Pubblicato da: fabioletterario | 25/10/2007

L’Isola dei gayiosi

Diversamente da quanto ho fatto gli anni scorsi, quest’anno ho voluto diventare una persona seria ed evitare di parlare dei fatto dell’Isola dei famosi. Ma sì, anche io sono un poco kitsch, e ammetto di guardarla, anche se con molta meno partecipazione rispetto al passato. D’altro canto, ormai sono diventato un prof di ruolo, devo mantere un tono, no? Però ora non ce la faccio più a stare zitto: mi pare il caso di far notare qualcosa, che non è sfuggita alla mia cattiveria.

Ebbene, quella di quest’anno non è l’Isola dei famosi, bensì l’Isola dei gayiosi. Passi il fatto che di famoso non ha praticamente nessuno, eccezione fatta per Deborah Caprioglio, che francamente spero arrivi in finale insieme a Manuela Villa; ma che per risollevare le sorti del reality si vada alla ricerca dello strano, non mi piace più molto. Malgioglio, Cecchi Paone, e da ieri sera anche Ivan Cattaneo: qual è il denominatore comune per i tre soggetti? La loro diversità (e identità) sessuale. Così, si butta tutti nel calderone, nel quale si cuoce di tutto e di più con la speranza che piaccia, ma nonostante gli sforzi resta comunque insipido. Poi, invece, si arriva al dunque: occorre interessare la gente, che ha bisogno di piccoli mostri per appassionarsi al nulla imperante. E chi meglio di tre diversi? D’altronde, lo stesso Coco ieri sera ha parlato di amicizia tra un uomo e un gay: cos’è, i gay sono una sottocategoria, come uomini e cani?

Lo ammetto (quanti outing, oggi, eh?): mi faceva ridere Malgioglio, con la sua mollezza, del tutto decontesualizzata. Mi scompisciavo quando cercavano di fargli fare lavori da uomo (esisteranno mai, poi?), e mentre faceva da cameriera a Coco, per quanto sentissi dentro una certa tristezza davanti a quelle – che per me erano – piccole umiliazioni. Quanto a Cecchi Paone, l’orso non è effeminato, va bene, ma di lui si parla del fatto che ha lasciato la moglie per stare con i maschi, non certo della Macchina del tempo. Certo, la sua filosofia (pallosa, per altro) dava un tocco diverso al mancanza di contenuto, tuttavia non era sufficiente a giustificarlo sull’isola in veste di scienziato. Oggi, infine, per chi non lo sapesse, è arrivato Ivan Cattaneo, gay dichiarato e sbandierato, non nuovo ai reality né all’ostentazione della stranezza tanto inseguita: serviva lui, per dare ancora una botta di vita.

Però mi chiedo: come mai le associazioni di categoria non insorgono? Come mai l’Arcigay, sempre pronta a scendere in piazza per i diritti (giusti), non si accorge né denuncia una certa strumentalità nella scelta reiterata (per quanto coraggiosa) attuata quest’anno dalla produzione della Rai? Mi pare che davanti a questo momento di gayezza totale, si cerchi di dare voce alla frase di Wilde ‘purché se ne parli’… O sono io che sono inutilmente sospettoso (a favore dei gay, ovviamente)?

Bene che i gay ci siano, e per fortuna che ci sono, visto lo spettacolo che garantiscono, ma non si sentono strumentalizzati? E ancora, i gay sono solo quelli che fanno sorridere e ridere, oppure sono quelli che vivono e pensano e lavorano e amano e consigliano e rassicurano e piangono e hanno una dignità anche senza esibirsi in prodezze femminee?


Responses

  1. caro fabio, a dirti la verità a me lasciano più perplessa i “non-famosi”. sono persone con una vita normale,la casa, la famiglia, la salute, il lavoro…perchè scappare dalla realtà quotidiana? per inseguire un sogno? per diventare famosi? ma non si rendono conto di quante cose belle già hanno avuto dalla vita?

  2. guarda l’isola dei famosi mi pare una cagata a prescindere. l’unica cosa che c’è di buono sono tre omosessuali tre, i quali partecipando al bel baraccone nazional popolare lavorano per se ma lavorano pure per una causa politica. Mi pare che Cecchi Paone ci stia appresso da molto. La concentrazione sullo strano è sempre un passaggio obbligato per una inclusione nella normalità.

  3. ciao Prof,sai ti dirò xhe non ho mai guardato una volta l’isola dei famosi,a parte,anni fà,le situazioni ironiche che presentavano a striscia la notizia;posso dire di aver utilizzato nel tuo post il tuo stesso argomento ma in un altro “caso”;prima cercano di far passare l’omosessualità come una cosa comune,poi fanno di tutto per evidenziarla al massimo come in certi programmi…

  4. Non è che mi stupisca…
    il gay viene scelto solo se si rende una macchietta…

  5. a mio parer, vogliono cercare di creare dei personaggi, magari trovare quello che attira l’odiens, anche se come sappiamo, purtroppo è tutta una messa in scena, una specie di politica aziendale della RAI, che cerca di fare ascolti, mettendo i non famosi che vogliono diventarlo

  6. la trasmissione mi fa tanta tristezza…..sempre peggio! Ti ho risposto nel mio blog! ciao

  7. ma perchè perdi tempo davanti a tali scempiaggini?

  8. Come insegnante hai il dovere di guardare tutto… anche questo finto reality che sai analizzare molto bene.
    Credo che più o meno tutti diamo una sbirciatina almeno per renderci conto di quanto siamo ridotti male :-))

  9. bè c’è da considerare però che sia cattaneo che malgioglio per primi fanno le caricature di loro stessi … a sto punto non so chi strumentalizza chi … ma la villa non l’hanno eliminata? Non ho ancora avuto l’onore di guardare l’isola quest’anno ..

  10. ecco perchè per correggere un compito ci mettete quindici giorni! Lasciate L’isola (il progamma dico) e prendete in mano quel fascio di fogli protocollo che sono la vita per quei poveri adolescenti in attesa ……………:o)))

  11. Caro Fabio , innanzitutto complimenti per essere passato di ruolo.
    Riguardo i reality in genere, non li guardo mai. Dal tuo post posso dire che, si, in effetti sei un pò troppo sospettoso. Come non c’è nulla di male, che dei gay occupano ruoli diversi nella società, al tempo stesso ciò deve valere in una trasmissione televisiva o radiofonica.
    Ciao e buona serata
    Aquila

  12. Sinceramente mi sono indifferenti… Ma dove sei finito??? Ti mando sms, email… uffa! Sono un po’ triste…

  13. Non ho forza per commentare oggi..

    non lo so, magari tu li vedi, oppure quella che scorgi è solo l’ombra con un pizzico di ambizione..

  14. Grazie mille per essere passato Fabio.
    A presto

  15. Quest’anno non ho visto neanche una puntata per sbaglio, fortunatamente…
    Di reality basta il mio!! A proposito, non dovrai aspettare ancora molto…

  16. Di letterario c’è poco in un programma così odioso come l’Isola dei Dementi.

    Io torno a leggere Kundera.

  17. Ogni gesto di un omosessuale è (deve essere) politico.
    Non dobbiamo chiedere uguali diritti. Dobbiamo chiedere diritti MAGGIORI perché siamo una minoranza e le minoranze andrebbero protette (o no)?
    Premesso quanto sopra:
    I gesti di chi partecipa all’Isola dei Famosi sono gesti politici?
    Servono a fare capire alla gente la nostra identità di genere?
    Servono a scuotere lo status quo ante?
    Non guardo la trasmissione e non so rispondere perciò mi interessano le vostre idee a riguardo.

  18. non ho mai gradito programmi tipo: l’isola, grande fratello…non so’ come fa’ la gente a rimanere attaccati sulla poltrona con gli occhi fissi all tv…poi ho poca simpatia per la ventura e tutti i suoi programmi li vedo stupidi…mio marito la pensa come me, ma in caso contrario anche se abbiamo un solo televisore, avrei rispettato la sua scelta, come gia’ accade per altri programmi.Preferisco proprio non vedere la televisione.

  19. fabio…ma cm fai a guardare una boiata simile?????
    …e’ inguardabile,cm ttt i reality ke trasmettono….!!
    un salutino

  20. permettimi di citare un pezzo di “gino e l’alfetta” bellissima canzone di Silvestri

    preferisci pensare
    che un gay sia una sorta di errore
    una cosa immorale
    o nel caso migliore
    un giullare, un fenomeno da baraccone
    e lo tollererai solo in quanto eccezione
    e lo tollererai solo in televisione
    lo chiamano gay
    e tu pensi ricchione

  21. Io affogherei il capitano della Finanza.

    Come tutti i suoi colleghi…

    …pronti a cazziarti per uno spinello, ma controllare l’evasione no!!!

    Controllano solo chi fa comodo controllare per il politico di turno e sono connvienti con tutti gli altri a forza di “favori” e spesa “semi-gratis”.

    Maobao

  22. L’isola dei famosi?!?! Ah proffe! Ma che ce dici!?!

  23. Smettete di guardarlo tutti, che se si alza l’audience poi si sentono autorizzati a passarlo anche su Rai international. Me lo vorrei proprio poter risparmiare.


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