Pubblicato da: fabioletterario | 10/01/2008

Ne basta una sola, prof!

Non finirò mai di imparare dai miei alunni, ex ed attuali. Sono una fonte inesauribile di inventive, di proverbi, di modi di dire, di ammonimenti e anche di insegnamenti tra i più disparati, e spesse volte assolutamente non richiesti né preventivati, e per questo non posso fare altro che ringraziarli. L’ultimo insegnamento l’ho appreso qualche giorno fa. Anche questo, free.

Mi ero recato nella mia ex scuola per i classici saluti ed auguri di Natale. Al mio arrivo, tutto l’istituto è impegnato nella classica tombola di fine d’anno, fatta per raccogliere fondi e sostenere iniziative di carattere benefico e umanitario. Non c’è un solo spazio libero in tutto l’auditorium, tanto che mi devo stipare dove posso, nella speranza che i miei ex alunni non mi vedano almeno per qualche minuto, perché altrimenti rischio di essere travolto; ma la speranza è vana, tanto che deve intervenire la Preside a salvarmi dalle urla e dalle spintonate per farsi vedere da me. Scampato all’assalto, calmo gli animi e mi riporto in postazione per osservare da vicino cosa succederà.

La tombola è il classico e immancabile appuntamento che tutti aspettano: mette in campo un’organizzazione enorme e diverte da morire gli alunni, i quali si ritrovano ad investire i loro piccoli risparmi nella lotteria, ricchissima di premi (penso che alla fine quasi tutti siano stati premiati!). Nelle due settimane che precedono l’evento si vive un’aria decisamente particolare. E’ una sorta di accaparramento costante e continuo di biglietti che si strappano a raffica, un tripudio di mani che si ficcano nelle tasche per rovesciarle e cacciare fuori sino all’ultima monetina nella speranza di far proprio il biglietto vincente, ma è anche un modo concreto e diretto per partecipare all’iniziativa benefica, visto che sono proprio gli alunni a vendere le cartelle in giro per il mondo, nella speranza di raccogliere il più possibile e dunque di poter aiutare il più possibile.

Così, in piedi, mi posiziono accanto a due miei ex alunni, attualmente in seconda, che hanno insistito affinché facessi loro da angelo custode. Più che altro, ne approfittiamo per raccontarci come stiamo, visto che da un po’ di mesi non ci vediamo, ma anche per rinvangare alcune sciocchezze sparate a caso e a ruota libera durante il nostro anno trascorso insieme. Poi, io chiedo:

“Scusate, ma voi che siete tanto interessati e avete venduto decine di cartelle, quante ne avete comprate per voi stessi?”

Loro mi guardano e abbozzano un mezzo sorriso. Non capisco.

“Allora?” Insisto.

“Beh – comincia M. -, veramente noi ne abbiamo comprata una sola…”

Sono quasi scandalizzato.

“Una sola? E come mai?”

F. precisa: “Prof, a noi non interessa, perché tanto sappiamo bene che tra tutte le cartelle vendute, na sola sarà quella che vincerà la tombola, pertanto ne basta una per vincere, non ne servono 100!”

Mah. Forse hanno ragione loro. Però è anche una questione di probabilità, credo, e dunque anche di quante possibilità hanno per vincere. Ad occhio e croce, credo 1 su 400. Un poo’ poco per essere così sicuri.

“E voi credete che quella cartella sia quella vincente?” Domando scherzando.

“E certo, altrimenti ne prendevamo un’altra!”

Per metà della tombola parlicchio con una mia collega. Per l’ultimo quarto cambio collega. E quando si avvicina il momento magico, a mia volta mi approssimo ai miei due discoli dall’unica cartella, per spiarli da vicino. Ebbene, metà dei loro numeri sono scoperti, quando ne mancano solo una manciata per terminare.

“Visto? Che vi avevo detto? Non è la cartella vincente…!” Li canzono. Ma loro vanno avanti. E nell’avanti si nascondono solo piccole (per loro) certezze. Infatti, un numero dietro l’altro si affastella sulla cartella, coperto da una X. E uno dopo l’altro i numeri si susseguono inesorabili. Fino a quando cancellano anche l’ultimo.

“Abbiamo vinto! Abbiamo vinto!” Urlano, e mentre lo dicono mi sventolano la cartella vincitrice sotto il naso. “Cosa le avevamo detto? Ne basta una sola, prof!”


Responses

  1. No, vabbè…a tutto c’è un limite! 😉

  2. caspita.quando la fiducia sconfigge le statistiche…

  3. La fortuna ci vede benissimo!!

  4. facciamo che è anche puro e semplice fondoschiena!!!!
    e che cavolo, io tra natale e l’ultimo non ho vinto un tubo di niente!!!
    ma il detto non diceva sfortunato in amore fortunato al gioco?

    c’è qualche cosa che non quadra!
    no no no!
    super mega gigantesco sorriso 🙂
    Annalisa

    p.s. come faccio per le foto?
    non sò… guardo dentro l’obbiettivo e…. ed è magia!
    altro sorriso 🙂

  5. Che forza questi ragazzi… cosa non riescono a raggiungere e ad ottenere…

  6. Se poi uno vuole essere sicuro tarocca i numeri nell’urna….

  7. Mitici.
    Il potere della fede.

  8. A Roma se chiama 23.
    E contro quello non c’è niente che tenga.
    R.

  9. e’ stato solo uno sporadico caso di fortuna..:-)

  10. La fortuna non è sempre bendata caro prof!

    Marco

  11. Hey, a me non succede mai!

  12. …volere è potere!!!

  13. Senti Fabio, non è che possono farmi la schedina per domenica i tuoi alunni?

  14. Prova un po’ a confutare la loro teoria adesso prof!? 🙂

  15. Non è che le cartelle fossero magari taroccate?!….
    Ciao Fabio

  16. mumble…

    Fabio, gli puoi chiedere se mi danno 3 numeri da giocare al lotto?

    Se … poi dividiamo! ^_^

  17. Ogni essere umano ha un mondo dentro, il mondo degli adolescenti poi è sempre più ricco degli altri. 😉

  18. A volte i prof hanno torto! 😦

    trillii_maestrina 😉

  19. Hanno ragione… Condivido la loro saggia filosofia… Ma che fine hai fatto?

  20. Fantastici sti ragazzi. detesto quelli che infangano tutta questa generazione di giovani, influenzando negativamente tutto e tutti. In confidenza debbo dirvi che la penso come i ragazzi, prendo solo una cartella tanto se si vince bene. poi c’è un’altra ragione. mentre gioco, mi piace chiaccherare, non ci si vede mai tutti insieme intorno al tavolo, quando si mangia la bocca è piena. La tombola per me è il momento della conversazione. poi quando hanno fatto cinquina mi avvicino al tabellone, controllo i numeri della mia unica cartella, e qualche volta anch’io ho vinto.

  21. vedi, prof! A volte gli alunni hanno ragione, l’ho sempre sostenuto, io!
    Baci caro Fabio (anche se in effetti mi fa strano mandare baci a un prof!)

  22. Vedi, prof, l’ho sempre sostenuto io che gli alunni vanno ascoltati!
    Baci baci (mi fa strano baciare un prof!) =)

  23. Ciao Fabio
    mi viene in mente solo una frase:
    Basta crederci ….

    Ciao
    Clio

  24. Basta saper scegliere 😉
    Ciao.

  25. come si diceva (si dice ancora?)
    troppa roba!

  26. Come dire…ne sanno una più del Diavolo!;)

    Ma pero…che fortuna!:)

  27. questo post è meraviglioso…
    te l’hanno fatta prof…
    avevano ragione ne basta solo una prof…
    non so vede l’amore del tuo lavoro nelle tue parole è bellissimo
    ti invidio prof.

  28. Tu sei di Pordenone se non erro….se così è allora saprai dove si trova Fiaschetti (non di vino )il paese poco lontano da Sacile verso la pedemontana.Un paio d’anni fa sono capitata ,condotta da un amico della zona,alla sagra che se ricordo bene si tiene nel periodo di maggio.
    Ebbene ,mentre mangiucchiavamo qualcosa,mi proposero di acquistare dei biglietti della tombola :ne presi uno!….e vinsi un viaggio per due persone (Parigi)!Il mio amico mi disse”Che culo”!Oggi però non la pensa così…..a quel viaggio ci andammo assieme ma furuno gli ultimi giorni della nostra storia.
    Scusate l’intromissione…ciao e buon futuro

  29. Ma insegni alle superiori?

  30. Ma forse la tombola era taroccata?!…
    No, dai, credo si chiami Crederci veramente.
    Allora credo veramente che stasera vincerò al lotto.

  31. Ke botta di c……..
    ciao prof Fabio;)

  32. mmm.. non è che hanno barato??

  33. Ne basta una prof! però se ti fai dare anche i numeri del superenalotto!!!

  34. che cuuulo! un po’ difficile pilotare la tombola
    beh visto che ti lamenti sempre …vieni a vedere che furbetto c’è nella mia famiglia!!

  35. Ahahaha che fortuna! Sei un prof. molto amato! Mi ricordi tanto la mia prof.ssa del 1^ e 2^ liceo. Siamo rimasti molto attaccati a lei e ogni anno la invitiamo sempre al pranzo di fine anno anche se non insegna più nel nostro istituto!!! Bella questa cosa della tombola da noi non si fa….

  36. grandi i tuoi ragazzi… beh certo.. con un prof come te!!! 🙂

  37. Assomigliano a mia madre: vince sempre!!!

  38. Grandi! Al diavolo le leggi sulla probabilità!

  39. …come scrivi bene, Fabio! Da questo articolo traspare quanto ami il tuo lavoro!
    E comunque, i tuoi ragazzi avevano proprio ragione.

  40. Saggezza popolare…Anche mia mamma me l’ha sempre detto che alla fortuna basta una finestrella aperta, non serve un portone spalancato, se vuole entrare entra.

  41. Buon pomeriggio!!!


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