Pubblicato da: fabioletterario | 14/01/2008

L’uomo e il cane

Due cose mi hanno fatto infuriare, tra ieri ed oggi. Due storie che si incrociano e che mi hanno costretto a dire la mia, dopo avermi strappato il cuore e resomi furioso. Due storie che sono passate quasi inosservate, ma non a me, che purtroppo da questo punto di vista sono sempre troppo attento, quando invece dovrei essere in grado di scegliere di chiudere gli occhi, se non altro per non soffrire di più.

La prima riguarda sua santità. Ieri, il pastore tedesco ha solennemente dichiarato: “Mentre nelle altre creature, che non sono chiamate all’eternità, la morte significa soltanto la fine dell’esistenza sulla terra, in noi il peccato crea una voragine che rischia di inghiottirci per sempre, se il Padre che è nei cieli non ci tende la sua mano…” Così, in un momento in cui l’uomo si dimostra sempre più disumano, e gli animali sempre più umani, il papa ha pensato bene di giungere a negare ai nostri amici a quattro zampe o a due che esse siano, la possibilità di dividere il riposo eterno con chi li ha amati tanto durante la loro vita terrena, e, come nel mio caso, continua ad amarli dopo la loro dipartita. Più che altro, lo dico sinceramente, sono deluso e anche amareggiato da queste parole, dal momento che in un modo o nell’altro il Paradiso ci vanno in molti, e non solo i santi, mentre invece gli animali, che il più delle volte hanno riempito la nostra vita con affetto e amore infinito e incondizionato, troveranno la strada sbarrata, in quanto non degni di meritare altrettanto. Ma il papa è infallibile, e dunque non vi è possibilità di contrattazione.

La seconda notizia l’ho appena appresa al telegiornale pochi minuti fa. Una persona per bene ha abbandonato un piccolo meticcio su un isolotto di appena qualche metro, non lontano dalla riva, mentre la pioggia cadeva. Poi, lo ha fotografato: senza un riparo e impurito all’inverosimile, il piccolo animale cercava di capire cosa avesse fatto per meritare tanta cattiveria, perché lo avessero abbandonato in quelle condizioni per mandarlo incontro a morte certa, ed ha spedito quelle foto affinché qualcuno se ne occupasse. Ebbene, la guardia costiera è intervenuta, non senza difficoltà, a salvarlo, ma a causa dello shock l’animale non scodinzola, non lappa, non risponde all’affetto che gli viene dato: impaurito e con gli occhi sgranati, fissa il vuoto come se fosse morto, e non vuole saperne di ritrovare un po’ di serenità. Si lascia stringere, si lascia accarezzare, si lascia toccare, ma non interagisce, non fa null’altro se non sopravvivere, come un semivegetale.

Oggi non ho voglia di commentare. Non mi va. Sono così stanco di dipingere le brutture della vita, che provo una sensazione di allucinante distacco dalla materialità terrena. Io sono limitato, perché non concepisco una vita – né un aldilà – senza animali. E’ colpa mia, perché proprio non potrei vivere senza un amico a quattro zampe al quale lisciare il pelo ogni cinque minuti, dal quale farmi leccare la punta del naso per comunicarmi affetto, con il quale giocare non appena ne ho l’occasione. E se non ce la faccio qui, mentre ancora posso, figuriamoci di là, dove avrò tutto il tempo che voglio.

Ecco. Le due storie di oggi si intersecano. Ruotano intorno alla stessa identica questione. Gli animali non vanno in paradiso. L’uomo, invece sì.

E su che base possiamo distinguere chi sia l’uomo e chi il cane?


Responses

  1. 😦

  2. Mio caro Fabius,
    intanto bisogna chiarire una cosa. Se la premessa e’ sbagliata anche la conclusione lo sara’. La premessa e’ che il papa e’ infallibile. Non solo, ma non e’ lui che manda o meno qualcuno in paradiso. A dire il vero, se si va a vedere per bene la Bibbia, la figura del papa non esiste proprio. Tradizione umana e anche poco cristiana.
    Per quanto riguarda gli animali in paradiso, non lo so. Puoi vedere il commento che ho lasciato a Marckuck.
    E la notizia numero due.. uhm.. io mi domando com’e’ che la gente arriva a pensarle queste cose?? Non vuoi piu’ il cane? Liberissimo, ma almeno dallo a qualcuno che ne avra’ cura, non lasciarlo su un isolotto per poi fargli le foto!! Da mandare a qualcuno che poi deve andare a salvarlo??
    Non capisco.
    E ci sono tante di quelle cose che non capisco.. come quell’essere che ha gettato i suoi quattro figli da un ponte per fare un dispetto (???) alla moglie con cui aveva difficolta’ a condividere la custodia di detti figli!!!!! Non capisco, non capisco, non capisco.
    E spero anche di non capire mai.

  3. Tralasciando il fatto che dei virgolettati bisognerebbe indicare la fonte, il secondo aneddoto mi ha lasciato decisamente choccato.

  4. Per me l’importante è non cndividere l’eterno riposo con il “pastore tedesco”, almeno li’… Ciao

  5. Brava navide! Nemmeno io capisco. Fare del male a chi non è in grado di difendersi è da vigliacchi. Chi riesce ad abbandonare un cane è capace di qualunque crudeltà anche nei confrondi degli esseri umani. Fabio leggo sempre il tuo blog, mi piace è ludido senza presunzione,complimenti. (Per quanto riguarda il paradiso….no comment!)

  6. Siamo in due ad essere indignati!!! Non concepisco nessun tipo di maltrattamento sugli animali e le persone meriterebbero la galera…. certo che con questo governo nemmeno se ammazzi un uomo finisci in prigione figuriamoci per cattiverie inflitte agli animali!!! …in questi casi farei passare alla persona in questione gli stessi maltrattamenti …! per la questione del Papa : è un uomo, no? per cui, a mio avviso, uguale agli altri esseri (ps. me lo sono sempre chiesta? ma perchè il papa deve essere sempre un uomo e non una donna???…ma qui entriamo in un’altra discussione!)… se ci dev’essere un aldilà anch’io vorrei avere la compagnia dei miei amici animali… se lo meritano più di me!
    Buona settimana Prof. !

  7. Che rabbia…
    Mi hai fatto venire in mente una frase che ho letto in questi giorni :
    “Dicono che gli animali non hanno un’anima… bè, io non ci credo. Se avere un’anima significa essere in grado di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani”.
    (J. Herriot)

    Ciao, prof.

  8. io adoro gli animali, e credo che anche loro vadano in paradiso, anche se c’è gente che di ce di no!
    al tipo che ha abbandonato il cane… bè meglio non dire cosa gli farei, potreste spaventarvi, di sicuro non ne esce molto sano (se ne esce vivo)!!!

    tornando al mio scatto di oggi… si si proprio le dolci due pesti della foto mi hanno attaccato l’influenza! settimana scorsa erano loro ammalati!!!
    un dolcissimo sorriso 🙂
    Annalisa

  9. E’ risaputo che i pastori tedeschi con l’eta’ diventano schizofrenici e gelosi del prossimo.
    (io si che vado in paradiso, voi, altri cani, no)

  10. PS
    mi riferivo al pastore tedesco ……

  11. E chi dice che il papa (p minuscola, certo!) è infallibile. I papi troppo spesso falliscono: santa inquisizione, morti sulla coscenza, separati che non possono mettere piedi in chiesa, coppie di fatto ma non davanti all’altare che non hanno diritti e via elencando…Vai se vuoi a vederti il mio post sui levrieri o, se preferisci, il sito adozionilevrieri.it e poi ne riparliamo. Soprattutto Fabio, te che hai così tantoi contatti, parla di quello che fanno ai levrieri nelle vicinissime Spagna e Irlanda, è vitale per loro!
    Grazie, Manu

  12. il papa dice “l’uomo va’ in paradiso il cane no” , io mi pongo un altra domanda, e forse qualcuno dira’ che non sono religiosa: ma il paradiso esiste ? esiste qualcosa dopo la morte ?

  13. mi hai deluso…non vorrai credere a quello che il papa dice??o la chiesa in generale??
    se esiste un paradiso Tutti gli esseri viventi che hanno meritato di andarci ci finiranno…
    Secondo la sua idea il papa non ci finirà:è un pastore tedesco!!!
    chi non ama gi animali non può amare se stesso,per questo in certi casi(il signore”agiato”)ha pensato di prendersela con il povero animale…
    di casi così ce ne sono troppi…
    Di bestie ce ne sono troppe….

  14. Ho letto il tuo post mentre dagli altoparlanti sgorgava la voce di Maria Callas in “Casta diva”e ora mi ritrovo la tastiera tutta bagnata.Non ricordo più chi ha detto :”Se i cani hanno un loro paradiso,è la’ che voglio andare”,e io la penso nello stesso modo.Figurati che l’unico pensiero che mi concilia con la morte,è quello di immaginare i miei cani che mi accolgono festosi e di trascorrere con loro una seconda vita.Deve essere così,altrimenti la loro BREVISSIMA vita terrena non avrebbe senso.Me ne fotto(pardon) dello sterile paradiso di B.XVI!
    Mark Twain ha scritto:”Se in paradiso si entrasse davvero per merito e non per favore divino,i cani entrerebbero e noi resteremmo fuori”.

    Cristiana

  15. Ho sempre avuto animali e ora ho un gatto che è molto più intelligente di tanti uomini, che raggiungono meschinità sconosciute agli animali.
    Se caligola fece senatore un cavallo un motivo l’avrà avuto. 😉

  16. Fabione, non entro nel merito sulla prima storia semplicemente perchè ognuno di noi avrebbe da dire la sua in merito alle proprie convinzioni, al proprio credo e simpatie/antipatie.
    Per quanto riguarda la seconda storia di certo rimango stranìta ma voglia vederla cosi: pensa dove sarebbe adesso quel cane se non fosse stato fotografato? In paradiso?
    Fermo restando il fatto che non capisco il perchè chi prende un animale lo abbandona: o è cosciente dell’impegno che assume oppure lasci perdere.

  17. dato che atzinger riserva il paradiso per sè ed i suoi simili il posto è mal frequentato, personalmente sono certa che gli animali che mi hanno camminato, camminano e camineranno a fianco, un giorno mi verranno incontro e mi accoglieranno nel luogo a loro destinato, senza dubbio molto meglio frequentato … se vuoi prenoto anche per te, ti raccomando a rusty!

  18. Se pensi poi che, come ho scritto, li addobbano come mascherine solo per squallido business, abbiamo veramente la prova che a certi uomini non sia stato inserito il cervello!!!
    Ciao
    Flavio

  19. Molte volte, quando mi viene chiesto perché non sono credente, rispondo: “secondo te le formiche vanno in paradiso?” I più mi rispondono “no”…Come fanno questi esseri insignificanti ad avere una vita dopo la morte, pensano loro…E qui stà la pretesa dell’uomo: essere l’unico essere umano (inteso in senso scientifico) a vivere dopo la morte. L’uomo è dotato di pensiero e si è costruito nella propria mente un luogo, al fine di abitarvici dopo la morte. Ma io credo nella scienza…e così come le formiche, anche l’uomo è destinato ad essere solo una carcassa quando non c’è più la vita…

  20. Non mi far pensare a certe cose, che se qualcuno mi tocca i miei animali (o quelli degli altri) divento io “disumana”. Io non riesco neanche a vedere le pubblicita’ progresso che fanno quelli dei canili locali, perche’ mi verrebbe voglia di portarmeli tutti a casa mia (e non ho spazio). Pensa che mi sto preparando per una corsa ad aprile e io e le mie compagne di corsa pensiamo di farla in favore a uno di questi canili, uno di quelli che chiamano no-kill shelter (nel senso che li ospitano, ma non li uccidono se nessuno li adotta). Ho visto la foto di un cane di 12 anni, e ho avuto tanta voglia di adottarlo, almeno per dargli degli ultimi anni di vita pieni d’affetto!

  21. nemmeno io ho capito il perchè delle foto…..assurdo….

  22. E il mio cucciolo che ieri aveva in bocca il mio nokia 6111(quante cose brutte che gli ho detto) vuoi dire che non verrá con me ma magari si ritroverá col pastore tedesco Ratzi. 🙂
    Kiss

  23. Caro anico, ho avuto due cani nella mia vita e li ho amati più di qualsiasi altra persona. Non credo nel paradiso così come non credo alle frescacce di quello che tu chiami”pastore tedesco”. Sono convinto che l’energia che fa muovere tutti gli esseri viventi, è la stessa che ci da amore, gioia, dolore.
    Credo nell’uomo, infido e peccatore, così come credo nell’uomo, onesto e altruista. Quello che più mi inquieta sono le persone dedentrici della verità assoluta.
    Un caro saluto A…

  24. il cane è più educato, ecco cosa li distingue. Il cane non ti cade “accidentalmente” addosso sull’autobus. che tristezza.
    un bacio, caro fabio.

  25. Forse hanno ragione i Testimoni di geova: hai mai visto i loro depliant? C’è la tigre insieme agli uomini che sembrano dentro un villaggio turistico… comunque sulla Bibbia c’è scritto che la vita eterna sarà sulla Terra, pertanto gli animali ci devono essere per forza. Se credi nella vita eterna. Io no.
    Il secondo episodio è di una crudeltà straordinaria. non merita coti. Ciao

  26. Ciao Fabio, complimenti per il tuo blog. Credo che la questione del paradiso sia personale. Perché lasciarla al papa? Se vogliamo mandarci gli animali, mandiamoli pure. La nostra parola vale come la sua e magari di più. In fin dei conti ogni speculazione su quello che accadrà dopo la morte serve soprattutto a far sentire meglio i vivi.

    a presto, good night

    dragor(journal intime)

  27. Gli animali sono perfetti, nè buoni nè cattivi, ogni animale dà il suo contributo siamo noi che non sappiamo stare in pace con la natura…. un po’ estremista sicuramente, me se qualcuno deve andare in paradiso sono loro, anche perchè un paradiso senza loro non è un paradiso.

  28. Dicono che gli animali non hanno un’anima… bè, io non ci credo. Se avere un’anima significa essere in grado di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani.
    – J. Herriot –

  29. io sono parziale: amo i cani, spesso più di quanto riesca a sopportare molti uomini…
    forse per questo, dopo aver letto il tuo post, avrei volentieri visto il caro signore che ha abbandonato il cane, solo, sulla stessa isola, nella stessa condizione
    ma senza inviare le immagini alla guardia costiera
    (pessimo umore, oggi, scusa)

  30. Non sarei così sicuro che gli uomini vanno in Paradiso e gli animali no.

    Visto che qualche volta è stato detto che anche gli animali hanno un’anima.

    Di crudeltà verso gli animali, questa non è ne la prima ne l’ultima.

    Vi segnalo questa opera d’arte, se siete impressionabili…sforzatevi e leggere l’articolo!:
    http://www.artsblog.it/post/1007/far-morire-un-cane-per-arte

    Sinceramente prenderei l’artista e gli farei fare la stessa fine del cane.

    E vi ricorso che anche l’uomo è un animale…

    Salute,
    Antonio

  31. Ciao Fabio, ormai quando leggo cose riguardanti il papa ho repulsione, anche per questo mi sono ridotto a leggere il post solo stasera.
    Quindi su quello che dice Ratzi proprio non discuto. Non mi interessa e sono solo fregnacce per quanto mi riguarda. Per chi crede in Nostro Signore, pensare di avere come intermediario terreno il pastore tedesco credo sia un bel problema. Ma in (quasi) libero stato ognuno è libero di pensarla come vuole. Io penserei di rivolgermi direttamente a Lui….
    Quando sento queste storie di animali, penso a quanto possa essere stupida la gente a volte. Nessuno (nessuno)!! obbliga a prendere un cucciolo. Possibile che la gente non sia in grado di pensare che un cane, un gatto, è una specie di FIGLIO e come tale richiede amore e cure?
    Eppoi, se non lo vuoi piu’, o non ce la fai, ci sono mille modi, non crudeli per lasciargli vivere la sua vita anche lontano da te…..

  32. Potrei dirti dei sei cucciolotti di yorkshire incrociati, ritrovati fortuitamente venerdì da un mio amico, dipendente dell’azienda municipalizzata per la nettezza urbana all’alba durante il turno di notte, un attimo prima di azionare l’ automezzo ed il conseguente tritarifiuti……
    Anche qui abbiamo distinzione tra l’ uomo e l’animale????
    Maury

  33. mi sa che il primo a non andare in paradiso e’ proprio ‘sto papa dallo sguardo cattivo. E se c’e’ qualcuno che in mezzo agli altri vorrei ritrovare un giorno e’ proprio il mio cane che mi ha dato amore e che mi manca moltissimo. La storia del meticcio abbandonato e’ di una crudelta’ imperdonabile, da vomitare.

  34. non ho parole…per il primo ciò non mi stupisce…ha spesso detto (e fatto )anche di peggio…per la seconda storia ho solo lacrime…
    bhè…arrivata a questo punto spero solo esista la reincarnazione

  35. mio modesto punto di vista:
    la metà di quello che dice il Papa sono stronzate!
    Anche perchè, non c’è paradiso nè per uomini nè per cani..quindi Fabio mio, rassicurati e cerca di goderteli ora che puoi i tuoi amici a quattro zampe, da cenere non so se ti verrà poi così facile.

  36. 😦 Non conoscevo questo tuo amore estremo per gli animali… Non ti facevo così “sensibile”. Non me l’aspettavo proprio!!! 😀

  37. Segnalazione abusiva
    Invito alla discussione sull’anima blogger

    ciaomarina

  38. Ammiro tantissimo questo tuo lato “animalesco”, anch’io adoro gli animali e ne ho tre. Anzi sai che faccio? Pubblico le loro foto sul mio blog così te li faccio conoscere!

  39. Non ho volutamente lasciato commenti sul papa perchè non condivido le idee della chiesa e mi fa schifo tutta l’ipocrisia che la circonda.

  40. DA POCO HO LASCIATO UN COMMENTO SUL BLOG DI NADIA/FLAVIO CHE PARLAVA DI COME TRATTANO GLI ANIMALI I GIAPPONESI. HO COMMENTATO CHE NON OCCORRE ANDARE MOLTO LONTANO, CHE BASTA GIRARE L’ANGOLO E PURTROPPO QUALCOSA DI VERO IN CIO’ CHE HO DETTO C’E’. PER QUANTO RIGUARDA IL PAPA L’UNICA CONSOLAZIONE CHE VIEN DA PENSARE E’ CHE IN QUESTA MANIERA SI CAPISCE CHE ANCHE LUI E’ UN ESSERE UMANO E COME TALE COMMETTE I SUOI ERRORI… PENSO CHE TALVOLTA FAREBBE BENE A TACERE SOPRATTUTTO QUANDO LE SUE PAROLE DOVREBBERO ESSERE LA PAROLA DI DIO.

    OPS MI SON ACCORTA ORA DEL MAIUSCOLO…
    PARDON
    dona

  41. … io ho per amici degli ingegneri cioè degli animali: se in paradiso ci va’ anche solo uno di loro allora ci può andare anche fido… bella la battuta del “pastore tedesco”…

  42. …………….

  43. Io invece penso che anche per l’uomo la morte significa semplicemente la fine dell’esistenza.

  44. Gli uomini di chiesa, compreso il papa, dicono tante cose che poi si rimangiano. pensano di essere dio ma non è così. Se tu ci credi e se tanti altri ci credono è possibile, certezze, nel senso di prove non ne abbiamo neanche per noi stessi. quando ho portato il cane in una pensione estiva c’era un piccolo cimitero per cani e gatti. pieno di girandole e fiori.

  45. ciao fabio, come te anch’io resto annichilita ed addolorata da tanta umana ferocia. conosco però una leggenda, che vuole che i cani sepolti sotto un albero di noce tornino sulla terra la notte di san giovanni a trascorrere ancora qualche ora con i loro padroni. E se tornano sulla terra vuol dire che da qualche parte devono pur venire…..quindi la loro fine terrena non equivale alla fine tout cour.
    dio, ci raccontano, ha creato il mondo popolandolo con specie vegetali ed animali e tutto risponde (o dovrebbe rispondere) al suo divino disegno d’amore, credi proprio che gli uomini abbiano meritato il paradiso più delle altre specie che mansuete e fedeli alla loro natura (quindi al disegno divino) continuano a popolare un mondo stravolto e distrutto da questo strano animale che è l’uomo?!
    non credo credo nel paradiso, ma non credo neppure che la VITA (anche quella di un amico a 4,2,8….1000 zampe) finisca sotto un metro di terra


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