Pubblicato da: fabioletterario | 02/09/2006

E’ la A che fa la differenza

Ho avuto una proposta di acquisto di un disco promozionale per la mia collezione di Madonna, e sono nel panico più totale. Infatti, ho buttato per aria decine, decine, anzi, ad essere sinceri sono centinaia, di dischi, e non riesco a raccapezzarmi.

A dirla tutta, un disco promozionale differisce anche in una sola lettera accanto al numero di catalogo: ad esempio PRO-A-9600 è un promo, un altro è invece PRO-A-9600-A.

Ecco, quella A finale mi ha messo in crisi: io posseggo il secondo disco, e non il primo, ma non riesco a trovare quello che appartiene alla mia collezione, per essere sicuro di non comprare un doppione.

Oramai ho rovesciato tutto, e una domanda cominca a sorgere spontanea: non è che per caso ho sbagliato a segnare nella lista dei pezzi che ho, quello che credo di possedere, e alla fine non ho nessuno dei due?


Risposte

  1. la A finale rappresenta un problema per il 60% della popolazione italiana…
    🙂

  2. Come per il nome AndreA? No, per me non lo è. Ma hai fatto un commento mitico!


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