Pubblicato da: fabioletterario | 23/01/2007

Cara Caterina

Cara Caterina,

a scuola non c’è mai tempo per parlare, e quando c’è del tempo non riusciamo a farlo. E’ per questo che ho deciso di scriverti questa lettera, che sicuramente leggerai, poiché so che ti nascondi quasi quotidianamente dietro le pagine del mio blog, nella speranza di capire qualcosa di me che a scuola ti sfugge, e che desideri tanto conoscere. Ecco. Oggi conosco qualcosa di più di te, perché me l’hai detto tu, con gli occhi lucidi e con un velo di dispiacere che mi ha tolto la parola.

Da qualche settimana sei triste, i tuoi occhi si sono spenti in un tramonto arrivato troppo presto, e i tuoi riccioli fluenti affondano insieme a quelle lacrime che di nascosto scendono appena esci da scuola. Ti vedo diventare filiforme, giorno dopo giorno, un cigno di carta che si sposta insieme al vento, e non sono abbastanza forte per tenerti più vicina a me per farti capire che qualsiasi cosa possa fare, io ci sono.

Caterina, i primi amori fanno male, e sono quelli che non dimentichi più. I primi amori sono quelli che ti lasciano le ferite più profonde che tu possa pensare, perché sono i primi, non perché siano i più dolorosi. I primi amori, le prime carezze che non portano a niente, sono quelle di cui senti di non poter più fare a meno, e quando si cancellano d’improvviso, come le scritte "ti amo" sulla spiaggia, ti sembra che il castello sia crollato e che tu non sia più quella principessa che doveva vivere sempre felice nella fiaba della vita. Ma, credimi, così non è.

Non voglio vederti piangere, Caterina. E non voglio che tu soffra. Tuttavia, la vita chiede un prezzo alto, alcune volte, e questa volta la vita lo ha chiesto a te. Hai solo dodici anni, Cate, sei una bambina, anche se soffri come una donna: è capitato, lo so, ma sforzati di uscire da quel banco nascosto vicino alla finestra, dall’ombra in cui ti sei momentaneamente appartata, perché nel sole si sta meglio, anche se si è più esposti alle intemperie di tutti i giorni.

Vorrei che per un momento tornassi la Cate di pochi mesi fa, quella che arrivava alla cattedra prima ancora che io mi sedessi, per salutarmi e regalarmi un sorriso senza alcun secondo fine. Vorrei che tornassi quella Caterina anche solo per pochi minuti, giusto il tempo di portarti davanti allo specchio e farti innamorare nuovamente di quella immagine piena di vita, che aspetta solo di uscire dallo specchio e volare nuovamente. 

Caterina, scuoti i riccioli e infila nuovamente quei pattini che ti hanno fatto vincere tante gare; torna in pista: hai ancora tante coppe da conquistare, e tanti sorrisi da regalare. In fondo, l’amore va e viene, mentre la felicità è l’unica che deve rimanere davvero dentro di noi.

                                                                                   Il tuo prof (quello che ti guarda dalla cattedra, anche quando tu pensi di non essere vista.)


Responses

  1. Fabio questa lettera è bellissima e per un momento sono tornata bambina ai tempi della scuola anche se mai i miei prof mi hanno scritto una lettera….anzi…

  2. che ti sei bevuto prima di passare di là da me???
    stai meglio?

  3. Ho gli occhi pieni di lacrime per la seconda volta in un giorno. La prima, per una stranissima coincidenza, stamattina, nel mio vecchio liceo, quello dove sono stata studentessa. Appena entrata mi ha investito quell’inconfondibile profumo di tavola calda che proveniva dalla mensa all’ora di pranzo, misto a un odore di carta, di matite temperate, di tute da ginnastica, e con quell’odore, l’onda dei ricordi del mio primo amore, vissuto proprio tra quelle mura, tra quelle scale, quei corridoi, quei muretti. Il primo amore, è vero, non si scorda mai. E le lacrime di dolore versate per la sua fine, si trasformano col tempo in lacrime di tenerezza verso quello che siamo stati, e l’intensità di ciò che abbiamo vissuto.
    E di cui i nostri proff sono stati, a volte, attenti e affettuosi testimoni.

  4. Dai Cate, ascolta il tuo profffabio e magari, invece di piangere da sola, sfogati un po’con lui. Lui lo sa che il dolore che si prova per i primi amori è davvero grande.
    Un bacione.
    Dony

  5. Grazie prof ,
    grazie perchè per ogni problema che mi si presenta , lei è sempre lì.
    Grazie perchè mi vuole bene e cerca di aiutarmi sempre…
    grazie perchè in una giornata come questa è riuscito a farmi piangere di gioia.
    Grazie per essere il prof, e non c’è niente di meglio al mondo.
    Le voglio bene , un bene sincero…
    Grazie di esistere.
    Caterina

  6. fabio
    non e’ necessaria una produzione industriale di post, ne basta solo uno come questo per venirTi dietro, come nel racconto del pifferaio, e non abbandonarTi piu’.

  7. Caspita, non so più se ho i lucciconi per tutti questi complimenti, oppure perché ho un moscerino nell’occhio. Marckuck mi ha già detto che ormai sembra “C’è posta per te”! Difendetemi! Tiro su il naso, va, e vi ringrazio con un inchino!

  8. Tu ti inchini solo quando ti cade un centesimo sotto il letto! Sparagnino…

  9. Troppo bello , troppo intenso, troppo…AIUTOOO….mi sto innamorandooo…..:) 😦 😉

    Ameris
    P.S.: grazie di cuore

  10. Si innamori, si innamori. L’amore non fa mai male…

  11. beh, insomma…
    correggerei la Sua ultima affermazione con circa 600-700 pagine di trattato “Del Dolore dell’amore”

  12. L’amore fa male e non solo la prima volta ma anche quella dopo e quella dopo ancora … ma innamorarsi è una delle emozioni più intense che si possano provare. Quasi come quelle che ho provato leggendo questa bellissima lettera! Bel post Fabio, veramente.

  13. non credo sia bambina, e neanche donna; è Caterina che soffre e scoprirà che poco a poco si diventa piu’ belli anche grazie al dolore

  14. caro fabietto
    mi scriveresti una lettera su quanto fà soffrire l’ennesimo amore????
    grazie mille

  15. Sai Caterina,
    non pochi anni fa a causa di una fortissima otite fui costretta a non frequentare la scuola per circa 2 mesi. Il fatidico giorno del mio rientro fu allietato da un insegnante che appena entrata mi chiese il diario, lo aprì e occupando tutta la pagina scrisse “bentornata clara!!!”….
    A volte i momenti terribili della vita iniziano a finire con un bel gesto di qualcuno che ti vuole bene in modo sincero.
    Passerà Caterina
    (Complimenti a Lei, prof!)

  16. anch’io dall’altra parte della cattedra, precaria, ma innamorata di questo lavoro, tento di decriptare i pensieri dei miei odiati-amati alunni… ma non così fortunata come te,a volte i miei ragazzi mi guardano con uno sguardo “perso”, che sfugge ad ogni interpretazione, ad ogni più profonda attenzione nei loro riguardi. Ed è allora che sono io a sentirmi “persa”, ma non demordo, perchè so che incontrerò ancora altre classi (visto che ogni anno si cambia…senza nemmeno far in tempo ad imparare tutti i nomi, che già ti sei affezionata)ed ancora altre storie. Tutte però nelle quali speri di lasciare un segno, come vedo sai fare tu…

  17. Mi associo al 100% con ludiel 🙂

  18. bravo fabioletterario!!!! dovresti far leggere questo tuo post a tutti quei prof che sono solo capaci di criticare i giovani! bravo! sono fortunati i tuoi allievi! sei un prof nel vero senso della parola, non insegni nozioni, ma insegni la vita! baci!

  19. ma che professore abbiamo qui? per la miseria quando vuoi sei bravo davvero a scrivere eh uomo?

    piccolo appunto per caterina. io te lo dico. l’amore fa soffrire. e ogni volta dici “no. basta non posso stare così male.” e ogni volta è peggio… ma è tanto tanto bello. ogni volta che soffri per amore pensi a quanto è bello il sorriso della persona che ami e sai che saresti disposto a soffrire ancora per vederne un altro…

  20. Grazie per le emozioni che mi hai regalato con questo post…Vorrei che il mondo fosse pieno di persone e di prof. come te Fabio, capaci di non far sentire sola Caterina e di trasmettere tanto conforto, tanta attenzione, tanta sensibilità.
    Un abbraccio Fabio, lo merito proprio !
    Irene

  21. ops…lo meritI, non lo merito. Sono fusa.

  22. Grazie mille Wyllyam.
    Hai proprio ragione.
    Caterina

  23. Fabio…Sei postando di meno ti escono dei post così,scrivine anche uno a settimana,ci basta!
    E’ bellissimo quello che hai scritto..

  24. bellissima lettera…
    sei davvero un prof in gamba!

  25. Ormai leggo poco il tuo blog, ma oggi, dopo giorni, leggo e trovo questa bella dichiarazione d’amicizia.
    Un sorriso a te per il tuo buon cuore, e un abbraccio a questa mia omonima, Cate, che soffre per amore.
    Wylliam ha scritto una cosa bellissima, stupenda, che condivido in pieno.
    Ma ci vuole del tempo per capire quanto ha ragione.
    E ce ne accorgeremo tutti, io insieme agli altri, perchè anche io ho tanto sofferto per amore…
    Cate

  26. Grazie mille a tutti voi che siete stati capaci di darmi consigli preziosissimi anche non conoscendomi!!
    La timida Cate (che vuole un mondo di bene al prof anche se a volte non lo dimostra)

  27. l’amore fa male da morire….lo so bene eh cate!!!!ne approfitto x dirti che ti voglio un kasino di beneeeeeeeeee…..smile…( canino!)tvttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttb you are the best!!!!!

  28. un’altra cosa……prof…ma sa ke sono gelosa….:-) 🙂 🙂

  29. Incredibile… sono ritornata ad essere la dodicenne goffa ed imbranata che ero, la ragazzina con gli occhialoni e così timida da chiudersi in se stessa e non permettere a nessuno di entrare nei suoi pensieri.. ho rivussuto la spensieratezza e l’ingenuità di quei giorni
    Ho quasi pianto…
    Chissà se avessi avuto un professore che mi avesse parlato come hai fatto tu sarei uscita prima dal mio guscio protettivo.
    Grazi per essere così accorto nei confronti dei ragazzi che ti hanno affidato

  30. Cate, sei veramente fortunata ad avere un prof come fabio. Mi ricorda tanto la mia vicina di casa. Oramai non insegna più da tanto tempo, ma ancora oggi i suoi ex alunni la invitano ai loro matrimoni, alle lauree dei loro figli. E ancora, se hanno qualche da chiedere un consiglio, si rivolgono a lei: la loro cara maestra Duilia.
    E’ un mito.
    Tienti caro il tuo prof. Sono e saranno poche, le persone che riusciranno a leggerti nel tuo profondo.
    Un abbraccio forte
    Myriam

  31. Ops, errore di ortografia: Riusciranno leggere nel tuo profondo
    Chiedo scusa, ma… sono le 7.40 mi sono appena svegliata.
    Può andare come giustificazione?
    Ancora saluti

  32. caro prof,
    forse neanche sa chi sono.. in che classe studio..
    bhe sono l’amica dei the sims che hanno letto insieme a me la bellissima lettera che ha scritto con affetto a una sua alunna in un momento di difficoltà…
    tutto questo sembra strano da dire… ero abituata a vedere i prof come dei nemici degli alunni.. che non ti capivano.. non ti ascoltavano.. cercavano solo di renderti la vita difficile, passando i tuoi giorni solo suoi libri( cosa che forse è giusto fare se non si vuole divantare come michael)…
    ma ho oggi credo di averla conosciuta realmente prof…
    non voglio fare la sdolcinata( anche perchè non è da me)….
    vogli solo dirle quanto ammiro la sua persona.. che capisce i suoi alunni come un buon amico, che sa dargli consigli su come superare momenti difficili e su come vivere la propria vita.. quindi concludo dicendo che tutti noi vogliamo che lei resti sempre come è … il simpatico prof che noi tutti ammiriamo.. giugginek

  33. 348.81.46.830 per appuntamenti telefonici, per sapere il tuo futuro, Amore, Lavoro e famiglia non avranno più segreti. Scusate se metto questo annuncio dove si parla di tutt’altro, comunque per favore approvatelo. grazie


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