Pubblicato da: fabioletterario | 30/04/2006

Frammenti

Tutto ciò che è bello, tutto ciò che nell’antichità era una modello, a noi non è arrivato che in semplici, limitatissimi frammenti. Pensiamo a Saffo e ai suoi canti. Oppure a Petronio, di cui ci resta solamente una piccolissima parte di un’opera che – questo lo sappiamo con certezza – era immensa. Sono solamente due nomi, due nomi di cui possediamo, ancora una volta, unicamente i frammenti della loro storia, e solo i frammenti del loro nome. Neppure la loro storia, ci è del tutto nota.

Fa specie, tutto questo. E’ come se alla bellezza fosse destinato solo uno spazio spazio di nicchia chiaro, etereo, lontano, distante nel tempo e negli anni, che non può uscire dal suo limite netto ed individuato.

Saffo e Petronio. Uomo e donna. Adamo ed Eva. Adamo e Lilith…

Anche di Lilith, non sappiamo nulla, se non che scomparve poiché non volle soggiacere durante il rito dell’accoppiamento. Rivendicò un ruolo attivo, e per questo motivo fu messa al bando, destinata a diventare un fantasma.

La bellezza, il mistero, generano fantasia. Ma non è fantasia, quella che profondono i testi di Saffo e Petronio. E’ sostanza, fatta i emozioni, di legami, di sofferenze, di cinismo e di verità. I frammenti che possediamo sono gli unici elementi che appartengono per davvero. Niente altro sapremo di loro, eppure, il loro nome continuerà ancora una volta a valicare gli infiniti e indefiniti confini del tempo…

Annunci

Responses

  1. Scusa se mi permetto: ma che c’entra Petronio con Saffo! Il nesso del frammento mi sembra labile: tutta la lirica greca arcaica è in Frammenti (non solo Saffo, ma anche Alceo, Archiloco, Mimnermo,…), ma un po’ tutta la produzione letteraria antica, greca e latina ci è arrivata in forma parziale; e poi tra Petronio e Saffo non vedo alcun nesso: Saffo canta l’amore, esprime valori soggettivi, ha uno scopo “educativo” per le fanciulle del tiaso (questa è la nuova corrente interpretativa); Petronio è l’arbiter elegantiarum d’età neroniana che descrive con cinismo e realismo la realtà dei bassifondi-romani, e mette in ballo l’omosessualità tra i due protagonisti per parodiare i sentimentali romanzi greci: che c’entrano l’uno con l’altro? sono curiosa.
    Ciao, Barbra

  2. Qualche informazione in piu’ su Lilith.

    Secondo testi apocrifi Lilith e’ stata la prima donna di Adamo. Dio la creo dallo sterco (romantico no?). Venne scacciata quando si rifiuto’ di accopiarsi in modo diverso da come fanno le bestie.
    Secondo alcuni, la frase di Adamo riferita ad Eva “Questa e’ carne della mia carne” oltre a testimoniare come e’ stata creata Eva, ricorda il fatto che Lilith era fatta di una materia meno nobile.

  3. LeggendoTi mi e’ venuta in mente una verita’ che rappresenta l’ignoranza del genere umano.
    Come mai i contemporanei non riescono quasi mai a riconoscere gli uomini illustri del proprio tempo?
    Forse perche’ essendo questi intelligenti non riescono ad essere capiti da una base ignorante; di conseguenza come dobbiamo fare per conoscere gli uomini intelligenti del nostro tempo?

  4. Ludiel, c’è un’antica massima latina: Nemo propheta patriae…

  5. Ma i latini non ci sono piu’!!! (ci sono ora i padani…ma sara’ vero,chi lo sa!)
    Dobbiamo continuare ad usare le loro massime vecchie di 2000 anni ca?
    In tal caso non abbiamo migliorato.
    Fabio dimmi qualcosaaaa che non mi faccia male.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: