Pubblicato da: fabioletterario | 12/02/2008

Non ditemi che starò diventando vecchio…

Non sto per compiere gli anni, se è questo che pensavate. Mancano ancora un paio di mesi e quella volta voglio essere festeggiato come merito (oddio, sembra quasi che mi attiri le disgrazie!), ma la domanda me la sono posta per un fatto che mi è capitato l’altro giorno.

Il mio pomeriggio sabatesco comincia solitamente con un bel giro in libreria. Beh, non è che compro unicamente libri, a dirla tutta, è che incontro anche altre persone, magari gente che conosco, ex alunni, ex genitori dei miei ex alunni e via dicendo, e dunque mi fermo a chiacchierare, ovviamente. Bene. Proprio mentre mi trovavo all’interno della libreria che frequento abitualmente, leggo che i testi di alcune edizioni si trovano in forte sconto. Ovviamente, io non resisto, e anzi, ne approfitto come al solito di prendere quella posizione che assumono tutte le donne di casa quando, al supermercato, leggono la parola SCONTI: mani avanti, carrello della spesa ben saldo in mano, piede sinistro pronto per improvvisa e sgommante accelerazione, viso espressivo come a dire: levatevi di mezzo che e’ tutto mio!

Comincio dunque il mio tour, facendo bene attenzione a mettere nel carrello immaginario tutti quei libri in edizione economica (e quindi scontata) che sono sottolineati dalla presenza del cartello promozionale. Più o meno ne raccolgo una quantità stratosferica, tanto che sono costretto a scendere con l’ascensore, perché le scale ripide non si vedono da dietro la pila. A quel punto arrivo in cassa, bello pronto per pagare, e chiedo:

“E’ possibile pagare con la carta di credito?”
“Ma certo,” mi risponde, ovviamente ben sfregandosi le mani del fatto che con me sanno sempre di fare grossi guadagni.

La commessa simpatica comincia a passare i testi sotto lo strumento ottico che ne rileva il codice, e quando il bip bip continuo lascia infine spazio ad un unico bip finale con conseguente totale ho un certo tuffo al cuore. Già, perché non mi ritrovo neppure un testo scontato di quelli che avevo assemblato in mano mia. Sono tutti stati messi in conto a prezzo super pieno, e io ovviamente mi ribello.

“Ma sono tutti in saldo!”
“No, mi spiace, non lo sono.”
“Ma è così. C’è il cartello!” E indico il cartello più vicino. Addirittura mi ci avvicino, mentre la commessa mi fa un sorriso.
“Ha letto bene?” Chiede materna. Io credo di sì. Ma la risposta, ovviamente è NO. Perché sotto al carattere 120 in grassetto dello SCONTO, infatti, c’è scritto in minuscolo carattere 0.5:  A PARTIRE DAL 20 FEBBRAIO PROSSIMO. Ecco. Vorrei sprofondare. La commessa si accorge del mio momentaneo pallore e mi sussurra: “Non si preoccupi, glieli metto in saldo da adesso, tanto lei è sempre qui.”

A quel punto, risollevato da tanta gentilezza, metto mano al portafoglio, alla ricerca della mia carta di credito. La sfilo dal portafogli, la metto sopra alcuni dei testi, e la commessa la prende a sua volta per passarla sullo strumento elettronico.

“No, mi spiace, non me l’accetta.” Dice lei, mentre io sbianco. Ma cos’è, penso, qualcuno mi ha fatto la fattura?!
“Come non l’accetta? Eppure non è smagnetizzata, mi è appena stata rinnovata…” Divento quasi pallido, perché ovviamente non ho con me contante. “Riprovi.”

Niente da fare. Non l’accetta. Ed è facile scoprire il perché: semplicemente perché non è una carta di credito ma un bancomat, che è tutta un’altra cosa (si fa per dire…). A quel punto, ecco risolto il mistero. Ringrazio nuovamente e sto per andarmene, quando mi ricordo della carta fedeltà. “Ah, chiedo scusa. E’ possibile caricare i punti sulla carta?”
“Ovviamente – mi dice lei, con il viso un po’ contrariato -. Solo che quella è la tessera fedeltà di un’altra libreria…”

Ho capito. Meglio che me ne vada, va. Non ho ben capito se si tratta solamente di una brutta giornata oppure del fatto che qualcuno mi ha davvero fatto la fattura. E non ditemi che starò per caso diventando precocemente vecchio…!


Responses

  1. Tranquillo Sior Maestro. Lei è solo con la testa per aria, come la maggior parte delle persone dotate di grande intelletto.
    Se tanto mi da tanto, uno dei tuoi pestiferi piccoli discepoli ti darebbe una pista nel fare una raccomandata r/r mentre tu ti ci impappineresti…c’ho preso?
    😀
    R.

  2. 🙂 uh che bel pomeriggio!
    ma si dai cose che capitano 😉 no?

  3. Che bello girovagare tra i libri, io ne ho scelto uno oggi di Fred Uhlman
    “Sotto i lampi e la luna”, mi ispirava tanto…anche questo parla di religioni ora che leggo.
    Ciao buona giornata!

  4. Come ti capisco, anch’io girovago per tutte le librerie del paese il sabato pomeriggio, ed è rarissimo che non mi rimanga niente attaccato alle mani 🙂

    Buon pomeriggio.

  5. non pensavo che una giornata in libreria potesse essere così movimentata ^_^
    Sei stato carino a proporre la tessera fedeltà di un’altra libreria a quella che ti ha concesso uno sconto”straordinario” dubito che quei libri fossero ancora lì il 20 😛

  6. ma si forse sono i primi sintomi ma non darci peso è normale 🙂
    Grazie per gli auguri avendo qualche anno più di te ho già passato quella fase 😉

  7. Fabioneeeeee.. ma dici la verità: a chi pensavi eh??? Questi sono effetti di un innamoramento..altrochè!
    Un abbraccio***

  8. non preoccuparti, sei ancora molto giovane…sei stato solo vittima di una giornata NO!
    le cose quando capitano, non capitano mai sole ma sempre tutte insieme…

    ciao ciao

  9. ma io non lo dico..;)
    mi lusinga che tu lo pensi..

    ps. vecchio?! non sappiamo nemmeno quanti anni hai..:P

  10. O sei innamorato oppure i fatti parlano da soli!!! 😉
    trillii

  11. Good afternoon, my dear…
    Mi sa che piu’ che vecchiaia e’ come dice Nuvola.. sembrano piu’ segni di innamoramento.
    Oppure il cartello di Sconto ti ha emozionato a tal punto che non capivi piu’ niente.
    In ogni caso.. non sei vecchio! (perche’ se ammetto che sei vecchio tu, devo anche ammettere che sono vecchia anch’io.. dato che credo siamo vicini di eta’, e forse tu sei anche piu’ giovane di me!)

  12. Ah vabbè…hai provato col fosforo?!

  13. ma nooo…. devi solo fare una visita oculistica che… in alcuni casi non c’entra nulla con la vecchiaia e in altri… bhè fai un po tu!!!!
    un bacio
    Claudia

  14. … è solo che leggi troppo, vai a fare 4 salti in disco un week end ogni tanto e passa tutto!!

  15. No caro Fabio, non mi stai rincoglionendo. Capitano delle giornate in cui”sembra” che tutto vada storto.

    Buona serata Fabio.

    Marco

  16. Fabio se inciampavi pure e facevi cascà na pila de libbri eri praticamente mi fratello:)

  17. Allora…il fatto dello sconto penso sia una strategia di vendita da parte loro! Pensa quanti arrivando alla cassa acquistano cmq il libro a prezzo pieno solo per l’imbarazzo di essersi sbagliati! Per il resto si…non ci sono scusanti: trattasi di rincoglionimento! 🙂 Ma l’età non conta…è solo che a volte siamo distratti. Io ne ho combinate anche di peggiori!! 🙂

  18. Ti ringrazio per questo post! avevo proprio bisogno di farmi una risata! Io ho compiuto gli anni da poco… e mi rendo conto che non sono più come quella di una volta. Ieri al supermercato non riuscivo a trovare il bancomat. Oggi credevo di aver perso il portafoglio che non trovavo sulla scrivania…e il portafoglio indovina dove si trovava? sulla scrivania! Quindi non ti preoccupare è la vecchiaia! ;P

  19. Unpaio di mesi???
    Aprile???

  20. Ciao Fabio,
    ti ringrazio per esserti fermato nel mio ‘angolo di mare’ e per aver lasciato traccia del tuo passaggio.

    Simpatico pomeriggio, non c’è che dire! Io ho trovato su IBS i remainders al 60% (fino al 18 febbraio) e sto facendo provviste!

    Comunque dovresti sapere cosa è l’amore, visto che, a detta dei più, sei innamorato 😉
    Un caro saluto,
    princi

  21. Divertente mica tanto! Un tantino imbarazzante ma succede in libreria come al supermercato.Le offerte scriitte in bell’evidenza e minuscolissimo la data di partenza.A me è successo più volte. Stessa aria materna della commessa di turno se non talora seccata. Quella della carta che non è smagnetizzata anche quello è capitato. Un professore o una ex-prof,qual sono,non hanno mica carte di credito? Modestissimo bancomat che fa questi scherzi.
    E’ la vita, Fabio. Non è questione d’essere vecchi.
    Un abbraccione. Marianna.

  22. L’etá, caro mio, non perdona! O forse é mancanza di fosforo? 🙂

  23. magari stavi semplicemente pensando ad altro!
    ciao prof!

  24. Caro Fabio, dovresti imparare a LEGGERE soto e sopra i cartelli dei saldi.
    La prossima volta inforca un binocolo:))

  25. Carina mi hai fatto morire dal ridere. Anch’io quando faccio le gaffe vorrei sprofondare…Comunque non credevo che ci fosse qualcuno peggio di mio marito. Lui acquista continuamente libri e li nasconde e sparpaglia in ogni angolo della casa per meglio mimetizzarli. Poi quando gli chiedo: ma è un libro nuovo ? fa noooo, ce l’ho da un sacco di tempo!
    ps : ti consiglio il post su “scrittori in erba”, non si sa mai, anche per i tuoi alunni.

  26. Vecchio? Nooo … però copriti bene quando esci e ricordati di portare sempre l’ombrello 😀

  27. Caro prof è colpa della testa troppo impegnata! Se ti può consolare io in tre giorni ho perso bancomat e chiavi di casa! Ma ci deve essere l’angelo dei rincoglioniti perchè dopo pochi giorni mi hanno restituito tutto…

  28. Non è che cercavi di rimorchiare la cassiera?…..nooooooo !
    Allora si tratta di una di quelle giornate che doveva capitare : per poterlo raccontare ,ovviamente!
    In ogni caso tranquillo , non si tratta di vecchiaia ….by

  29. Non e’ la vecchiaia, e’ la scirtta SCONTI che attira…Pero’ se avessero messo la data dell’inizio dello sconto in grassetto sarebbe stato d’aiuto!

  30. fabio, non preoccuparti. Episodi simili sono capitati anche a me. C’è una vita ancora davanti a noi.
    Buona serata, Fino

  31. Guarda, troppo carino il post. Me lo sono letto d’un fiato e mi sono fatta anche una risata copiosa. Pure a me succede di non vedere quel carattere 0,5 che riporta la data e me la prendo con i commessi. Ma non mi carico mai la roba, vado a chiedere prima : “c’è ancora quel articolo in offerta?”

  32. hem…non è che stai invecchiando?!?! 😉

  33. ih ih ih… giuro che poi passo a leggere tutto quello che mi son persa…. devo linkarti xchè se no mi dimentico di passare, però stò passando poco da tutti sono incasinatissima… uff.. son le 20,30 e son ancora in ufficio a lavorare!!!!

    che barba… che noia… no non è vero mi piace il mio lavoro!!!!
    tu invece che hai creato un nick su splinder, li leggi i PVT?????
    testina!
    super mega gigantesco enorme sorrisissimo 🙂
    e tanti baciotti baciottosi!!!
    che dici son ancora antipatica? ih ih ih!!!!

  34. oh, beh, non lo so, per me è normale. nel senso cha a me capita sempre.-)))

  35. Aahahahah troppo forte, la cosa più allucinante che è tutto vero e ti capisco perchè a me,e soprattutto al mio lui succede lo stesso!!!!!!!!!!
    Secondo me è perchè siamo troppo impegnati a pensare alle cose essenziali, perchè siamo degli artisti, perchè viviamo in un mondo fatto di carta e parole, perc ui la vita pratica nn ci riguarda!!!!!!!!Ti piace come palliativo per la nostra imbranataggine??
    Io verso fine mese invecchierò di un anno, ma è da un pò che mi sono resa conto di perder colpi!!!!!!!!
    Posso linkarti?
    Mi facci sapere ciao e buona serata

    PS: io in libreria sono un pericolo per fortuna che non ho carte di credito!!!!Quando ci vado con Orazio,il mio futuro marito, ne usciamo con molti meno soldi, e per fortuna che lui dimentica smepre la carta!!!!!!!:)

  36. Ciao. Grazie di esser passato nel mio blog… è un piacere! hai ragione,quello di prima ero uno sfogo.. ma io d’altronde scrivo tracce,frammenti, della mia esistenza,fotografo istanti,mi rendo più consapevole,scrivo per “terapizzarmi” e per non dimenticare,mai! grazie della visita.. quando vuoi ripassare a curiosare sulla mia vita,io son sempre lì! bacio

  37. Non ti preoccupare….regolamente a fine mese mi ritrovo a pagare con il Bancomat e la commessa che mi dice: “non me l accetta”…..e poi con tutte queste carte faccio sempre figure del cavolo anche io…la più brutta? Quando ho detto al benzinaio….”Aspetti un attimo che la cerco e poi gliela dò” “Signora cosa mi vuole dare?” Questa è stata la sua risposta……..

  38. Devo confessarti che mi sono fatta un sacco di risate a tuo discapito 😛
    Cmq, anche io sabato ho fatto un giretto in libreria e per molti libri gli sconti erano già iniziati o.0

  39. Quando si dice era meglio rimanere a casa sotto le coperte…:-)

    A proposito del mio post…Non ho mica capito il senso della vendetta quale sarebbe! Sto diventando precocemente vecchio anch’io?!

  40. Ahi, ahi ahiai, Fabio. non mi dire che devo già metterti insieme alla schiera dei ” personaggi ” nostri clienti….. 🙂
    Maury

  41. ..beh!..vecchiaia..si, ma..è segno di saggezza..;-) :-)..Non prendertela..siamo un pò tutti “vecchi” come te..;-)

  42. No Prof, non sei vecchio solo un po’ rinco…ehm ehm…come dici? Forse sarebbe meglio usare un eufemismo? E va bene, allora dirò…anziano, OK? Scherzo, non te la prendere, però rendici edotti su quante candeline metterai sulla torta, giovanotto e invitaci, mi raccomando!
    🙂

  43. Comunque, già il fatto che ricordi perfettamente l´episodio è un buon segno

  44. Certo la carta fedeltà dell’altra libreria a chi ti riconosce che sei sempre li non lo dovevi fare 🙂 Avresti dovuto prenderla e buttarla dicendo “d’ora in poi sempre qui, per cui non serve piu!”

  45. e te lo dovemo da di’, invece!
    Ma, ricorda, invecchiare e’ una vocazione.

  46. Fabio, se ti va leggiti il mio post di oggi, ti piacerà, ciao.

  47. Non preoccuparti, vedrai che il prossimo passo sarà infilare il telecomando nel freezer o i dvd nel forno….insomma cose di questo tipo…ma c’è tempo, c’è tempo!
    Ciao
    Flavio

  48. Ma prof? ma che mi combini…secondo me è questa finta primavera anticipata che sballa un pò tutto…
    Che fretta c’era maledetta primavera!

  49. ciao, puoi dirmi qualche titolo dei libri che hai comprato? per caso hai letto l’ultimo di matilde asensi? vorrei leggerlo perchè gli altri suoi libri mi sono piaciuti…

  50. ohi ohi .. perchè non provi con i Pagherò ??!!
    dalle mie ho bisogno di te ..

  51. Sarà il luogo, perché anche a me in libreria ne succedono sempre di ogni. Tra l’altro anche a me è capitato una volta di voler usare la carta socio di una libreria concorrente! 😀
    Saluti
    Ponza

  52. noooo…sei solo…distratto,ecco tutto! 🙂

  53. buona giornata caro
    ^__^
    gio

  54. Fabio esilarante altro che letterario hi hi !!!!!!!!!!!!!!!
    Comunque consolati, sei in buonissima compagnia…se solo bazzicassimo la stessa libreria ci troveremmo insieme ad impallidire dalle figuracce ma, si sa, in due la metteremmo subito sul ridere!

    Bacio super!
    Irene

  55. Si si, a te non la si fa!

  56. A chi lo dici… mie figlie ridono alle mie spalle quando devo leggere qualcosa scritto in piccolo. Da vicino comincio a fare fatica a leggere. Quindi provo ad allontanare ciò che devo leggere, ma la lunghezza delle mie braccia ha un limite (non sono nata scimmia). E, mentre io cerco di fare tutto ciò senza dare troppo nell’occhio, quelle due sciagurate giù a ridere come pazze…
    (la vecchiaia è carogna, come dice il mio babbo)

  57. Capita a tutti di perdere colpi, caro Fabio.
    Ma come fai ad avere il tempo di leggere tutti quei libri che compri?

  58. Si’ stai diventando vecchio!

  59. ahahah poveretto!!!! immagino il tuo imbarazzo!!! comunque e’ stata carina la cassiera… e certo che poi tu mostrandole la carta fedelta’ di un’altra libreria l’avrai fatta ancor piu’ innervosire!!! Va beh va beh… non ti abbattere..dai! Ma che libri hai acquistato? Voglio l’elenco!!! ciaooooooooooooo

  60. ehehhe…allora non capita solo a me!!!!! (sono una gran pigrona… incasinata…ma poi passo a leggere!!!) un bacio prof!

  61. Fabio quando una giornata parte male finisce bene!!!!! spero che la tua giornata sia finita magnificamente……..
    Ary

  62. … quando capitano anche a me fatti del genere il mio motto è”brutta affare diventare vecchi” perchè la butto sul ridere…
    non ti preoccupare fin da giovane mi sono capitate cose del genere ed è per questo che non ci faccio più caso, auguri.

  63. Mi scusi prof.re, non so se ho sbagliato prima, oppure se sto sbagliando ora, ma forse Lei forse denuncia un sistema al quale ci dobbiamo adeguare? Mi sembra di capire che quanto ci succede non è solo per nostra condotta, ma perchè siamo condizionati da questo sistema, quindi non abbiamo mezzi sufficenti per controllare quanto ci accade. Se avrà l’oppurtunità di rispondemi Le sarei grato, abbia pazienza ,se non so scrivere come si deve ma io non ho avuto le possibilità per poter studiare ma vorrei capire realmente cosa esprimeva con il suo scritto.

  64. Forse “vecchio” ancora no forse un pò “…….nito”? Buona fortuna!


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