Pubblicato da: fabioletterario | 05/03/2007

La Svizzera invade il Lichtenstein

La Svizzera non è più quello stato neutrale che siamo abituati a conoscere: tutt’altro. La sua storia va rivista, alla luce degli ultimi ripetuti avvenimenti, che non sono per niente pacifici.

Possiamo dire che ce sta a provà, infatti, per non saper né leggere né scrivere, ha involontariamente invaso il Lichtenstein, causando l’ennesima protesta da parte del piccolo stato, non nuovo a problemi di questo genere e stufo di ingerenze oggi non proprio più saltuarie. La notizia, che non è affatto una bufala, ha davvero dell’incredibile: è stata tra l’altro confermata da un portavoce militare ed ha fatto il giro del mondo, causando non poco imbarazzo al paese dei quattro cantoni, abituata ad un’immagine tutt’altro che militaresca.

Un paio di giorni fa, infatti, una compagnia di 170 reclute di una scuola di fanteria ha "invaso" per errore il Liechtenstein. I fatti sono piuttosto semplici: nel corso di una marcia notturna attorno a Flaesch, nei Grigioni, i militi si sono confusi ed hanno sbagliato strada a causa del maltempo, superando la frontiera e sconfinando qui in territorio straniero. L’esercito si è così ritrovato, senza saperlo, a sconfinare in quello staterello così piccolo da fare tanta gola, anche se nessuno osa ammetterlo. L’imbarazzo è stato ovviamente enorme, benché il Lichtenstein sopporti ormai in malomodo tali visite, che non sono episodi unici. Basti pensare al fatto che nel 1985 erano stati addirittura sparati due razzi che, per errore, anziché costituire un’esercitazione militare interna, erano finiti su una foresta protetta, mandandola in fumo. Altri episodi si sono verificati in seguito, e più volte il piccolo stato ha presentato le proprie rimostranze, ma evidentemente non sono bastate, a giudicare da quanto accaduto qualche giorno fa.

Il comandante della scuola si è poi scusato telefonicamente con il sindaco di Balzers per quello che non è comunque un caso unico: secondo Berna, infatti, errori simili si verificano una o due volte all’anno, e certo dunque ormai il Lichtenstein – a buon motivo – comincia a non credere più alla pura casualità. Come a dire: piccoli sì, ma fessi proprio no!

Che la pacifica Svizzera stia facendo le grandi manovre? Oppure i precisissimi svizzeri hanno davvero perso la bussola?


Responses

  1. Bombardiamo la Svizzera, mandiamo le forze Nato, gli americani gestiscano le banche e noi la produzione di latte

  2. e che cosa avverrebbe, in questo scenario, dell’attività manifatturiera d’eccellenza legata ai lindor?

  3. vendiamo bussole agli svizzeri!

  4. Che siano neutrali è una cosa, pacific è tutto un’altra Giulia

  5. Anvedi gli svizzeri!

  6. a dire la verità tanto precisi e tanto civili sti svizzeri proprio non sono..la mia amica lavora a basilea e ti potrebbe fare un trattato su che munnezza sono sti montanari!!

  7. GLi svizzeri li conosciamo.
    Ma i Lichtensteineriani che tipi sono?
    Io non ne conosco.

  8. Il tutto mi ricorda un film con Enrico Montesano.
    Durante una esercitazione un manipolo di bersaglieri si perde e sconfina in Svizzera.
    Gag a non finire:
    – entrano in un paesino per chiedere informazioni vengono ricevuti come invasori e la popolazione si arrende tutta (con tanto di sindaco che ingoia la chiave della città)
    – fanno saltare un ponte su ordine di un comandante SVIZZERO…il tutto per colpa di una interferenza

    evia così!

  9. secondo Berna, infatti, errori simili si verificano una o due volte all’anno, e certo dunque ormai il Lichtenstein – a buon motivo – comincia a non credere più alla pura casualità. Come a dire: piccoli sì, ma fessi proprio no!

    Una o due volte all’anno militari svizzeri sconfinano per errore in territorio straniero, ovvero, in ordine alfabetico: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein. Che il Liechtenstein faccia gola a molti non è un problema nostro. Gli accordi doganali, la moneta comune eccetera li abbiamo già, più di così non saprei cosa si può chiedere. ^^
    Si, una cosa c’è. Che gli sciatori liechtenstani non ci freghino le medaglie. ^^

    vendiamo bussole agli svizzeri!

    No, grazie. Se no come possiamo giustificare le prossime invasioni in programma? ^^

    Che siano neutrali è una cosa, pacific è tutto un’altra Giulia

    Già.
    Concludo dicendo che mi spiace per l’amica di bb… ma parafrasando la battuta di un film, gli idioti esistono, e sono dovunque. ^^


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