Pubblicato da: fabioletterario | 20/11/2006

Ponte

C’è un momento della giornata che amo. E’ quando comincia a calare la sera.

Non è sera. Non è giorno. Non è più nemmeno pomeriggio.

E’ semplicemente il momento di passaggio, il ponte.

E’ in quel ponte, che mi rispecchio. E in quel ponte sembro camminare molto spesso, ultimamente. E’ come un movimento sincronico con le nuvole e con l’acqua che passa sotto il ponte. Con l’ombra del sole che si muove. Con il fruscio delle foglie e delle canne lungo le rive del fiume.

E io cammino, e mi sposto sull’altra sponda. E poi torno su questa. Il ponte mi dà forza. Il ponte l’ho costruito io.


Responses

  1. bello questo post. oggi sei in vena…
    PS Eh! Un complimento! domani diluvierà

  2. Incredibile! La Pukka mi ha fatto un complimento! INCREDIBILEEEE!!!! Ora lo segno sul calendario.

  3. Quel momento del giorno “quando comincia a calare la sera.

    Non è sera. Non è giorno. Non è più nemmeno pomeriggio.

    E’ semplicemente il momento di passaggio, il ponte.” a me suscita sentimenti assolutamente diversi: mi viene una tal malinconia….

  4. Grazie del commento che hai lasciato per il mio racconto del concorso natalizio, era un ponte per stare più vicino con la memoria a mia madre scomparsa da pochi mesi. Grazie ancora, ti seguo sempre.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: