Pubblicato da: fabioletterario | 28/05/2006

Ciliegie

Una nostra cugina si è presentata da noi con un cesto. Non avevo idea di cosa potesse contenere, e quando si è svelato il tutto, ho trovato fosse un regalo particolarmente bello.

Si trattava di un cesto di ciliegie, appena raccolte dall’albero.

Rosse, alcune particolarmente scure, ciascuna carnosa, tonda e profumata. Ho apprezzato questo gesto, soprattutto perché si trattava di un regalo vero, frutto della terra e della spontaneità della natura, che nulla chiede, se non di donare frutti.

Ne ho assaggiate uan manciata. Mi spiace non potervele offrire, ma ho pensato di farlo in modo virtuale. Spero possa bastare…


Responses

  1. Hai capito, Fabio, si è bloccata la colonnina a lato dei weblog recentemente aggiornati e ci sei ora tu fisso!
    Una fortuna, meglio evitare qualsiasi gesto…

  2. Non penso si sia bloccata… Ma che vuoi dire?

  3. Ciliegie…io non ne ho ancora assaggiata una…non è giusto!
    Spero si sia ricordato del desiderio…:-)

  4. Sì, carissimo, perchè ad esempio per circa un’ora io, pur avendo aggiornato in due distinti momenti il blog non è stato segnalato sulla schermata, che è rimasta sempre fissa. Lo sai che si è creato un caso da me per il commento colorito?

  5. apprezzo le ciliegie, ne sono golosissima (mio padre ha già fatto fuori quattro piante e si accinge a eliminare la quarta, il peggio è che l’exfarmacistaattila si crede un pollice verde: l’anno passato ha POTATO le melanzane!


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