu più buono?
    😉

  15. …. se mi vizi così, poi li voglio per tutta la settimana…

  16. No, non ricordo. Cosa intendi per ‘vedermi a mo’ di gratta e vinci’?

  17. si il film l’ho visto! vederlo in parallelo alla lettura del libro è stato un bene, anche se ovviamente sapevo già come andava a finire la storia!
    un bacio
    gio

  18. Ahi-ahi-ahi! Non hai saputo cogliere le differenze neppure con la soluzione a portata di mano? Mmmmmmh… effettivamente ho fatto un quiz ai limiti delle possibilità della mente umana: sono due cloni!
    Ok, il nuovo premier ti manda un premio di consolazione: sky gratis per un anno e un soggiorno al castello di Arcore per due persone nella suite imperiale.
    A proposito di castelli: salutami la Regina e non badare a spese per le rose, mi raccomando! Hai anche pensato ad un giullare di corte per intrattenerla? In bocca al lupo! 🙂
    Fox

  19. Noi come ospite abbiamo di tanto in tanto mia zia che è una tramoggia e ingurgita di tutto, per cui non ci si scomoda granché.

  20. Io capisco accoglierli bene e che la casa si ordinata e pulita, ma messa tutta lucida a specchio lo trovo un tantinello esagerato, ma ti capisco perchè mia madre faceva la stessa cosa, guai se un granellino di polvere ci guardava dalla libreria, guai se il raggio di sole assumeva una certa distorsione attraversando i vetri della finestra.
    Ciao Fabio, allora buona preparazione di tiramisù.

  21. Accogliere qualcuno con educazione, rispetto, preparativi ed ordine mi sembra più che lodevole. Sbattersi eccessivamente non tanto … (rido).
    Dicono di me che sono l’ospite migliore al mondo. Quando entro mi accomodo, e mi comporto (pur rispettosamente, chiaro) proprio come a casa mia. Quindi non sporco, non metto in disordine. Ma se ci scappa .. mi siedo anche a terra ! E no mi faccio pregare per mangiare, neanche se si tratta di un panino con la porchetta !

    Grazie del tuo passaggio. Fluidità di narrazione lo trovo un bel complimento. Introspezione .. anche. Sono cresciuta abituandomi a guardare ogni cosa dal suo interno. Anche quando non trovo le parole per descriverlo, come in questi giorni. Saluti, buona giornata.

  22. mi piace questa mobilitazione su base assolutamente NON volontaria della manodopera pulistica e pasticceristica… mi raccomando la temperatura del vino e la lucidatura delle maniglie…

  23. Sior Maestro, devo riconoscere che quello che scrivi è dolorosamente vero MA, nonostante ciò non si può evitare questa forca caudina.
    Te sei un maschietto, nun poi capi’…le sfumature da cogliere so’ tante 😀

  24. ciaooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
    è una bimba ed è la mia nipotina!!!!

    appena mi arriva la chiavetta per internet finalmente da casa potrò leggerti tutti tutti tutti i giorni!!!

    super sorrisi 🙂
    Annalisa

  25. miii il mascarpone… oh mio Dio… adoro il mascarpone… sono già ingrassata un Kg solo a leggere il tuo post… 😉

  26. Mia madre si comporta allo stesso modo quando arriva mia nonna…

  27. Ho appena dedicato un post al mascarpone 😉

  28. bellissimooooooooo
    il criceto sulla ruota
    i libri scomparsi
    il tiramisuuuuuuuuuuuu
    (senti visto che non siamo lontani magari una volta passo per l’assaggio mmmmm)
    il quadretto è esilarante
    me lo rileggo che mi spancio dal ridere ancora una volta
    troppo forte

  29. Fabius, lo sai che sei sempre il benvenuto a casa mia.. ma se ti aspetti trattamento da zia Regina.. ho paura che sarai deluso., perche’, pur cercando di tenere pulito e il piu’ possibile in ordine, il granellino di polvere e la manatina sul vetro della porta del giardino sono praticamente assicurati qui. Immagino che potrei far di meglio, ma vorrebbe dire anche impedire ai miei figli di.. vivere! E preferisco bambini tranquilli e giocosi che mi lasciano un giocattolo in piu’ in terra ogni tanto, che renderli tristi e con la fobia della polvere. 🙂
    Pure il mio tiramisu’ e’ rinomato.. facciamo a gara? Ma dovrai aspettare che torni in Italia perche’ qui non trovo gli ingredienti principali!
    (si’ lo so, non mi sto applicando molto negli ultimi giorni.. mi dai un brutto voto?)

  30. Che post fabio! In questa casa, quella del secondo marito, si usa festeggiare la Vigilia di Natale, Da me la festa era per il pranzo. Per 15 anni ho fatto le Vigilie a casa mia, e vigilie erano in tutti i sensi. Ogni anno mi inventavo un’apparecchiartura nuova ( evvai che alcune sono state pubblicate!) , un menù nuovo generalmente costosissimo, tutte le volte un traslcoco: sposta il tavolo di qui, aggiungi le prolunghe di là. Arrivavo alla sera sfranta, appena il tempo di una doccia. Invitavamo tutti, ma proprio trutti, amici e parenti. Anche 42 persone a volta. Ho visto cose inenarrabili. Bambini che aallungavano le mani sugli scampi mangiandoseli con una fetta di panettone. Altri che di divertivano a schiacciare la cagnetta fra l’anta di una porta finestra ed il muro, mentre maamme sorridenti in minigonna stravaccate sui divani non muovevano un dito.
    Fra gli invitati c’era anche zia Rosa, vecchia insegnante di matematiica e zitella, ospite di una lussuosa cas per anziani, che qualcuno si premurava sempre di andare a prelevare.
    Guardava tutto l’esteriore con aria di sufficienza, assaggiava qualcosa e concludeva – Meno male che non c’è Donna Garibaldi –
    Era la sua amica che fino a qualche anno fa ha vissuto a Livorno. Mi sono risparmiata il fastidio di conoscerla e con liberazione ho interrotto la catena delle viglie. Ahhhhh bene!

  31. Piú o meno la stessa cosa che faccio io, solo che, nel mio caso, quando viene qualche familiare del mio compagno, mi devo fare in 20 perché mica viene uno solo, ne vengono per lo meno 10!!!

  32. auguri alla mamma allora! Buona serata 🙂
    Francesca

  33. Il bello di non vivere più con i genitori 😀

  34. racconto antico
    per un fatto attuale
    di una mentalità passata
    per un futuro diverso

  35. in bocca al lupo… per la faticaccia!
    smack

  36. Sicuro che sia la sorella di tua madre e non un’estranea???????
    Cavolo ma ridursi così per questo tipo di parenti significa essere fin troppo formali!!!!
    Un consiglio se un domani la sorella della tua utura moglie sia un tipino tutto precisino fuggi, vattene in vacanza quando lei arriva in casa tua, perchè significa fare i camerieri!!!!!!!!!
    Ahahahah, non t’invidio per niente
    Ciau

  37. Direi…

    altrimenti scrivevo un diario!

    Gigio Sibillo

  38. se inviti me, mi accontento del tiramisù! 😉

  39. God save the queen….o la zietta??? 😉

  40. Spero che tutti i vostri pensieri positivi abbiano avuto l’effetto desiderato…che gli siano volati al cuore….grazie….un abbraccio Cindy

  41. ma con tutta quella roba mi sembra ci sia posto anche per me???

  42. sai penso che quando viene in visita una zia, un parente, o chiunque sia basta farli sentire a casa sua…certo spesa, ordine in casa è una cosa primaria, ma basta farli sentire a loro agio e sicuramente saranno felici…ah se viene Elizabeth ci sarà anche il nipote William!!! Aggiungi un posto a tavola che vengo anche io 😉 Skerzo…se non dovessimo beccarci, buon weekend. A presto. Rosy 🙂

  43. Facciamo così: io ti invito come ospite e tu pulisci per l’ospite… che ne dici?

  44. Buon lavoro, allora! Non penserai mica di essertela cavata solo con i preliminari..;-) Dopo che se ne sarà andata, che fai? Ci scrivi su una dettagliata cronaca “lavorativa” 🙂
    Ciao, Fabio
    Frida

  45. ne sei uscito vivo??

  46. 😛 perdonami, non potevo non farlo…
    ti ho incatenato, ero troppo curiosa!
    baci

  47. carissimo Fabio, perdonami davvero se non riesco a passare a leggerti come prima.
    è un periodo abbastanza incasinato e pieno di scadenze.
    lo scrivere sul blog è ancora uno dei pochi sfoghi che ho…

    mille grazie davvero per riuscire a trovare il tempo per passare da me.
    spero di recuperare quanto prima.
    un caro saluto, GB

  48. Un lato positivo c’è, ed è che non patirai la fame….
    Ciao caro Fabio

  49. posso venire anch’io eheheeheheh Dal tuo commento al ptuo post suppongo tu sia di Milano.

  50. Come ti capisco.. Mi sa che funziona così in tutte le case..

  51. a parte che il tiramisù è ancora più delizioso con i pavesini, io quando ho ospiti ho l’unico impegno di dare un’aria rispettabile alla casa, visto che vivo in perenne compagnia di strati di polvere, tanto non sono allergica. poi, la soluzione a tutto é: fai come se fossi a casa tua. e in un battibaleno l’ospite rimbocca le maniche e lava i piatti 🙂

  52. Vai sul mio blog, nominato!

  53. ciao Fabio
    passavo di qua è ti lasico un saluto. Di parole ne vedo già milioni nei commenti, quindi solo un abbraccio
    Clio

  54. Ahahahha… tutte le mamme sono uguali e pure a me tocca sempre di fare i dolci, sopratutto quando arrivano gli ospiti, mia mamma se la cava dicendo “Sei più brava di me!” 😛
    Auguri alla tu’ mamma e buona permanenza agli ospiti… a me tocca domenica… mia zia, sorella di mia mamma anche 😉 mal comune mezzo gaudio 😀

  55. Ho ricevuto la tua buona sera che ho “assorbito” come tale visto l’ora -sono le dieci di sera:)-
    Grazie mille per il salutino…ricambio e forza e coraggio..tutto sommato è bello avere la casa piena di voci…no?;)

  56. devo confessare che anch’io (come la mia mamma del resto) entro un po’ in ansia quando “viene gente”… ma dovresti vedere casa mia, allo stato naturale ci puoi girare documentari…

  57. Fortunatamente ospiti d’onore di tal portata a casa mia ne vengono assai di rado… altrimenti il rituale che hai descritto diventa d’obbligo! E io preferirei inventarmi una fuga verso la terra di nessuno per non dover assistere ai preparativi!!!

    Buona serata ^_^

  58. E’ arrivato il momento di andare a vivere da solo 🙂

  59. bè al tiramisù non si può di di no…. aggiungi un posto che arrivo…e mi raccmando..TAPPETINO ROSSO!! Non vorrei sporcarmi le scarpe in giardino…uhahahahahahha

  60. e se pure arrivasse la regina elisabetta siete tutti pronti per accoglierla.
    tanta fatica per quanti giorni di permanenza? due?

    lasciaci un po’ di tiramisu’.

  61. io manco per niente! però cucino. Saluti professò

  62. Roma uno schifo, sì se ci sono sciacalli che usano le disgrazie altrui. Alemanno è così, ed anche voialtri cari supporter ipereccitati.
    Ipocrisia, tutto qui, fuffa.
    parlate di atroci delitti a Roma perché non comandate voi, come se dove comandate voialtri sia tutto pace ed amore, Milano Lecco e Como in questi giorni vivono nell’incubo di un serial killer che uccide le donne, ed in proporzione Roma che ha un territorio comunale dove di Milano ne entrano 9, dicansi 9,vede molti meno delitti, che poi ci sono in qualunque città del mondo, Eliminarli del tutto non c’è riuscito nessuno mai nella Storia ed ora arriva il carciofaro a dire che ci pensa lui? Con che? una telecamera dietro ogni abitante? Lasciate stare i degradi gonfiati, e dite invece se Roma mia riceverà gli stessi finanziamenti che ha ricevuto da Prodi e Di Pietro.
    Giratevela come volete, ma il fascismo a Roma esiste ed è la parte violenta del tifo, voialtri che vi fate belli in curva con le celtiche e le svastiche, voi che uccidete i ragazzi fuori dalle discoteche come a focene,voi che assaltate gli spettatori dell’Estate romana,voi che speculate sui crimini degli stranieri ma non parlate mai, dicansi mai, ma neppure una volta di quelli fatti dai vostri camerati o da italiani di razza bianca.
    Non ce la date a bere, nonostante il tam tam di tv e giornali, Roma non è vostra nemmeno nello spirito, e se ve la prenderete per sbaglio, toccherà sempre alle forze democratiche riparare ai vostri orrori, presto, molto presto.
    Si vota domenica e lunedì, per Rutelli Sindaco e Zingaretti Presidente della Provincia, tutti presenti.

  63. Bellissimo e troppo verooooo!
    Buonissima giornata!
    Nora

  64. Ti auguro che qusti tipi di visita non siano troppo frequenti…

    Abbraccio

    Marco

  65. Salutami la principessa 😀

  66. abitando “fuorisede” io quando arriva qualche ospite mi limito a preparare un pranzo decente (di una o al massimo due portate) e a rifare il letto per non sembrare troppo disordinata…evviva l’informalità!!!
    Mi lasci una fetta di tiramisù???

  67. è perchè alle mamme piace fare bella figura!! 😉

    tiramisù..mhmhm quasi quasi lo faccio anch’io, chè domani è san Marco e “ciò” da festeggià! 🙂

  68. Il tutto mi suona molto famigliare, ma leggere queste avventure fantozziane nella vita altrui è divertente!
    ciao

  69. …si vede che tua madre è meridionale!!
    a casa mia questo rituale c’è quando arriva il piccolo principe…

  70. Se questo e` quello che ti aspetti quando sei l’ospitato, dimenticati che ti possa invitare a casa mia. 🙂

  71. Ma tua zia è così criticona, che bisogna farle trovare la casa lucida come uno specchio??

  72. ecco, la cosa più interessante è certamente il tiramisù..
    CHE GOLA!

  73. Io non sono Giovanna la pazza e Franco non è il pingue (detto da marcuk poi) Tutte balle io e il principe consorte non abbiamo mangiato troppo anzi niente.Quanto alle pulizie te vist nu film?saluti a tutti

  74. ti quoto tutto il post!!!!!!!

  75. secondo me a casa tua è davvero arrivata la regina elisabetta! scherzo, ma mi sembra davvero un tantino esagerato…! anche per noi invitare le persone care è bellissimo ed è importante farle sentire a proprio agio, ma non deve significare “affanno” e “ansia”… no? piuttosto con le persone non di famiglia, quelle di cui si teme in qualche modo il giudizio (allora perché invitarle?)…


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