Pubblicato da: fabioletterario | 21/09/2007

Faccio un piacere ai miei genitori

Correggere le prove d’ingresso, all’inizio dell’anno scolastico, è sempre uno spasso. Se non fosse per la loro faticosità nella correzione (si tratta per lo più di risposte aperte, dunque anche difficili da valutare visto l’esiguo bagaglio culturale degli alunni di prima media), ammetto che ne farei una al giorno, vista l’euforia sostanziale che le contraddistingue.
Nella volontà di testare abilità e competenze dei nostri alunni, in particolare quelli che provengono dalle scuole elementari, si strutturano brevi esercizi e concatenazioni logiche, così da saggiare il loro livello in entrata.

Ebbene, l’altro giorno, dopo aver concertato insieme a tutti i colleghi di lettere prove d’ingresso di medio livello, abbiamo cominciato a consegnarle ai nostri alunni. Ieri pomeriggio, poi, in un momento di totale allucinazione autodistruttiva, mi sono dedicato anima e corpo alla loro correzione, e devo dire che, come al solito, sono morto dalle risate.
Un paio di esempi devono necessariamente essere segnalati, questo per la vivacità inettellettiva dei soggetti, a cui non manca il buonumore.
Prova d’ingresso di geografia:

1. Come definisci un popolo sedentario?
Risposte: a) Un popolo che cambia spesso luogo di abitazione
b) Un popolo i cui abitanti stanno sempre seduti
c) Un popolo che abita stabilmente in un posto

Ebbene, il Pierino di turno è riuscito a calare la crocetta sulla seconda opzione. Per lui, un popolo sedentario è un popolo i cui abitanti stanno sempre seduti.

Ma la risposta più bella, a parer mio, è arrivata da una alunna. Questa, in una prova d’ingresso di storia, in merito alle relazioni tra i fatti storici, si è ritrovata di fronte al seguente quesito:

Vuoi fare un piacere ai tuoi genitori:…
La sua risposta è stata: sto zitta!


Risposte

  1. 😀 sto ridendo per il sedentario…

  2. 😀

  3. Povera Bimba..già consapevole dei disturbi dei genitori!
    🙂
    Bello il tuo Blog..e grazie per il passaggio da noi!
    A presto…

  4. Bè perchè non potrebbe esserci unpopolo di sedentari… Di fatto esiste. Quanti di noi stanno sempre seduti. Non trovi?
    L’altra risposta è di una bambina molto consapevole… Ciao Giulia

  5. 😛 😛 😛

    i test d’inggresso di prima liceo (quindi gente che viene dal ginnasio), sono assai più tragici

  6. L’evoluzione e’ un processo molto ma molto lento e qualche volta anche ridicola

  7. grazie per il tuo commento.ma sei un professore?beh che bello..il mio sogno sarebbe fare l’insegnante di scuola materna,quindi figurati..purtroppo un sogno.

  8. Basta che poi non si sfoghi in classe per far contenti i genitori…

  9. Uh…piccolina…mi fa pensare a mille cose, qualcuna anche un po’ triste!

  10. Forse fra qualche anno i genitori rimpiangeranno il cicaleccio della figlia,quando non avranno più dialogo con lei,forse.

  11. povera bimba… chissà che cosa vive in famiglia… la risposta non lascia presagire niente di buono!

  12. Mah, io in quarta ginnasio fui interrogata in storia, e non avevo studiato e poi quando mi suggerivano non capivo niente.

    Fine interrogazione – ormai nelle lande della disperazione (la volemo aiutà o no sta regazzina?):

    – Inzomma di chi avevano paura i greci?

    (e sotto un coro: dei persiani! deii persiani deii persiani!)

    -…
    -…?
    – dei pesci.

  13. niente male… e io speriamo che me la cavo! 😀

    anecòico

  14. zauberei, in quinta liceo, dopo la sera di festeggiamenti collettivi per i 18 anni, come da patto, mi offrii per l’interrogazioone su dante, dopo aver pattuito i suggerimenti: non ho mai saputo chi è stato, ma ho dei sospetti: tra i 4 evangelisti qualcuno suggerì… san gennaro l’evangelista! ed io che ero andata a dormire alle 4 e mi ero alzata alle 6 per prendere l’autobus… abboccai!!!!!!

  15. Ma anche tu sei un docente? Mi sa che sono attratto da questa tipologia di blogger!
    Le prove d’ingresso ci fanno capire molte cose…

    Marco

  16. Mio figlio undicenne le ha appena sostenute…speriamo bene!!!…
    francesc0

  17. A me non sembra preoccupante la risposta della bimba. Io mi immagino una delle ragazzine dalla lingua sciolta e mi immagino i genitori che talvolta esasperati le fanno: “Mi fai un piacere?” “Quale?” “Stai un attimino zitta!”
    Che carina!

  18. “Sto zitta”
    per capire,per non rompere le scatole o perchè sà già tutto ciò che deve sapere?! Risposta che dice molto!…Ciao Fabiè Bianca 2007

  19. Grandissima!


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