Pubblicato da: fabioletterario | 13/03/2007

Io e Anto

Difficilmente io e la mia amica Anto ci siamo arrabbiati. Anzi, per la verità non ricordo che abbiamo mai veramente litigato, in quasi 20 anni di conoscenza. Dai tempi della scuola media, quando le lanciavo addosso bordate di vinavil (ma le tenevo anche il posto in corriera), ad oggi, non ricordo screzi. Sino a qualche mese fa.

Si è trattato, in verità, di un misunderstanding, e per punirmi, lei ha pensato bene di non rispondere più ai miei sms che ho cominciato ad inviarle in misura crescente, non capendo cosa succedesse. Finché, dopo un colloquio con Marckuck, ho conosciuto il vero motivo: a suo parere non le avevo chiesto informazioni sul suo futuro lavorativo, mentre in realtà ero certo di averlo fatto, al punto tale che poi ciò che pensavo si era davvero realizzato.

Insomma, abbiamo davvero baruffato. Per la prima volta. E le prime volte, in tutto, non si scordano mai. In sostanza temevo di averla persa, e solo in momenti come quello, capisci quanto tieni veramente ad una persona, quanto ti ha dato e continua a darti, senza che il tempo abbia cambiato lo stato dell’arte. Di colpo ti senti solo. Ti manca. Non sei più come prima.

Poi, con una telefonata fiume, abbiamo chiarito, e oggi sembra che la nostra amicizia sia rinata con ritmo e interessi nuovi, e anche con costanti apporti reciproci.

Non nascondo che sono contento. Certe volte, è meglio che ci siano momenti di frattura, se poi questi possono davvero rilanciare un rapporto vero, come nel nostro caso. Sarà vero il detto antico che recita: Le scaramucce servono a rafforzare, quando hanno ristabilito la pace.

Ecco, Anto, non so se leggerai questo post, tanto lo so che butti l’occhio distrattamente, ma qualche volta vale la pena fermarsi a dirsi che ci si vuole bene. Te lo dico qui, una volta di più. Sarò anche sentimentale, ma sì, chisseneimporta, ma cosa vuoi farci: ci conosciamo talmente bene, che ormai, dopo tanto tempo, abbiamo bisogno di piccolo scandali inter nos, per non finire come Sandra e Raimondo, a dirci sempre tu e io


Risposte

  1. Sono contenta per te/per voi. Anch’io avevo un amico da tanti anni, non così tanti come voi, ma quasi una decina. E lo adoravo. Più di qualsiasi cosa o altra persona. Poi l’anno scorso il 21 agosto abbiamo litigato. O meglio: lui ha deciso che la nostra amicizia era finita perchè non era più come una volta, perchè prima mi voleva molto più bene e ad un certo punto il sentimento era cambiato e non sapeva nemmeno LVI il perchè. Poi mi ha detto un sacco di cose cattive che hanno offeso a morte la mia persona. Sono stata male per mesi, ho pianto tanto da non aver più lacrime. Ho sofferto come mai mi era successo. Credevo che nonostante tutto gli avrei sempre voluto bene, ma adesso non ne sono più tanto sicura. Avrei voluto svegliarmi una mattina e scoprire che era tutto un brutto sogno ma purtroppo non èè stato così. Così di giorno in giorno mi son fatta forza per colmare il vuoto che ha lasciato nella mia vita e soprattutto per dimenticare le cose che mi ha detto. Adesso non ci penso più ma è stato difficile. Ora sono serena e felice per tante altre cose che mi sono successe ma sempre un pò triste per non averle potute condividere un pò anche con lui. Però ho voltato pagina.

  2. bellissime e necessarie al mio equilibrio certi tipi di amicizie,sopratutto quelle vecchie,sopratutto quelle con le quali hai condiviso milioni di gioie e milioni di dolori comuni..anch’io con luca ho avuto un periodo di rottura,è durato più di anno durante il quale ci ignoravamo a vicenda anche trovandoci allo stesso bancone a bere caffè..i malintesi e le malelingue pero’ hanno avuto la peggio,ed ora è ancora meglio di prima!!

  3. Secondo me fa bene litigare a volte ….perchè per quanto si sia siceri a volte si nascondono piccole cose che non vanno…anche per non ferire e col tempo si aggiunge all’apparente serenità una patina pericolosa….discutendo si butta fuori tutto e ci si richiarisce…e nel sentire che la si sta perdendo si comprende a pieno il valore che ha quella persona per noi. Mi è successo, io e la mia amica Pin ci siamo scannate improvvisamente ….e poi chiarite….e ora a distanza di anni e di centinaia di chilometri restiamo sempre l’una per l’altra un riferimento importante, una voce che sa ascoltare, comprendere, sdrammatizzare e dare attenzioni! ciauz

  4. Te lo dico sempre!

    SPENDILI DUE SOLDI!
    NON FARE IL PARSIMONIOSO!

    :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D

    Avverti tu Marckuck per sabato? io credo di avere il vecchio numero del suo cell…

  5. Anche io ho un’amica con la quale la frattura è servita a rinsaldare un rapporto splendido e profondo che per qualche settimana aveva barcollato. Sono momenti importanti per un’amicizia. Se è davvero tale, resiste e si rinforza. Ciao Fabio, da Aless ri-supplente-felice-ma-sissina-esaurita

  6. tanto rari quanto preziosi rapporti di questo genere… però il vinavil è proprio da bastardi!!!

  7. Facile che un rapporto incontri un attimo o un secolo di rottura. Difficile che uno dei due o entrambi trovino il coraggio e il buonsenso di andare oltre l’orgoglio e chiarire. Chiunque sia stato tra te e Anto: complimenti e buon futuro alla vostra preziosa amicizia

  8. E’ molto bello quello che dici Qualche volta vale la pena davvero fermarsi a dirsi che ci si vuole bene, ce lo diciamo troppo poco, e questo non va bene, ciao Giulia.

  9. Ho la fortuna di avere un paio di amici amici. Quelli che hanno un capanello che suona quando hai bisogno di loro e come per magia ti chiamano per caso nei tuoi momenti di sconforto. Ho amici amici che ci sono sempre. Nel bene e nel male. Con qualcuno ho litigato alla grande e non ci siamo parlati per tanto tempo. Ma poi, la vera amicizia, il vero legame, ritorna sempre anche dopo un litigio.
    Purtroppo mi è anche capitato che dopo una litigata non ho più rivisto chi credevo grande amico. COme mizar anche io ci sono stata tanto male, soprattutto quando ho sentito che chi credevo amico parlava male di me.

    Le litigate in fondo servono. Da queste si capisce chi ti è veramente amico.

  10. Grazie Marckuck che hai fatto di tutto per farmi riconciliare con Anto, che se era per il mio carattere rissoso e non dialogante sarei ancora con il broncio!

  11. :-))

  12. Ma sì, dai… siamo sentimentaloni! Anch’io ti voglio bene.
    E chi l’avrebbe mai detto considerando il vinavil!… Però… pensando che mi salvavi dalle scrpe di Roger…
    :-)))


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