Pubblicato da: fabioletterario | 08/02/2006

Strade diverse

Oggi pensavo ad una mia amica con la quale ho condiviso 6 anni di vita, quasi quotidianamente, gomito a gomito. Risata con risata. Pianto con pianto. Lacrima con lacrima. Poi, d’un tratto, la nostra amicizia si è interrotta in modo drastico e drammatico. Per sempre. Definitivamente.

Oramai, dopo 6 anni, non ne sento più la mancanza, questo no, ma ho una sorta di malinconia infinta. O forse rammarico?

In realtà, solo dopo, ho capito che forse non eravamo davvero amici. Forse eravamo semplicemente in competizione. L’uno contro l’altra. L’una per avere più dell’altro. Per uno spazio. Uno spazio che fosse proprio e unico.

Oggi guardo indietro: mi sentivo meno di lei. Lei più brava, più avanti. Più. Io, un passo indietro. Forse anche due. E lei lo rimarcava. Non direttamente, ma in modo chiaro.

Oggi non sono più un passo dietro di lei, e nemmeno a fianco suo. Cammino in tutt’altra direzione. Siamo su strade diverse, strade che né io né lei conosciamo. Perché noi due non ci conosciamo più, non ci parliamo più, non ci frequentiamo più. Non sappiamo più nulla, di chi è l’altro, di cosa fa l’altra.

Siamo totalmente separati. Staccati. Come non mai. E di questo sono più cosciente, e per questo sono più forte. Non sono più un passo dietro di lei.

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Responses

  1. Sono contenta che tu ti senta più forte, significa che credi di più in te stesso e ti valorizzi, questo è solo un bene.
    Capita che si perdano i contatti con persone con cui si pensava di condividere molto,ma in realtà non si condivideva nulla di profondo…Molte volte si scambia per amicizia qualcosa che non lo è anche perché ognuno vede a suo modo i rapporti con gli altri…probabilmente in quel periodo tu avevi bisogno di qualcuno che ti facesse sentire che eri meno di lei perché non eri abbastanza forte, ora sei semplicemente TU, sai chi sei e probabilmente non ti senti meglio o peggio di qualcuno,sei tu e basti a te stesso. A distanza di tempo può dar fastidio pensare al passato e a qualcuno che ci sovrastava (soprattutto se si pensa lo facesse di proposito), ma è un momento che passa abbastanza in fretta, basta guardarsi allo specchio e pensare che in realtà il problema era in noi (siamo noi che permettiamo agli altri di sovrastarci) e ora è solo qualcosa di lontano che non ci tocca più…un po’di orgoglio ferito forse


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