Pubblicato da: fabioletterario | 22/02/2006

Treno

In treno trovi di tutto. Sporcizia, sedili sgarrupati, celullari al massimo, bigliettai che non controllano il biglietto, bambini che non stanno fermi un solo secondo, valigie stipate all’entrata, bagni che non funzionano. E anche tipi umani sui quali riflettere.

Oggi, per esempio, c’era una signora talmente grossa da non potersi accomodare in modo corretto su un unico sedile. Era grassa, per essere onesto, senza che ciò significhi screditarla, ma il suo non era un grasso corporeo, bensì un grasso mentale. Vestiva da grassa, si atteggiava da grassa, era truccata da grassa, si pettinava da grassa. Non aveva alcuna cura per se stessa, indice di una profonda sciatteria non solo alimentare, quanto piuttosto socio-attitudinale. Sgranocchiava pop corn e patatine, uno dietro l’altro, quasi in modo delicato, benché il tutto fosse relativo a lei. Le sue dita enfie affondavano sino al fondo del pacchetto e impugnavano, per portare il tutto nella sua bocca avida, desiderosa di cibo.

Mi sono sentito profondamente insicuro e triste, per lei. Avrei voluto dirle: "Hey, su: scegli un vestito più carino, non vedi che questo spolverino ti fa sembrare spropositate? Prova a farti crescere i capelli, che così corti ti fanno il viso ancora più tondo e abnorme." Volevo in qualche modo cambiarla, aiutarla, entrare nei suoi pensieri, capire perché si atteggiava da grassa.

E ho riflettuto sul fatto che spesso tendo ad entrare nella vita degli altri per modificarla, ritenendo che un mio contributo possa in qualche modo migliorarla. Forse,, dovevo semplicemente rispettare quella che era, evitando di voler a tutti costi fare il Robin Hood della situazione. Purtroppo, è più forte di me. Forse, sono deformato professionalmente; può darsi. Ma lo faccio in buona fede, questo deve essere chiaro.

Sono sceso dal treno, mi sono voltato quando ormai ero già sulla pensilina. Lei era ancora lì, grassa, a sgranocchiare patatine e pop corn.


Responses

  1. PER FORZA CHE NON MI RISPONDI SCRIVI POST CHILOMETRICI……VABBE’ ORA VADO IO… CI INCONTREREMO MAI UN GIORNO MIO PERDUTO AMOR?

  2. Sempre. Stessa spiaggia, stesso mare.


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