Pubblicato da: fabioletterario | 22/01/2008

Potrebbero bere Coca-cola!

I signoroni dell’Ambiente e dell’Economia mondiale dovrebbero rivedere molte delle loro posizioni, alla luce di quanto mi è stato risposto oggi da parte dei miei alunni. Se avranno la pazienza di ascoltare e di leggere quanto di seguito propongo, vedranno che uno dei principali problemi che attanagliano la Terra potrebbe trovare una soluzione talmente semplice da lasciare sconvolti.

Durante l’ora di Geografia stavo trattando il tema dello sviluppo sostenibile. Il problema era particolarmente vissuto dalla mia classe, che ha cominciato ad intervenire costantemente e in modo quasi anomalo. Si sa che, in fondo, la geografia non è propriamente una delle materie più amate, vuoi per la componente tecnica vuoi perché sempre bistrattata. Ma, specie in questi ultimi giorni, la mia classe si è dimostrata particolarmente attenta, forse anche per gli aspetti laboratoriali che ho proposto loro e per le attività svolte insieme. Acqua, inquinamento, vulcani e terremoti: tutto ciò che a me pareva eccessivo si è invece qualificato come il punto di svolta. Quasi impensabile! Hanno cominciato ad ascoltare con particolare attenzione il decalogo proposto da Michail Gorbacev, che proponeva alcuni semplicissimi accorgimenti per il risparmio della risorsa acqua, poi hanno interrotto gli scarabocchi sul banco per sentirmi parlare di emergenza in tal senso.

“Ma prof, allora vuol dire che la terra rischia tanto a causa dell’uomo?” Mi è stato chiesto cautamente.
“Certo, rischia ogni giorno a causa nostra; e noi rischiamo a causa di quanto noi stessi facciamo.” Ho risposto.

Al centro della questione odierna, di nuovo l’acqua, argomento che credevo concluso, ma che invece per loro non lo era. L’acqua è una risorsa che è ormai diventata per molti un vero e proprio lusso, ma senza cui non esiste la vita: stavo discutendo su questo, mentre gli alunni ragionavano insieme a me. Abbiamo scoperto, per esempio, che gli Usa sprecano qualcosa come 750 litri di acqua al giorno per persona, mentre vi sono alcuni paesi che non hanno neppure una goccia d’acqua al giorno né per la propria sussistenza né tantomeno per le coltivazioni. E qui si è di colpo percepito un silenzio pesantissimo. Mi sono quasi preoccupato…

“Ma come si può vivere senz’acqua?” Ha chiesto ad un certo punto Pierino, seriamente preoccupato.

La risposta non si è fatta attendere.

“Si beve succo di frutta, no?!” Ha puntualizzato Pierino 2.

A quel punto è scoppiata, inevitabilmente, una fragorosa risata. Che era tuttavia destinata a non concludersi lì. Già, perché quando uno comincia a spararle, non c’è mai fine, e non perché lo facciano intenzionalmente, ma in quanto, presi dal tentativo di ritarare il tutto, finiscono poi per fare ancora peggio.

“Scusa, ma se abbiamo detto che le bevande hanno comunque una grossa componente d’acqua, mi spieghi come fanno senz’acqua? Inoltre se non hanno l’acqua, come possono coltivare la frutta?” Ho rilanciato. A quel punto Pierino si è fatto serio in viso.

“Ci devo pensare, prof.” Mi ha detto. Poi ha cominciato a mordere la capocchia della matita, un po’ nervosamente.

E ci ha pensato. Solo che qualcun altro lo stava già facendo per lui. Ed è intervenuto.

“Sei proprio sciocco – ha detto Pierino 3, riferito a Pierino 2 -. Ha ragione il prof: se non hanno l’acqua, non possono coltivare la terra. Però io so come potrebbero fare a risolvere il problema della mancanza di acqua: potrebbero bere Coca-cola!”  


Responses

  1. vedi?? a tutto c’è una soluzione!!! beccate questa! eh eh eh

  2. Purtroppo nell’età del benessere, non c’e’ assolutamente la percezione, nei giovani, del valore e dell’importanza delle cose.
    In primo luogo i beni primari.
    Non mi auguro che si torni a tempi ben piu’ difficili, ma sicuramente in qualche maniera farebbe bene alle menti….e non solo a quelle dei bambini….

  3. vedi???la nuova generezione ha sempre una soluzione a ttt 😉
    ^__________^
    grazie x qst bella risata!un bacio

  4. :))))

  5. mannaggia, la coca cola… bè ma perchè non li fai scrivere sul tuo blog questi pierini? magari qualcuno comincia a prenderci la mano e ..

  6. …largo ai giovani!!!

  7. Purtroppo non ho più il link di riferimento e quindi non si può citare come fonte attendibile, ma mi ricordo di aver letto da qualche parte che per produrre un litro di coca cola si utilizzino 3 o 4 litri d’acqua.
    Quindi direi che la soluzione è proprio l’opposto.

  8. Oh no, hai frainteso, non ti chiedevo la tua foto, ti chiedevo di cambiar l’avatar (punto interrogativo che splinder imposta come predefinito), con una a tua scelta..

  9. ..non c’e’ pane? Mangino brioches!

  10. “Ma cos’è questo clamore quest’oggi” disse Maria Antonietta rivolta al Primo Ministro che le aveva chiesto udienza.
    “Maestà, è il popolo…non hanno pane” le rispose questi trafelato e spaventato dagli echi di rivolta che provenivano da fuori la Reggia.
    “Beh…che mangino brioches” esclamò cinguettante lei.
    R.

  11. La spontaneità e la semplicità dei bambini sono cose che non dovremmo mai perdere nemmeno noi, bambini di qualche anno fa
    ..cmq menomale che Pierino 3 non sa che per fare un litro di Coca cola ce ne vogliono 10 di acqua pulita 😛

    Quanto sia attendibile la fonte non lo so (anche perchè è abbastanza risaputo) ma ci sono vari articoli sul web in merito.

    Ciao Prof ^___^

  12. E’ proprio vero: negli USA c’e’ uno spreco di risorse, e’ si butta via un sacco di roba che avanza, mentre in alcuni Paesi non ce n’e’ abbastanza.
    Ti dico che e’ molto difficile insegnare al figlio di mio marito a non farsi docce chilometriche, e a non tenere le luci di casa accese tutto il giorno e in tutte le stanze!

  13. caspita la zia raspa mi ha preceduta…
    in risp al tuo commento:poca pochissima voglia di vivere

  14. 🙂 c’è anche chi dice ” invece dell’acqua un bicchiere di vino”!!! un bacio

  15. Oggi ha risposto così, ma dai e dai (e penso che tu “dai” sempre ;-)) i giovani troveranno le soluzioni ai problemi che noi abbiamo creato
    ciaomarina

  16. ahimé, per fare la coca-cola, ci vuole l’acqua 😦

  17. Fabio, hai descritto una situazione ma non hai dato una tua opinione personale al riguardo anche se, scrivere il post, significa di per sé dare “una notizia” sollecitando noi che ti leggiamo.
    Oso pensare che i giovani siano stati molto sarcastici e per questo adorabili!

    😉

    B.

  18. eh si, eccomi di nuovo…quanto mi siete mancati.
    Mi piace la proposta della coca-cola. Peccaton io ne beva davvero poca…

    Ps. ieri il giorno più sfortunato?
    Ecco perchè in mattinata ho combinato tanti piccoli disastri. Mi cadeva tutto dalle mani. Ora finalmente ho una spiegazione a tutto ciò.
    Ciao caro prof.

  19. l’educazione non è ammaestramento. se si vuole che la gente adotti comportamenti eticamente sostenibili per me bisogna fare educazione ai sentimenti, educazione alla radice che poi si declina in tante altre cose: ambientale, sessuale, interculturale, legalità, stradale, ecc. in questo modo la gente adotta spontaneamente, si spera, comportamenti rispettosi, nel tempo anche se le condizioni di partenza mutano.
    PS: avevo preparato un post sulla coco-cola e mi dispiace ma ora lo pubblico.

  20. ma che cosa vuoi che ne sappiano di chimica, povere anime! un giorno, moti anni fa, giovanni è rincasato e mi ha trovata che aspettavo davanti ad una pentola di acqua in ebollizione, e mi ha chiesto perchè non calavo la pasta ed io: ho esso troppo sale ed aspetto che evapori!

    MI HA SPOSATA COMUNQUE! :p

    PS.- è bello sapere che c’è qualcun altro che conserva con affetto e nostaligia certe tacche!

  21. I bambini sono belli proprio per questo, semplici, spontanei, immediati… non ti nascondo che a volte con la loro spontaneità disarmante, fanno domande davvero imbarazzanti… quello che hai descritto è, ahimè, un problema molto serio, ma nonostante tuttto, per un attimo, leggendoti, ho dimenticato che stavi parlando di una cosa così seria e mi sono concentrata sui ragazzi… mi sono sorpresa a sorridere.
    Ti leggo sempre con piacere Fabio, grazie per essere venuto da me… ti aspetto ancora.
    Claudia

  22. Il tema é serio, lo so, ma come fai a non ridere davanti a questa spontaneitá?

  23. guarda che è proprio vero : i bambini hanno una comicità naturale spontanea meravigliosa e sorprendente!
    Flavio

  24. Alla loro età non posso essere consapevoli della ricchezza dell’acqua. Il problema è che molti adulti non si pongono minimamente il problema.

    Marco

  25. Fabio….ho fatto un pasticcio….ho cancellato il tuo commento dal mio blog. Mi avevi chiamata Trillinaaaaaaaaaaaa!!! 😦

  26. Questi Pierini che ti ritrovi in classe devono davvero farti ammazzare dalle risate 😛
    Beata gioventù… =)

  27. mmhh, mi ha ricordato un vecchio aneddoto sul pane e le brioche.:-)

  28. Beata innocenza!

  29. Meno male che nessuno ha proposto un Brunello. 😉

  30. Giusto prof per spazzare via il genere umano cosa c’è di meglio della coca cola????°__°

  31. Come si fa a vivere senza coca cola!!!! Quanto adoro i ragazzini 🙂

  32. 🙂 che teneri….e che fortunati rispetto ai loro coetanei dell’altra parte del mondo…

  33. scommetto che non ci avevi pensato, eh, prof?

  34. Saggezza giovanile. 😉
    Maury

  35. 750 litri di acqua a persona al giorno??????
    Vulimm’ pazzia’?

  36. E da mangiare, brioss. Tanto per favorire un´altra multinazionale

  37. fare il prof non e’ male, ci si diverte con certi bambini!

  38. complimenti per l’hp!!!

  39. Ciao Fabio, buongiorno… sono passata solo per salutarti… serena giornata.
    Claudia

  40. Ciao Fabio!!!
    Piacere di conoscerti!!!
    Ma sei un Prof?!

    Per i viaggi hai proprio ragione a dire che si impara tanto….ogni posto è diverso dall’altro, si respira sempre un’aria diversa, la gente è diversa, il clima, le abitudini, tutto cio’ che è intorno a noi è diverso e tutto questo rende ogni posto UNICO al mondo!!!
    Questo è il bello di fare un viaggio!

    Buona giornata!!

  41. 🙂

    Maobao

  42. I tuoi racconti scolastici sono sempre bellissimi.
    Sono contenta che ci siano prof come te che sensibilizzano le giovani generazioni su questi temi. Il futuro e’ loro ed e’ bene che siano consapevoli.
    Quanto alla geografia, ahi, nota dolente, tanto che ne ho parlato anch’io nel post La cenerentola delle materie.
    Vai, Fabio, che sei forte!

  43. Certo che a tutto c’è una soluzione! 😀
    Cmq Buona giornata a tutti!

  44. Penso che la salvezza delle future generazioni e della società nel suo insieme dipendano dalla formazione che ricevono, ad esempio con lezioni illuminanti come le tue. I bambini hanno ancora sensibilità, se “crescono” mantenendo vivo il problema c’è ancora qualche speranza…

  45. Fabio,
    l’ho fatto leggere anche a mio figlio (terza media).
    Primo commento: neanche a me piace la geografia.
    Secondo commento: mi piace questo prof.!

  46. Tre quarti del pianeta sono ricoperti d’acqua. Quando un americano usa 750 litri d’acqua, non l’ha distrutta. Finisce in una fogna, che la porta al fiume, che la porta al mare, dove evapora, e ripiove sulla terra.

    Siete solo la lobby che vuole alzare i prezzi dell’acqua convincendo la gente che la risorsa in assoluto piu’ abbondante sul pianeta, l’acqua, sia rara.

    Uriel

  47. E’ proprio vero… alla base di tutto c’è l’acqua e senza acqua non si può vivere (sarà per questo che è così aumentato il costo dell’acqua? ne parlavo proprio oggi con l’amministratore del mio condominio: nell’ultimo anno il costo dell’acqua è aumentato del 400%…)

  48. ..geniale..!
    😉
    (ps:se rampognare vuol dire cazziare..no..non mi sarei mai permessa!!volevo solo mostrarti l’altra faccia della medaglia,solo che come mio solito,sono scivolata nel polmemico.Bacio!!)

  49. eehhhh.

  50. Hei Sior Maestro, hai esaurito la vena o ti sei preso una vacanza?
    R.

  51. è proprio bello leggerti!
    un dolcissimo sorriso 🙂
    Annalisa

  52. entrambi a fine quadrimestre verooo! 😦

  53. PER URIEL
    CON QUESTO CHE VUOI DIRE?
    CHE IL MONDO DEVE BERE LA MERDA AMERICANA?
    POI FAMMI SAPERE DOVE PIOVE CHE MI SCANSO.

  54. sì, anch’io sostengo la soluzione regale che “… se non hanno pane mangino brioches!” .
    Inoltre anche il silenzio è una scelta, e ci penso a questa posssibilità, ma alla fine preferisco immergermi nella sofferenza per quello che è successo, almeno una volta all’anno, intorno al 27 gennaio e scopro ogni anno documenti nuovi e terribili

  55. Non perdete tempo con le bevandacce….
    C’è il bello e il buono in giro…guardatevi attorno…
    Ad esempio una buona birra artigianale…
    Potrete trovare qui tutte le notizie…

  56. io sommessamente avrei un consiglio più pratico e immediato per chi nn ha acqua potabile: nn bere Coca cola (che fa male,ingrassa e in + è capitalista:un vero demonio) ma andare a lavorare (che fa bene). Gli acquedotti nn nascono da soli.


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