Pubblicato da: fabioletterario | 03/02/2006

Vado

Come (quasi) ogni pomeriggio, vado. Questa volta, però, cambio e vario, per darmi un vezzo diverso: oggi tocca al master. Master che non vedo l’ora di terminare, come tutti gli impegni di quest’anno scolastico/accademico. Ho persino cominciato il conto alla rovescia: mi mancano solamente 60 ore esatte, per un totale di 12 lezioni. E non ne farò né una di più né una di meno (anche se potrei, tecnicamente).

Ora comincio a tirare i remi in barca. Mi sembro un disperato: andare in giro senza voce, completamente, con qualche linea di febbre, per pensare ad una carriera, ad un futuro che sembra non arivare mai, combattento comunque contro il tempo. Ruolo sì, ruolo no, a casa, cattedre a 10 mesi, sempre maggiori pensionamenti, e niente che viene detto di definitivo a noi procari. E, per dirla proprio proprio proprio tutta, io mi sono pure rotto, di bighellonare e non avere mai spazio di annoiarmi, anche solo per un po’.

Ho voglia di starmene a casa e di poter dire, ancora una volta: "Che vita grama…" Ma mi sa che dovrò continuare a sognare, ogni volta che la Mondaini pronuncia questa frase ormai storica. Per il momento, la mia è: "Anche oggi, vado!"


Responses

  1. beh allora ciao…
    the power of goodbye……

  2. Tratto da “Casa Dydo”:

    “…così sono ancora qui con il mal di gola che sta aumentando a dismisura…”

    e

    “Da un po’ no parlo di ma.ma., ma tanto non c’è più nulla da dire e mi sa che sta lentamente lasciando il 1° posto nella classifica delle mie pippe mentali (chi o cosa lo sostituirà?)”

    Qui si sta sviluppanto la tresca con i controfiocchi mio caro. Prima infetti la povera pittrice perchè cominciava a diventare scomoda (si sà una donna con un piede sull’altare perde parte del suo fascino), poi corteggi la nuova arrivata con parole ed emozioni (citate da M).

    Qui si gioca col fuoco…

  3. Run, run rabbit run
    Dig that hole, forget the sun,
    And when at last the work is done
    Don’t sit down it’s time to dig another one

    For long you live and high you fly
    And smiles you’ll give and tears you’ll cry
    And all you touch and all you see
    Is all your life will ever be…

    Se sei curioso, Alessandro certo sa darti indicazioni bibliomusigrafiche

  4. Noel Gay? Che è una allusione ai gusti di Fab o solo una citazione in omaggio al moto perpetuo di Fab?

  5. Ale, se la risposta era per me sei fuori strada…


Rispondi a Alessandro Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: