Pubblicato da: fabioletterario | 24/01/2008

Voglio vedere il mostro da vicino

Che l’animo umano cerchi la bruttezza e non la bellezza, questo lo sappiamo, ma che oggi la bruttezza sia passata alla vergogna e alla brutalità, questo invece mi fa specie. Qualcosa è insomma cambiato. Cos’è che spinge l’uomo a questa ricerca? Che cosa pensa di scoprire in quanto è brutto e brutale? Questo mi domando, e ancora non so rispondermi.

Lo spunto è dato dall’udienza che si sta per celebrare in questi giorni, per la strage di Erba, a seguito della quale persero la vita un bambino, sua madre, una vicina e la nonna, per motivi che a distanza di un anno non sono ancora chiari: rancore? Risentimento? Scatto d’ira? Premeditazione? Tutte queste? Ebbene, come dicevo, oggi come oggi il processo che sta per prendere il via è un capolavoro di artefazione. Sembra di stare ad Hollywood, con tanto di star, di caccia all’artista e di opere d’arte. Olindo Romano e Rosa Bazzi saranno alla sbarra per rispondere delle accuse che vengono loro mosse, mentre una folla che ama l’horror farà la fila per potersi godere lo spettacolo in santa pace, e magari seduti, in aula, davanti agli imputati, anche solo per poterne vedere le spalle oppure un ciuffo di capelli. O per ascoltare dalla viva voce dei presunti colpevoli e dei familiari delle vittime il dolore e la sofferenza. Per poter per un attimo toccare con mano la miseria e lo strazio di chi ha perso tutto in pochi minuti. Per poter provare l’ebbrezza di respirare la stessa aria che ha respirato il presunto mostro 

Sono alquanto preplesso, quando scopro che non si ricerca una qualche forma di giustizia, ma dell’altro. Il pubblico chiede sangue, non sentimento. E più sangue c’è, meglio è. Non sono le aule giudiziare dove si discutono le separazioni o l’affidamento di un figlio, ad essere piene, bensì quelle in cui il morto è più vivo che mai. Le prove? Eccole. Sembra, infatti, che quei 60 fatidici posti a sedere in aula siano oggi come oggi tra i più ambiti in assoluto, tanto che in modo scherzoso qualcuno ha detto che se fossero stati messi in vendita, avrebbero di sicuro potuto aiutare il tribunale competenete nelle spese quotidiane, che ne necessita. Si parla infatti di richieste plurime, di insistenze, di code per accaparrarsi un posto, e anche di offerte di carattere economico: qualcuno era infatti disposto a pagare per esserci, offrendo una somma di 200 euro per potersi assicurare lo spettacolo dal vivo e da vicino.

Ecco, davanti a questi fatti mi sembra di essere ritornato alla Rivoluzione Francese, quando le donne, tra uno sferruzzamento e l’altro, si godevano pressoché immote nell’animo il ghigliottinamento degli antirivoluzionari, un hobby come un altro, di sicuro, ma senza ombra di dubbio di altri tempi. Non ho idea del perché la gente abbia bisogno di soddisfare questi bisogno morbosi. Mi è passato per la mente che forse i buoni vogliano confrontarsi con i cattivi, per potersi distinguere e al tempo stesso per comprendere, ma temo che le cose non stiano proprio in questi termini, e che ci sia dell’altro, sotto. Mi chiedo cosa s pinga la gente a fare la fila per poter poi dire di essere presente. Questo non è un concerto, uno spettacolo teatrale, una mostra d’arte o quanto di simile ci possa essere. Qui si tratta di giudicare due persone in merito ad un’ecatombe, il che è molto diverso. A me, che non passerebbe per l’anticamera del cervello di aspirare a tanto spettacolo, viene il sospetto di non essere normale. Ma non credo che sia normale tutto questo interesse, o quantomeno è un interesse mal speso. 

E allora mi chiedo: sarà il buonismo della gente, a muovere l’animo di quanti fanno la ressa per accaparrarsi uno di quei 60 biglietti, oppure è tutta una speculazione, una macchina messa in moto e che oggi non riesce più a fermarsi, alimentata dal voyeurismo e dal desiderio del terrore, che dobbiamo in qualche modo affrontare per credere di saperlo dominare?


Responses

  1. ‘sta vendita dei posti non la capisco, davvero. come cogne, del resto. posso capire i cronisti, ma la gente comune …?

  2. “La fossa del leone, è ancora realtà, uscirne è impossibile per noi, è uno slogan, falsità” cantava il buon Battisti. E diceva la verità.
    R.

  3. Fabio caro, sono senza parole: si pagano i posti per assistere a questi tipi di processi e non si aiutano persone che hanno realmente bisogno…
    Mi fermo qui perchè potrei perdere il controllo…

    Buona giornata .

    Marco

  4. poi leggo… è successa una cosa strana!!!!
    tu avrai sognato i miei alberi di oggi, ma io cercando dal tuo commento di collegarmi al tuo blog, ritornavo nel mio!!!
    splinder ogni tanto dà i numeri!
    spero che il sogno sia stato piacevole!
    sorrisissimo 🙂
    Annalisa

  5. Non sapevo che si dovesse pagare un biglietto per assistere a un processo…
    Io ti faccio solo due nomi “oltreoceano”: O.J. Simpson e Michael Jackson: piu’ circo mediatico di cosi’ si muore!

  6. O_O senza parole!!!!

  7. Se non ho capito male i posti non sono in vendita. Semplicemente c’e’ gente che ha detto: “io ti do 200 euro se mi date i posti…”.
    Rimane che è cosa orripilante…..che senso ha? Cosa c’e’ da vedere? Sentir raccontare l’orrore, quello vero?

    Già mal sopporto quelli che inchiodano in autostrada per vedere un incidente figuriamoci cose del genere…..

  8. Stasera rientro con calma a leggerti, per il momento solo per dirti che c’è ancora un altro premietto da me per te. ciao -Che stress… vero???

  9. Devo ammettere che è un qualcosa a cui non riesco a trovare alcuna ragione o alcun motivo giustificabile. Mi fa orrore…

  10. A me basterebbe sapere che gli hanno dato un masso enorme ed uno scalpellino e devono fare ghiaia ogni giorno per il resto della loro vita….e qualcuno che si assicuri che lo facciano se no, niente cibo!
    Poi posso dimenticarmi di loro….
    Ciao
    Flavio

  11. Io quando leggo notizie di cronaca nera rimango sempre impressionata. Poi ci sono vicende che per l’efferatezza e crudeltá sono davvero angoscianti.
    Non mi spiego, per questo, perchè ci siano persone che vogliano assistere a un processo di un delitto di questo tipo. Questo tipo di curiositá é morbosa.

  12. Anch’io non capisco la morbosità con cui la gente cerca le notizie negative, se le legge tutte fino in fondo, io non ce l’ho, per niente. posso solo dirti che esperti della comunicazione ci dissero che la gente vuole notizie fresche, in anteprima e possibilmente raccontate direttamente dai testimoni che le hanno vissute. E tutte quelle trasmissioni sceme tra stanno in TV ? qualcuno le vedrà. pure Brignao ho visto la prima serata mi ha un po deluso, tutti a litigare. che pizza. ecco la pizza una bella idea per cena

  13. Fabio siamo in sintonia! Tu però cerchi l’origine di tutto questo io mi limito a scandalizzarmi. La rabbia è una brutta bestia e la gente la fa uscire dalla gabbia troppo spesso. A proposito di questo ieri sono capitata in un blog che tratta di vicini di casa (l’apoteosi dell’intolleranza) leggendo alcuni post ho capito che dai vicini bisogna guardarsi con molta attenzione! Guai a far pipì di notte oppure a gustare una musica, nemmeno di una serata con gli amici senza incorrere nelle ire di condomini troppo selvatici.

  14. Sembra che l’Italia di oggi , si possa quasi paragonare allì’antica Roma.
    Nella politica scorgiamo gli stessi intrallazzi del S.P.Q.R, degli imperatori e dei senatori. Mentre i cittadini della Polis facevano la fame (più o meno come oggi), i l circo massimo (oggi li chiameremo media), sviava i cittadini con spettacoli di sangue e di morte. In conclusione , le brutture dell’umanità, non hanno mai preso ferie e non credo lo faranno mai.
    Ciao caro Fabio

  15. Niente di diverso infatti dai tempi degli antichi romani o dalla plebe radunata in piazza a gustarsi un “sano” spettacolo di ghigliottina ai tempi della Rivoluzione Francese. Il mondo va avanti, ma i più bassi istinti umani restano gli stessi nel corso dei secoli e dei millenni.

  16. La cronaca nera affascina gli italiani, il perchè non lo so…personalmente di vedere Olindo e la moglie mi importa poco o niente, così come non mi sognerei di scrivere a Rudy o a Samantha. Quando sento le storie sui delitti che li coinvolgono l’unica cosa in cui spero è la certezza della pena per i colpevoli di certe atrocità. Ci fosse quella potrei anche sopportare l’aura romantica e quasi eroica che certa stampa contribuisce a creare per questi soggetti…come dire…scrivete pure libri e romanzi su questi assassini, ma chiarite che il prezzo che pagano per questa “notorietà” è la galera – possibilmente a vita…
    Fabio! Non esagerare con i complimenti o mi ci potrei abituare ! 😉

  17. Ma questa gente pensa di andare al circo, ma che vadano a …..!!!!
    🙂

  18. in un mondo normale tutto questo è paradossale
    ma non non viviamo in un mondo normale 😦
    disgustorama

  19. l’uomo spesso non ha coscienza del male, forse per questo ne è attratto. c’e l’ha dentro e non lo comprende, non comprende la sofferenza, l’orrore, il dolore. così come non comprende la bellezza delle cose. allora va a caccia di emozioni forti, che solo le cose orrende sanno dare, perchè fondamentamente non sa vivere, non sa sentire dentro sè le emozioni belle, forse neppure quelle brutte, solo il vuoto. La vita, questa gente, non la sente dentro sè, non la vive.

  20. Purtroppo credo che la gente, piuttosto che guardare e cercare di risolvere i propri, preferisca farsi i fatti degli altri…

  21. c’è una morbosa sete di disgrazie altrui…mi fa tanta paura e spero di sbagliarmi. Ti abbraccio!

  22. il mostro che ho voluto vedere io e’ stata la votazione al senato con tanto di insulti e malori. Che mostri santodio! quelle sono le vere creature terribili da guardare in faccia per non sbagliarsi piu’.

  23. potevano semplicemente evitare di mettere in vendita biglietti..
    io non avrei mai partecipato, sono gia’ troppo indignata

  24. si parte dalle telenovela e si passa a questo… cioe’ cio’ che il popolo vuole e i media non ci pensano due volte a servirlo!
    Dona

  25. Buon fine sett prof 🙂

  26. Hai ragione da vendere, l’orrore diventato spettacolo fa davvero paura.
    Troppa cronaca nera in tv, alimenta il fascino oscuro del sangue.
    io non faccio altro che saltare, da un delitto ad un altro, non c’è requie
    ciao marina

  27. Ciao Fabio!!!!

    ma sei stato a SantoDomingo?!

    Intanto ti auguro un buon week end!!!

  28. Ciao Fabio ,
    ti incollo un pezzo di una canzone di Samuele Bersani : Cattiva, dall’album Caramella Smog , del 2003 ..
    Chiedi un autografo all’assassino —
    guarda il colpevole da vicino —
    e approfitta finché resta dov’é —
    toccagli la gamba fagli una domanda —
    cattiva, spietata —
    con il foro di entrata, senza visto di uscita —
    E’ stato lui, io lo so —
    non credo alla campana degli —
    innocentisti perchè —
    anticamente ero io un centurione con la spada e non lo posso difendere —
    Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D’Arco —
    ero presente in piazza, —
    provavo immenso piacere —
    mi sentivo bene a vedere come si muore, —
    sono di un’altra razza —

  29. @ Valeriascrive
    ho pensato la stessa cosa ieri sera. Guardarli bene in faccia per non sbagliare più. Sembrava l’astronave di Guerre Stellari, con tutte quelle orride creature di altri mondi.
    R.

  30. esorcizziamo i mostri per convincerci che noi siamo diversi…e prendiamo distanza da questi impulsi per convincere noi stessi che sono casi isolati..invece temo che la nostra natura umana stia mostrando in questi ultimi tempi solo la sua natura più infima..

  31. più che i posti in aula, io metterei in vendita i parcheggi.
    a como il martedì è giorno di mercato, e i parcheggi in centro scarseggiano già normalmente. figuriamoci questa volta!
    sotto con le offerte!

  32. Caro fabio,
    penso che questa epoca storica si possa chiamare neomedioevo:
    è ritornato il senso escatologico della vita, il cruore ad ogni costo, il papa che ce la mena con il potere temporale (manca solo il fulmine che lo colga, sorry! ma un pò ha rotto…), gli arabi/turchi che incombono, la superstizione (anche il povero Dante per non farsi riconoscere in paradiso ha chiesto di rifarsi il naso), le donne un tempo arse al rogo ora sempre più maltrattate, il pessimismo imperante, il sospetto e la paura dell’altro. Mastella con il feudo arroccato sul cucuzzulo di Ceppaloni con la MonnaSandra che credo non abbia più un cazzo da ridere a fare la madonna angelicata, la donna schermo delle nefandezze sue, del marito e della lobby che governavano…
    Che dici, è chiaro come la penso?
    Un bacio grande ,
    Manu

  33. Mi sorprende il non sorprendermi più di nulla.
    Gli articoli di cronaca nera sostituiscono i libri e, forse, i processi diventano più interessanti di un film o di uno spettacolo teatrale. Cronaca rosa e cronaca nera spingono gli italiani a comprare i giornali. Interessa questo, evidentemente. Oppure i media fanno passare questo sapientemente per distogliere l’attenzione dal resto. Un Paese di ignoranti e inconsapevoli può essere meglio gestito da un governo di ignoranti ma furbi.

  34. tutto questo scandalizzarsi per me è semplicistico e banale. Premettendo che non arriverei mai a questo punto: perdere anche una sola giornata a seguire un processo, pagare etc etc..io credo di avere almeno una stilla del sentimento che anima queste persone. Truman capote perse anni a star dietro a due ragazzi colpevoli di aver ucciso un intera famiglia per pochi dollari..vi riconosceva un mondo parallelo al suo ma altrettanto esistente..da cui non poteva distogliere gli occhi..il perchè ognuna delle persone che si trovano in fila davanti al tribunale ne avrà uno diverso..il mio è che non riesco a chiudere gli occhi su niente, se mi dicono che un’immagine è sconsigliata a gente impressionabile io potrei evitare di guardarla..ma poi me la sentirei alle spalle tutto il giorno e sentirei di aver creato un limite alla mia visione, rinchiudendomi in un mondo limitato ma “sicuro”..è la stessa cosa che impedisce a qualche persona di “distrarsi” dalle atrocità che capitano nel mondo e di sentire l’esigenza di porvi rimedio..
    Studio medicina..il giorno in cui sarò medico credo sarà una buona cosa che non mi metta a urlare terrorizzata “oddio no! non lo voglio sapere che ci sono persone che muoiono e soffrono!!”

  35. questo solo per quanto riguarda il sentimento de “i soliti curiosi” (cosa che io non mi fermo mai agli incidenti per senso civico che comunque prevale)..se il discorso si sposta sull’inutile quantità di cronaca nera dell’informazione allora..sì..è inutile..

  36. Avrò tanti difetti, ma ti assicuro che tutto ciò non desta in me la minima curiosità. Non andrei mai al processo, non mi interessa sapere nulla dei dettagli di nessun tipo di omicidio, con grande dispiacere di Vespa.
    Un abbraccio
    Barbara

  37. sono in accordo con te…. che ci sia verità e giustizia ok, ma specularci sopra è un orrore!! (sono di corsa ma passo x augurarti un buon WE !!! )…. bacio

  38. Ma ovviamente caro signore! Non solo! Le diro’ di piu’! Non ci sono piu’ le mezze stagioni! Eh no! Nossignore! Ma non e’ finita qua,con i tempi che corrono si puo’ proprio dire che si stava meglio quando si stava peggio!
    Proprio cosi’! Tuttavia mi permetta di fare un piccolo appunto al suo articolo,mi sembra che lei si sia dimenticato di menzionare un gravissimo scandalo! Da quando c’e’ l’ombrello spaziale nonpiove piu’!
    Distinti saluti,
    Oreste Tamarindo

  39. … dai tempi del colosseo con le gente sbranata dai leoni e gli altri a guardare ed applaudire non è cambiato molto… Complimenti per l’ennesima hp: mi fai l’autografo??

  40. piu che il fatto di cronaca nera stupisce la quantità di senatori che nulla hanno a che vedere come rappresentanti del popolo. forse è aumentato anche il popolo bue di conseguenza i rappresen tanti . saluti franco

  41. Meglio l’erba dei vicini…che i vicini di Erba.

  42. Non mi è chiara la tua frase “Il pubblico chiede sangue, non sentimento”
    Cosa è per te il sangue ?

  43. Anche a me fa tristezza ed orrore insieme questa cosa, era successa pure per Cogne. Orribile.
    Forse è un modo per vedere negli altri quello che si nasconde a noistessi.
    Ciao
    Clio

  44. è come qualunque altro show, solo che la giustizia italiana non ha la testa per affittare uno stadio. I processi che tirano si fanno con la pay tv, gli sponsor, i sette secondi per noi. Personalmente, se devo pagare per assistere ad un processo, voglio almeno fare qualche nomination

  45. Spettacolarizzazione del dolore, dell’orrore, del vuoto, con picchi di delirio.

  46. No, Fabio… mi dispiace, ma non ricordo quella poesia.
    Dove la posso leggere?
    Sono curiosa, a questo punto…

  47. Caro Fabio personalmente preferisco di gran lunga questa gente (e mettici dentro ANCHE giornalisti clandestini embedded, avvocati tali e zavorra istituzionale di vario genere), li preferisco, ti dicevo, all’indifferenza che palpita indisturbata di fronte a notizie tipo “morti 150 persone a causa della guerra in questo o in quel altro paese; di quella o questa lotta armata per la liberazione di non so quali cose, ecc ecc.” E’ preoccupante che ciò non preoccupi. D’alta parte il voyeurismo lo abbiamo assaporato nei confronti delle aule parlamentari, nelle bolle di sapone a ponte Milvio, nel penoso spettacolo dei cannoli siciliani. Il fatto di Erba è molto più vicino alla gente, alla vita di tutti i giorni, ai fatti quotidiani delle relazioni coniugali che hanno la benedizione papale prima, e la condanna sociale dopo, visti i fatti che si srotolano tra le fatidiche mura domestiche dove donne e figle/i subiscono i soprusi “popolari” di quel marito amorevole, prima, cliente della prostituzione dopo, padrone di conseguenza a termine del processo dialettico. Non c’è affatto la necessità di sentire “l’ebbrezza di respirare la stessa aria che ha respirato il presunto mostro”. In gran parte delle case italiane si respira PROPRIO quell’aria. E la gente vuole vedere se ha seguito il copione come si comanda. Questioni di identificazione necessaria. Solo questo: far parte della maggioranza per non sentirsi “diversi da”. La borsa valori insegna di questi giorni….

    B.

  48. Purtroppo scherzavo… Morre lentamente difficilmente mi uscirà dalla testa… anche se, per un momento, ho sperato che tu avessi scritto qualcosa di più entusiasmante… Non riesco a essere “clemente” con Mastella

  49. c’era una volta un fabioletterario che era sempre il primo a passare da me..
    dov’è finito?

  50. Fabius, dov’e’ il nostro post quotidiano?

  51. a me queste cose fanno semplicemente paura… non riesco a trovale le parole nei confronti di quelli che pagherebbero (nel senso proprio del termine, con sonanti euro) pur di accaparrarsi un posticino nel tribunale…. brividi

  52. Non sparisco!!!
    Ma il lavoro per un progetto vero mi chiama.
    Intanto puoi continuare a parlare con me sul mio blog
    Liberaimago.ilcannocchiale.it
    Quando sarà pronto il nuovo lavoro sarai informato subito!!!
    Baci da Erika, vero nome di hefedra.Anche perchè nel nuovo progetto io ed altri non useremo nomi in “codice”:)!!!

  53. Questa storia mi ha lasciata senza parole, credimi. E’ che proprio non capisco come le persone siano pronte anche a pagare per assistere a cose del genere. E presto un dramma diventa pubblicità, moda, notizia. E’ una cosa davvero vergognosa.
    Buon fine settimana Fabio.

  54. chi riuscira’ a dominarlo non sara’ piu’ in grado di riconoscerlo e, di conseguenza, riuscira’ nell’intento di fare cose terrorizzanti senza consapevolezza.

  55. Mi limito a riflettere che la mente umana è alla base – anche, ma non solo – delle nostre disgrazie.

    Felicità.

    Rino, nel coraggio che persiste.

  56. a presto anche il merchandising di olindo e signora… brrrrr..
    – dawoR***

  57. BEL POST ANCHE SE DI DIFFICILE RISPOSTA!
    La “voluptas” sopra una pietra tombale! Forse la noia.Il vuoto Sradicamento dalla realtà.Un senso di fallimento mascherato da delirio di onnipotenza che si tramuta in orrido e trova sfogo nel godere degli istinti peggiori? Mah!…Comunque sia,siamo a un autentico declino e,quando gli istinti si indeboliscono,anche la collettività ne viene colpita.Come un virus.Come la peste.Non più idee,non più passioni civili.Solo la vacuità del tempo.Tedio.Lucidità disperata e folle che si placa avvinghiandosi ad assassine passioni e becere visioni che abbassano.Che sprofondano sempre più in basso.Immagine apocalittica? Forse.Non me ne viene altre.Ora.
    Mi complimento comunque con te,per essere capace di stimolare pensiero e riflessione su ciò che stiamo diventando senza neppure rendercene conto.E che,neppure ciò che abbiamo sotto gli occhi (vedi Erba,vedi Senato di pochi giorni fa) ci impedisce di fermarci o anche solo di chiederci! Bianca 2007

  58. Ciao Fabio1 Ho letto il post e molti dei commenti che hai ricevuto..Sono d’accordo con te e condivido quello che ha detto Emanuela!
    Ciao,
    Frida

  59. buona serata fabio:)

  60. Il gusto del diverso, del mostruoso, dell’orrido, del brutto appartiene all’uomo sin dalle sue origini.

    Quello che vediamo qui è un esempio di questo, è un esempio della voglia di vedere, di terrorizzarsi e poi, forse orribile anche questo desiderio, poter sire “io c’ero”.

  61. Quando ho sentito la notizia in radio,ho avuto un brivido…ti immagini i bagarini fuori dal tribunale? che tristezza…

  62. Nutrirsi, defecare, accoppiarsi ed eliminare chi ci contende le stesse esigenze. Queste le prerogative che accomunano “tutte le bestie umane”….è sufficiente che gli venga meno la tecnologia cui è abituato, per utilizzare la ferocia anche quando questa non è indispensabile. L’uomo si spinge oltre perché per liberarsi dell’anima, scomoda ed inibitrice delle sue iniziative, è costretto ad usare violenza anche contro se stesso, imponendosi una crudeltà superiore a quella degli altri. Stupenda e spietata analisi dell’uomo moderno, “Cecità” ci mette di fronte alla nostra vera essenza, e ci lancia un monito: “Attenti!La bestia che è dentro di noi sino dall’alba delle nostre origini, non aspetta altro che tornare allo scoperto. E quando accadrà (già sta accadendo), allora vorrà recuperare tutto il tempo perduto…”.

  63. sto scrollando la testa… esattamente come ho fatto quando ho sentito la notizia …. esattamente come feci quando la Franzoni appariva su tutti i giornalini gossip e la gente si fiondava a vuotare le edicole …
    non capisco più in che società viviamo
    sono solo spaventata per mia figlia, soprattutto spaventata del fatto che trovi tutto questo “normale”.
    Io purtroppo vivo vicino al “mostro” (scrissi un post, qualche tempo fa) e mia figlia era a scuola con la nipote e la vittima era mia amica e “il mostro” è una persona “normale”, cresciuto con la generazione della mia mamma, si conoscono da sempre ….
    ormai succede ovunque e fa “reality show”…
    invece io non vorrei vedere il mostro da vicino… non vorrei vederlo nemmeno in TV…
    vorrei che mia figlia crescesse senza mostri e senza la paura di attraversare la strada o chiedere dello zucchero…
    ben trovato, Fabio: hai sempre dei meravigliosi spunti di riflessione 🙂

  64. Tutti i fenomeni di massificazione sono ampiamente studiati e ovviamente c’è una risposta anche ai tuoi quesiti, non banali come qualche commento di qualcuno, che, volendo distinguersi e darti del banale, è riuscito a diventarlo ancora di più: è un carattere forte del fascismo di ieri e di oggi, la corsa ad accaparrarsi il “pensiero controcorrente di massa”. Si prende cioè un pensiero, che si crede originale, lo si spaccia per opposto a quello dominante, quando è invece completamente impastato di pensiero dominante, e si assiste impettiti al suo trionfo, che non sorprende neppure il suo “autore”, perché è in malafede. Tu invece ti fai domande “banali”: potrei risponderti citando Canetti o Dal Lago. Credo invece che la risposta la sappia anche tu, a differenza dei non-lettori di cui sopra. Un saluto

  65. …ma dove sei????

  66. Su su animo…. vabbe’ che e’ lunedi’!!

  67. ave a te Prof che ogni volta riesci a spingerti in questi argomenti profondamente complessi della mente umana….
    Mi verrebbe da chiedermi chi è il Vero mostro?quelli che verranno condannati o quelli che assisteranno alla scena??
    che la giustizia in Italia lasci a desiderare si sapeva già..
    Tutto viene trasformato in talk show…tra un pò pagheremo per vedere un assassino morire in diretta….che dire?sono profondamente disgustata….
    Bacioni

  68. Da quanto ho letto poco fa, l’avvocato di R. e O. ha detto in aula che non sono dei mostri… uhm… ah, gia’, certo.. sono persone per bene. Se sono personcine abbene l’avvocato potrebbe invitarli a stare a casa sua..

  69. A proposito della strage di Erba, dai un’occhiata a questo articolo, molto profondo e critico nei confronti dei media.
    Saluti

    http://www.settimopotere.com/index.php?option=com_content&task=view&id=112&Itemid=31


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