Pubblicato da: fabioletterario | 01/10/2006

Chiatte senza comandante

Esistono determinati ricordi, specifici segmenti della mia vita, che
galleggiano nella memoria senza mai andare a fondo. Si tratta di piattaforme di passaggi di vita, grandi ed indimenticati pavimenti dipinti, base dei miei passi. Viaggiano su corsie preferenziali, strade a senso unico, senza pedaggi, senza segnali, senza fermate intermedie. Sono chiatte senza comandante, che puntano verso Ovest e si muovono senza soluzione di continuità, uccelli
migratori che si spingono verso territori sconosciuti dove sanno di trovare riposo, requie, cibo.

Tutto sta a buttare l’amo, attendere il momento propizio e tirare. Qualcosa verrà certamente su. Sempre.
Una sola avvertenza, va evidenziata: non si sa mai cosa rimarrà appeso a quell’amo.


Responses

  1. che bello questo post…
    io sto lottando col blog per inserire un filmato di 13mb che non carica…l’ho fatto oggi con tanto amore per farvi respirare l’atmosfera veneziana…peccato…buona serata

  2. E’ sempre bello poter ascoltare il lato “letterario” che c’è in te!
    😉


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: